Maurizio Arcieri

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Maurizio Arcieri
Krisma, Pasian di Prato, 09.06.2007 09.jpg
Maurizio Arcieri dal vivo con i Krisma nel 2007
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop rock
Musica elettronica
Periodo di attività musicale 1967 – 2015
Etichetta Polydor, CGD
Gruppi New Dada, Krisma
Gruppi e artisti correlati Christina Moser

Maurizio Arcieri, conosciuto anche con il solo nome di Maurizio (Milano, 30 aprile 1942Varese, 29 gennaio 2015), è stato un cantante, attore e compositore italiano, cofondatore del complesso musicale New Dada e del duo Krisma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: New Dada e Krisma.

« Quando morirò non cambierà nulla per la musica italiana. Spero di cambiare qualcosa per la musica celeste. »

(Maurizio Arcieri[1])

Fondatore del complesso beat New Dada negli anni sessanta, nel 1967 esordisce come solista con il nome d'arte di Maurizio e incide brani quali Il comizio, Ballerina e Lady Jane, arrivando al successo con 5 minuti e poi, presentato alla manifestazione Un disco per l'estate del 1968. In questo periodo, all'apice della popolarità, intraprende la carriera di attore di fotoromanzi e appare, accanto a Orchidea De Santis, nel musicarello Quelli belli... siamo noi diretto da Giorgio Mariuzzo nel 1970.

Nel 1976, insieme a Christina Moser, fonda a Londra il duo Krisma che produce brani di musica elettronica come Black Silk Stocking, Lola, Aurora B, Many Kisses, Water, Samora Club. Durante un concerto nel febbraio del 1978 a Reggiolo, per rispondere a una contestazione del pubblico, si tagliò volontariamente un dito[2](molti però lo ritennero un trucco). Negli anni ottanta il duo si trasferisce a New York e incide alcuni album per la Atlantic Records fra cui Fido; tornato in Europa, lavora per la Rai realizzando programmi come Pubblimania e Sat Sat. A fine anni novanta, fonda il canale satellitare KrismaTV.

Arcieri e la Moser, durante la loro lunga carriera, collaborano con vari artisti fra cui Vangelis, Hans Zimmer, Subsonica e Franco Battiato. Con quest'ultimo nel 2004 Maurizio Arcieri collabora alla composizione di alcune musiche dell'album Dieci stratagemmi. Dal 2009 Maurizio Arcieri è nel cast fisso del programma di seconda serata Chiambretti Night, al fianco della moglie.

Malato da tempo, muore all'ospedale di Varese il 29 gennaio 2015 all'età di 72 anni.[3]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1967 - Ballerina (Bluebell, 7")
  • 1967 - Il comizio (di Maurizio) (Joker, 7")
  • 1968 - Era solo ieri (Joker, 7")
  • 1968 - Cinque minuti e poi.../Un'ora basterà (Joker, 7")
  • 1969 - Elizabeth (Joker, 7")
  • 1970 - 24 ore spese bene con amore (Joker, 7")
  • 1970 - Guardami, aiutami, toccami, guariscimi (See Me, Feel Me)/Prima estate (Polydor, 7")
  • 1970 - L'amore è blu/... ...ma ci sei tu!/E schiaffeggiarti (Joker, 7")
  • 1971 - Rose blu (Polydor, 7")
  • 1971 - L'uomo e la matita/La gloria e l'amore (Polydor, 7")

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 - Maurizio (BTF, CDJ 5001, CD)

Discografia con i New Dada[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: New Dada.

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1967 - I'll go crazy (Bluebell, LP)

Discografia con i Krisma[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Krisma.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianmarco Regaldi, La morte di Maurizio Arcieri: il saluti di colleghi e amici al genio dei Krisma, su All Music Italia, 31 gennaio 2015. URL consultato il 30 giugno 2017.
  2. ^ Archivio La Stampa
  3. ^ Addio a Maurizio Arcieri, un faro della musica italiana, su VareseNews.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Valerio Mattioli: Roma 60. Viaggio alle radici dell'underground italiano. Parte prima, Blow up #187 pg. 73, dicembre 2013, Editore: Tuttle Edizioni

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]