Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea (Padova)

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Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea
Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea (Padova).jpg
Ingresso del museo
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPadova
Indirizzopiazzetta Cappellato Pedrocchi
Coordinate45°24′28″N 11°52′38″E / 45.407778°N 11.877222°E45.407778; 11.877222Coordinate: 45°24′28″N 11°52′38″E / 45.407778°N 11.877222°E45.407778; 11.877222
Caratteristiche
Tipostorico-militare
Periodo storico collezionidalla caduta della Repubblica di Venezia (1797) all'entrata in vigore della Costituzione italiana (1948)
Apertura2004
Sito web

Il Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea è un museo situato nel centro storico di Padova, nello stesso edificio dello storico Caffè Pedrocchi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il museo, allestito accanto al piano nobile dello storico Caffè Pedrocchi, è stato inaugurato l'8 febbraio 2004[1].

Il luogo è particolarmente significativo poiché l'8 febbraio 1848, proprio all'interno dello stabilimento Pedrocchi, avvenne il ferimento di uno studente universitario da parte di soldati austriaci (sul muro venne posizionata una targa in metallo a ricordo): l'episodio diede il via ad alcuni dei motii caratterizzanti il Risorgimento italiano[2] e che sono ancora oggi ricordati nell'inno ufficiale dell'Università di Padova, intitolato Di canti di gioia.

Esposizione[modifica | modifica wikitesto]

Nel museo sono conservati documenti, materiale bellico, opere d'arte, medaglie ed immagini[3], che testimoniano un secolo e mezzo di storia padovana e nazionale[4], dalla caduta della Repubblica di Venezia (1797) fino all'entrata in vigore della Costituzione italiana (1948)[5].

In una saletta del museo si possono visionare filmati, tratti da cinegiornali d'epoca, sulla visita di Mussolini a Padova nel 1938 e su altri eventi storici della città, una giubba rossa originale ed una copia del telegramma del celeberrimo "obbedisco" spedito nel 1866 da Giuseppe Garibaldi proprio a Padova, dove si trovava il Comando Generale del Regno d'Italia durante la terza guerra d'indipendenza italiana[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea: Buon compleanno!, su m.padovacultura.padovanet.it.
  2. ^ Museo del Risorgimento e dell'Età contemporanea di Padova, su musei.it (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2016).
  3. ^ Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea, su Itinerari della Grande Guerra - Un viaggio nella storia.
  4. ^ Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea, su turismopadova.it, Provincia di Padova.
  5. ^ Museo del Risorgimento e dell'età contemporanea, su grandeguerra.comune.padova.it. URL consultato il 26 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2016).
  6. ^ Apertura del Museo del Risorgimento, su Studio Esseci (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2016).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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