Patrice Chéreau

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Patrice Chéreau

Patrice Chéreau (Lézigné, 2 novembre 1944Parigi, 7 ottobre 2013) è stato un regista, sceneggiatore e attore francese, sia di cinema sia di teatro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto a Parigi, si cimenta nella regia teatrale già a scuola, il liceo Louis-le-Grand, spinto verso l'attività artistica dai genitori, entrambi pittori. Regista appena ventenne, ha affinato la sua attività teatrale con la direzione del Théâtre de Sartrouville a Sartrouville, di cui prende le redini nel 1966. Dopo altre esperienze in teatri dell'Île-de-France si trasferì poi in Italia, dove svolse attività di apprendistato come regista teatrale con Giorgio Strehler presso il Piccolo Teatro di Milano.

Negli anni settanta si cimenta nella regia televisiva operistica, per poi dirigere film cinematografici di successo come La Regina Margot del 1994, candidato al Festival di Cannes per la Palma d'oro ed infine premiato con il premio della giuria, Ceux qui m'aiment prendront le train del 1998, che gli valse il Premio César per la migliore sceneggiatura, Intimacy - Nell'intimità (Intimacy) del 2001, Orso d'oro al Festival di Berlino, e Gabrielle del 2005.

Nel 1976, su richiesta di Pierre Boulez e sotto la sua direzione musicale, mette in scena al Festival di Bayreuth, “santuario” della musica di Richard Wagner (nel palazzo costruito secondo le sue disposizioni nel 1876), le quattro opere che costituiscono la Tetralogia del compositore tedesco. Questa regia, rivoluzionaria per l’epoca, traspone il mito nordico dei Nibelunghi nel XIX secolo industriale e capitalista, contemporaneo di Wagner.

Il 20 Agosto 1977, durante una rappresentazione di Siegfried, seconda giornata de L’Anello Del Nibelungo, René Kollo, che interpreta il ruolo del titolo e si è precedentemente slogato una caviglia durante una battuta di pesca, viene rimpiazzato da Chéreau che ne permette la messa in scena. In assenza di una controfigura, quest’ultimo mima il ruolo sulla scena, mentre il tenore interpreta la parte cantata dietro le quinte. L’annuncio di questa sostituzione raccoglie in parte applausi, ma allo steso tempo provoca fischi e disapprovazione, gli uni e gli altri ripresi alla fine del primo atto e quando i due Siegfried escono per i saluti di fine spettacolo, ciò nonostante seguono 35 minuti di applausi.

Nell'aprile 2008 è stato insignito del Premio Europa per il Teatro.

Prima del suo decesso, avvenuto nel 2013 all'età di 68 anni per cancro polmonare[1], stava lavorando all'adattamento a film di un romanzo di Laurent Mauvignier, Des hommes[2].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arianna Finos, Addio a Patrice Chéreau, il regista del rigore e dell'intimità, in La Repubblica, 7 ottobre 2013. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  2. ^ (FR) Patrice Chéreau, fils de l'image, in Libération, 7 ottobre 2013. URL consultato l'8 ottobre 2013.

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Controllo di autoritàVIAF (EN56579407 · ISNI (EN0000 0001 2133 9458 · SBN IT\ICCU\RAVV\093938 · LCCN (ENn83042582 · GND (DE118520342 · BNF (FRcb11896550x (data) · ULAN (EN500333163 · WorldCat Identities (ENn83-042582