Pievebovigliana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pievebovigliana
ex comune
Pievebovigliana – Stemma Pievebovigliana – Bandiera
Pievebovigliana – Veduta
Pieve di San Giusto in una foto del fotografo Paolo Monti (1969)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Macerata-Stemma.png Macerata
Amministrazione
Data di soppressione 31 dicembre 2016
Territorio
Coordinate 43°03′43.81″N 13°05′03.91″E / 43.062169°N 13.084419°E43.062169; 13.084419 (Pievebovigliana)Coordinate: 43°03′43.81″N 13°05′03.91″E / 43.062169°N 13.084419°E43.062169; 13.084419 (Pievebovigliana)
Altitudine 439 m s.l.m.
Superficie 27,22 km²
Abitanti 845[1] (30-11-2016)
Densità 31,04 ab./km²
Frazioni Colle San Benedetto, Fiano, Frontillo, Isola, Roccamaia, San Giusto, San Maroto
Comuni confinanti Caldarola, Camerino, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Muccia, Pieve Torina
Altre informazioni
Cod. postale 62035
Prefisso 0737
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 043037
Cod. catastale G637
Targa MC
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 156 GG[2]
Nome abitanti pieveboviglianesi
Patrono san Nicola
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pievebovigliana
Pievebovigliana
Pievebovigliana – Mappa
Posizione del comune di Pievebovigliana nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Pievebovigliana (La Pìe o La Pieve in dialetto maceratese[3]) è stato un comune italiano di 845[1] abitanti della provincia di Macerata nelle Marche fino al 31 dicembre 2016. Dal 1º gennaio 2017 è confluito nel nuovo comune di Valfornace insieme a Fiordimonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Pievebovigliana ha un'exclave, identificabile nella frazione di San Giusto, compresa tra i comuni di Camerino, Caldarola, Cessapalombo e Fiastra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini romane, nel Medioevo il feudo fu possesso dei Benedettini, che fondarono l'abbazia di San Giusto. Successivamente il borgo sviluppatosi nel XIV secolo, divenne possesso di Camerino, della famiglia Da Varano, che distrusse il castello del paese, dopo ribellioni varie. Dal XVI secolo fece parte stabilmente dello Stato della Chiesa fino all'abolizione del Feudalesimo nel 1806. Subì carestie per le condizioni climatiche rigide della montagna, nonché vessazioni dalle truppe austriache durante le Guerre di Indipendenza per l'Unità d'Italia. Di conseguenza è entrata nella provincia di Macerata.

Il 26 ottobre e poi il 30 dello stesso mese 2016 è colpita da un forte sisma che lesiona gran parte degli edifici.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la rinomata arte della tessitura finalizzata alla realizzazione di tappeti e di tanti altri prodotti caratterizzati da motivi artistici pregiati.[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 maggio 2014 31 dicembre 2016 Sandro Luciani lista civica sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra locale, il Pievebovigliana calcio, gioca in Terza Categoria marchigiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 494.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 10.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN150837934
Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche