Erich von Falkenhayn
| Erich von Falkenhayn | |
|---|---|
| Ministro della Guerra della Prussia | |
| Durata mandato | 7 giugno 1913 – 21 gennaio 1915 |
| Monarca | Guglielmo II |
| Capo del governo | |
| Predecessore | Josias von Heeringen |
| Successore | Adolf Wild von Hohenborn |
| Capo dello Stato Maggiore generale tedesco | |
| Durata mandato | 14 settembre 1914 – 29 agosto 1916 |
| Monarca | Guglielmo II |
| Capo del governo | |
| Predecessore | Helmuth Johann Ludwig von Moltke |
| Successore | Paul von Hindenburg |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | . |
| Università | . |
| Erich von Falkenhayn | |
|---|---|
| Nascita | Graudenz, Impero tedesco, 11 settembre 1861 |
| Morte | Potsdam, 8 aprile 1922 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Grado | |
| Guerre | |
| Campagne | |
| Battaglie | |
| Comandante di | |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Erich von Falkenhayn (Graudenz, 11 settembre 1861 – Potsdam, 8 aprile 1922) è stato un generale tedesco, capo dello stato maggiore generale durante la prima guerra mondiale.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Carriera militare
[modifica | modifica wikitesto]Erich von Falkenhayn nacque l'11 settembre 1861 a Belchau presso Graudenz, oggi Polonia. Entrò nell'esercito imperiale tedesco e fu nominato nel 1880 sottotenente di fanteria, poi fu ufficiale di stato maggiore. Nel 1896 andò in Cina come istruttore dell'esercito tedesco e nel 1900 divenne a far parte del corpo di spedizione tedesco contro la Cina stessa, in particolare per combattere nella rivolta dei Boxer; rimpatriò nel 1903. Maggiore generale nel 1912, dal luglio 1913 al gennaio 1915 fu ministro della Guerra prussiano, carica in cui fu responsabile dell'armamento e dell'equipaggiamento dell'esercito tedesco. Come ministro si oppose ad un aumento di corpi d'armata che lo stato maggiore aveva proposto. In Germania migliorò notevolmente il sistema di rifornimento di munizioni e il trasporto ferroviario delle truppe. Ignorò alcune raccomandazioni del generale Helmuth von Moltke, capo di Stato Maggiore, che per questo motivo lo considerava responsabile del fallimento dell'esercito in Francia nel 1914. Fu, per questa sua resistenza generale, accusato di demagogismo [1][2][3].
Prima guerra mondiale
[modifica | modifica wikitesto]Il 14 settembre 1914, dopo la ritirata tedesca dalla Marna, l'imperatore Guglielmo II scelse Falkenhayn come successore di Moltke, allo Stato Maggiore. Intuì la fallacia del metodo che, secondo le teorie del piano Schlieffen, si prefiggeva di applicare sempre ed esclusivamente la manovra avvolgente. Appena dichiarata la guerra, egli aveva iniziato l'aumento dell'esercito. Riuscita vana l'offensiva in Fiandra (fine 1914), Falkenhayn consentì nel 1915 (come richiedeva Hindenburg) ad attaccare la Russia, ottenendo risultati grandiosi; poi fece invadere la Serbia. Era convinto che la guerra dovesse essere vinta in Francia, principalmente grazie alla posizione difensiva della Germania e allo sfinimento dei suoi nemici. Non credeva che la Russia potesse essere sconfitta militarmente. Pertanto, si oppose al piano del feldmaresciallo Paul von Hindenburg e del generale Erich Ludendorff per un'offensiva a est ed era riluttante a fornire truppe per un teatro che, a suo avviso, "non avrebbe restituito nulla". Iniziò invece a concentrare le risorse per un attacco a Verdun che, a suo avviso, avrebbe sfinito l'esercito francese [1][2][3].
Ma Verdun non fu conquistata e ciò costituì un grave scacco morale per i tedeschi. Il 29 agosto 1916, dopo un lungo e infruttuoso assalto tedesco alla città-fortezza francese, Falkenhayn fu destituito dall'incarico di capo di Stato Maggiore Generale dall'imperatore in favore del più aggressivo Hindenburg. Venne poi nominato comandante della 9ª armata contro la Romania, guidò magistralmente le operazioni che condussero alla conquista della maggior parte del territorio di quello stato. Ebbe nel giugno 1917 il comando del gruppo di armate delle Potenze Centrali, principalmente turche, destinato ad operare nella Palestina. Lì non fu in grado di fermare l'avanzata britannica del generale Edmund Allenby. Dopo essere stato succeduto in Palestina dal generale Otto Liman von Sanders, Falkenhayn comandò a marzo 1918, il comando della 10ª armata sulla fronte russo, in particolare in Lituania fino alla fine della guerra [1][2][3].
Scrisse: Die oberste Heeresleititng 1914-16 in ihren wichtigsten Entschliessungen (Berlino 1920) e Der Feldzug der 9. Armee gegen die Rumänen und Russen (Berlino 1921) tradotte anche in italiano (Roma 1923) [1][2][4]. Morì l'8 aprile 1922 a Lindstedt e fu sepolto nel Bornstedter Friedhof, vicino al castello di Sanssouci a Potsdam [3].
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 FALKENHAYN, Erich von - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 Britannia Erich von Falkenhayn, su britannica.com.
- 1 2 3 4 Erich von Falkenhayn, su prussianmachine.com. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Falkenhayn, Erich von - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 https://prussianmachine.com/aok/falkenhayn.htm
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Andy Wiest, La grande guerra. La drammatica storia della prima guerra mondiale, Milano, Hobby & Work Publishing S.r.l., 2003.
- (DE) Holger Afflerbach, Falkenhayn. Politisches Denken und Handeln im Kaiserreich (München: Oldenbourg, 1994).
- (EN) Robert Foley, German Strategy and the Path to Verdun: Erich von Falkenhayn and the Development of Attrition, 1870-1916 (Cambridge: Cambridge University Press, 2005) analizza il pensiero strategico di Falkenhayn
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Erich von Falkenhayn
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Falkenhayn, Erich von, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Falkenhayn, Erich von, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
- (EN) Erich von Falkenhayn, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Opere di Erich von Falkenhayn, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 47021276 · ISNI (EN) 0000 0001 0896 5390 · SBN RAVV080430 · BAV 495/177188 · LCCN (EN) n80160201 · GND (DE) 118531875 · BNE (ES) XX5751696 (data) · BNF (FR) cb146477037 (data) · J9U (EN, HE) 987007260928405171 · NDL (EN, JA) 00549701 |
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