Confisca amministrativa

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La confisca amministrativa è un provvedimento ablatorio a carattere sanzionatorio ed è la misura conseguente alla commissione di un illecito amministrativo: si pensi all'ipotesi di confisca dell'immobile realizzato abusivamente[1], o a particolari ipotesi di violazione del codice della strada.

Misura di prevenzione[modifica | modifica wikitesto]

Quando la confisca è inflitta come misura di prevenzione patrimoniale, segue le procedure di limitata giurisdizionalizzazione che sono dettate nell'art. 18 del codice antimafia: del resto, il sequestro e la confisca di prevenzione sono stati introdotti nel 1982 (l. 646) con la legge Rognoni-La Torre, per contrastare in maniera più efficace le organizzazioni di stampo mafioso, e sono state estese dai cc.dd. pacchetti sicurezza del 2008 e del 2009 per tutti i soggetti caratterizzati da pericolosità sociale[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La confisca c.d. urbanistica, prevista in caso di lottizzazione abusiva ai sensi dell'art. 44 del d.p.r. 380/2001, è dalla Corte di Cassazione qualificata come “sanzione amministrativa accessoria”.
  2. ^ Manes, L'ultimo imperativo della politica criminale: nullum crimen sine confiscatione, in Rivista Italiana di Diritto e Procedura Penale, 2015, pp. 1259 ss.: “il legislatore italiano ha generalizzato un istituto originariamente sperimentato (soprattutto) sul terreno del crimine organizzato estendendolo a cerchie soggettive caratterizzate da pericolosità anche solo (estremamente) generica (...). Nel quadro attuale, in sostanza, la confisca di prevenzione investe beni che si presumono di provenienza illecita perché nella disponibilità — anche solo indiretta — di soggetti comunemente pericolosi e/o indiziati dei più diversi delitti (non tutti di natura associativa o aventi connotazioni di stampo mafioso) e che siano di valore sproporzionato alle risorse economiche dei loro titolari; e non sorprende che tale strumento, nell'esperienza recente, stia diventando una misura “apripista” nel contrasto a determnate tipologie criminologiche di autore in materia di reati economici”.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elio Casetta, Compendio di diritto amministrativo, 10ª ed., Giuffrè, 2010, ISBN 88-14-15975-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]