Ober Ost

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ober Ost
Ober Ost – Bandiera Ober Ost - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Ober Ost - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Comando supremo di tutte le forze tedesche dell'est
Nome ufficiale Oberbefehlshaber der gesamten Deutschen Streitkräfte im Osten
Lingue ufficiali tedesco
Lingue parlate estone, lettone, lituano, polacco, yiddish, russo
Capitale Königsberg (Quartier generale)
Dipendente da Germania Impero Tedesco
Politica
Forma di Stato Occupazione militare
Forma di governo
Comandante supremo Leopoldo di Baviera
Nascita 1914 con Leopoldo di Baviera
Causa Prima guerra mondiale
Fine 11 novembre 1918 con Leopoldo di Baviera
Causa Armistizio di Compiègne
Territorio e popolazione
Bacino geografico Europa orientale
Massima estensione 108.808 nel 1916
Popolazione 2.909.935 nel 1916
Economia
Valuta Papiermark
Commerci con Germania Impero Tedesco
Esportazioni ambra, carbone
Religione e società
Religioni minoritarie cattolicesimo, ebraismo, luteranesimo, ortodossi
Evoluzione storica
Preceduto da Russia Impero russo
Succeduto da Estonia Estonia
Flag of Courland (state).svg Ducato di Curlandia e Semigallia
Lituania Lituania
United Baltic Duchy flag.svg Ducato Baltico Unito
Polonia Seconda Repubblica di Polonia

Ober Ost, abbreviazione del termine tedesco "Oberbefehlshaber der gesamten deutschen Streitkräfte im Osten" ("Comando Supremo di Tutte le Forze Tedesche nell'Est") fu un'amministrazione militare tedesca operativa durante la Prima guerra mondiale che governò una grande parte delle aree tedesche e dei governatorati baltici cedute con la resa dell'Impero russo e la Pace di Brest-Litovsk. L'Ober Ost si estendeva per circa 108.808 km² in Curlandia, in Lituania e nelle aree polacche di Augustów e Suwałki. Fu creato nel 1915 dal Oberste Heeresleitung e il suo primo comandante fu il principe Leopoldo di Baviera. L'Ober Ost viene smembrato a fine 1918 e sostituito da stati amministrativamente indipendenti, sotto controllo tedesco.

La battaglia di Tannenberg apre alla Germania le porte dei territori ad est del Reich. Sotto l'egida di Paul von Hindenburg e del capo di stato maggiore Erich Ludendorff, l'esercito tedesco respinge le truppe russe sulla loro frontiera e blocca ogni offensiva in Prussia. Per tutti gli anni della guerra, da fine 1915 all'inizio del 1918, il fronte orientale rimane –a livello dell'Ober Ost– abbastanza stabile. Ciò favorisce l'impiantazione di un'amministrazione militare sotto la diretta tutela dell'OHL, affidata a Ludendorff[1].

L'amministrazione, gestita da militari tedeschi, si stabilisce a Kaunas[2]. L'amministrazione militare instaura una rigorosa strategia di gestione di questo territorio molto eterogeneo dal punto di vista linguistico e culturale. Un rigido impianto di regole e leggi mira a regolare ogni aspetto della vita civile in uno stato dove i militari tedeschi hanno sia un ruolo di controllo che "civilizzatore". Infatti, l'Ober Ost è visto da Ludendorff come un territorio coloniale in Europa, il cui sfruttamento deve sostenere la guerra del Reich; lo scopo finale essendo l'indipendenza di queste regioni sotto uno stretto controllo sia economico che politico tedesco[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Fritz Fischer, Griff nach der Weltmacht : die Kriegszielpolitik des kaiserlichen Deutschland 1914/18, Düsseldorf, Droste, 1971 [1961].
  2. ^ (EN) German Eastern Front 1915 - 1918, World Statemen
  3. ^ (DE) Strazhas, A., Deutsche Ostpolitik im Ersten Weltkrieg. Der Fall Ober Ost 1915-1917, Wiesbaden, Harrassowitz Verlag, 1993, ISBN 3-447-03293-6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vejas Gabriel Liulevicius: War Land on the Eastern Front: Culture, National Identity, and German Occupation in World War I - review by Matthew R. Schwonek in The Journal of Military History, Vol. 65, No. 1. (Jan., 2001), pp. 212–213. [1]
  • Stone, N (1975). The eastern front 1914-1917. New York: Charles Scribner's Sons.
  • Davies, Norman (1972). White Eagle, Red Star: The Polish-Soviet War, 1919–20. (2004 edition: ISBN 0-7126-0694-7)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]