Sportello unico per l'edilizia

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Lo sportello unico per l'edilizia (S.U.E.) è un servizio, previsto dall'ordinamento giuridico italiano, disciplinato dal Testo unico dell'edilizia.[1]

Il decreto legge 13 maggio 2011 n. 70 (cosiddetto decreto sviluppo)[2] ha stabilito che i Comuni che non si sono dotati di sportello unico per l'edilizia possono essere commissariati.

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

Lo sportello è rivolto a tutti i cittadini che nell'ambito del territorio comunale hanno intenzione di realizzare un intervento edilizio e ha tutte le funzioni che sono esplicitamente richiamate dal predetto testo unico.

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

Esso è stato istituito con l'intento del legislatore di creare un unico canale di interfaccia tra amministrazione pubblica e cittadino, nel caso di intervento edilizio, non dovendo occuparsi quest'ultimo di dovere presentare varie istanze in vari uffici competenti per territorio o per determinati aspetti (ad. es. paesaggistico-ambientali).

In particolare, il S.U.E. riceve le istanze a firma del committente proprietario o avente diritto sull'immobile e rilascia il provvedimento conseguente ove previsto; ove occorra, sulla scorta della documentazione presentata dal privato interroga le altre amministrazioni tenute a pronunciarsi in ordine all'intervento edilizio, ad esempio, per pareri e autorizzazioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ art. 5 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380
  2. ^ convertito in legge 12 luglio 2011 n. 106

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]