Paper Mario: Color Splash

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Paper Mario: Color Splash
videogioco
Paper Mario Color Splash.jpg
Copertina del gioco
PiattaformaWii U
Data di pubblicazioneGiappone 13 ottobre 2016
Flags of Canada and the United States.svg 7 ottobre 2016
Zona PAL 7 ottobre 2016
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 8 ottobre 2016
GenerePiattaforme, Avventura dinamica
OrigineGiappone
SviluppoIntelligent Systems
PubblicazioneNintendo
DesignKensuke Tanabe
SerieMario
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputWii U GamePad
SupportoNintendo Optical Disc
Fascia di etàACBG · CEROA · ESRBE · PEGI: 3+

Paper Mario: Color Splash (ペーパーマリオ カラースプラッシュ Pēpā Mario: Karā Supurasshu?) è un videogioco a piattaforme per la console Wii U, sviluppato da Intelligent System e pubblicato da Nintendo. È il quinto capitolo della serie di Paper Mario ed il primo ad essere stato sviluppato in HD. Il gioco è uscito in Europa ed in Nord America il 7 ottobre 2016, in Australia l’8 ottobre, mentre in Giappone è uscito il 13 ottobre. È l'ultimo gioco della serie di Mario ad essere uscito per Wii U.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha inizio durante una notte buia e tempestosa con la Principessa Peach e Toad che, abbastanza preoccupati, si recano a casa di Mario per consegnagli una strana lettera arrivata dall’Isola Prisma, un isolotto lontano dal Regno dei Funghi. Il nostro eroe, abbastanza perplesso, si trova una volta apertala, un povero Toad completamente privo di colori e così decide di partire con i suoi amici per l’Isola Prisma per scoprire che cosa sta succedendo. Tuttavia al loro arrivo, i nostri se la ritrovano deserta e piena di nemici che ne stanno rubando i colori. Sospettando che ci sia lo zampino di Bowser, Mario parte quindi per rimettere le cose a posto e al tempo stesso, dovrà ritrovare le 6 vernistelle, delle stelle giganti sparpagliate per tutta l’isola. Ad accompagnarlo in questa nuova avventura ci sarà Tinto, un secchio di vernice parlante incontrato sull’isola. In seguito si scoprirà che Bowser non aveva intenzione di rubare i colori e attaccare le vernistelle. Era infatti arrivato ancor prima di Mario con l'intento di colorare il suo guscio nella fontana prismatica di Porto Prisma ma, mentre gira i colori con il suo guscio, crea il colore nero che riveste il suo corpo rendendolo malvagio e trasformandolo in "Bowser Nero". Mario e Tinto quindi affrontano Bowser Nero in un'epica battaglia finale nella quale Bowser conferma di non avere mai avuto cattive intenzioni. Il finale vede la scomparsa del colore nero dall'Isola Prisma e la separazione di Tinto da Mario che ritorna con la Principessa Peach nel Regno dei Funghi.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario: il protagonista del gioco. Dovrà ricolorare l’Isola Prisma da cima a fondo servendosi del suo Martellobaleno e ritrovare le Vernistelle.
  • Tinto: è un secchio di vernice che aiuta Mario nel suo cammino. Egli appare sia in forma cartacea che in 3D.
  • Principessa Peach: è la principessa del Regno dei Funghi. Viene rapita da Bowser durante il gioco.
  • Toad: forniscono consigli a Mario e possono essere ritrovati in ogni parte dell’isola.
  • Team Rescue V: sono delle squadre di soccorso composte da dei Toad che aiuteranno Mario durante l’avventura. Le squadre sono rosse, verdi, blu, gialle e viola.
  • Bowser: sembrerebbe l'antagonista della storia ma, in realtà, le sue malefatte sono dovute all'influenza di Bowser Nero su di lui.
  • Luigi: il fratello di Mario. Fa dei camei in alcune aree nascoste e verso la fine del gioco, accompagna Mario e Tinto con il suo kart al castello di Bowser per la battaglia finale.
  • Bowser Nero: il vero antagonista della storia. Nato per errore quando Bowser ha mischiato i colori della fontana prismatica, acquisisce il controllo del suo corpo e ruba i colori dell'isola.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Come il suo predecessore per Nintendo 3DS, Paper Mario: Color Splash recupera lo stile e l’essenza dei primi capitoli della serie Paper Mario, ma con la differenza che non sarà possibile usare le mosse base o gli adesivi in battaglia. Difatti ogni attacco potrà essere effettuato usando delle carte apposite, il cui uso, sfortunatamente, comporta il consumo della riserva di vernice che servirà per colorare l’Isola Prisma. Nell’open world è inoltre possibile servirsi del Wii U GamePad per ritagliare delle aree e creare dei passaggi.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato presentato per la prima volta da Satoru Shibata, presidente di Nintendo of Europe, durante il Nintendo Direct del 3 marzo 2016[1], ma solo con un breve video del gameplay. Successivamente è stato rimostrato con il suo primo trailer nel corso del Nintendo Treehouse dell’E3 2016[2].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sin dalla sua prima presentazione, Paper Mario: Color Splash è stato odiato dai fan della serie , i quali hanno criticato duramente il fatto che avesse molti elementi in comune con Paper Mario: Sticker Star e il suo gameplay, che lo allontanava dall'essere un RPG come i primi capitoli.[3] Nonostante ciò, il gioco non ha ricevuto recensioni troppo negative dai critici : Metacritic lo ha lodato per la grafica e per i diversi miglioramenti rispetto a Sticker Star dandogli un voto di 76/100, mentre il sito di GamesRadar lo ha definito come "uno dei giochi più confortati da giocare nel corso dell'anno" .[4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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