Massimo Columbu

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Massimo Columbu, detto Veleno II (Ollolai, 12 giugno 1974), è un fantino italiano.

Massimo Columbu
Nazionalità Italia Italia
Equitazione Equestrian pictogram.svg
Specialità Corse a pelo
Carriera
Palio di Siena
Soprannome Veleno II
Esordio 16 agosto 1996
600px Blu listato di Rosso e Bianco.PNG Nicchio
Ultimo Palio 2 luglio 2015
600px Giallo e Rosso listato di Bianco Linee Orizzontali.png Valdimontone
Vittorie 0 (su 6 corse)
 

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Massimo Columbu nel circuito paliesco inizia a metà degli anni novanta, quando vince il Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino per il Terziere di Porta Romana. Questa vittoria però non ha seguito per parecchio tempo: il fantino Ollolaese alterna buone prestazioni a corse anonime, non riuscendo più a vincere nulla fino al 2004, quando conquista il Palio della Costa Etrusca per il comune di Suvereto.

Nonostante non sia conosciuto come un fantino su cui puntare per vincere, Columbu è comunque riuscito a ritagliarsi uno spazio nel circuito paliesco, agendo come assassino, ossia ricorrendo ad ogni mezzo lecito e illecito per fermare il rivale diretto di turno. Famose, in proposito, sono le azioni di disturbo operate nel 2006: ingaggiato dalla Contrada Cappiano per il Palio di Fucecchio, Columbu trovò come avversaria in batteria la contrada rivale Ferruzza, che godeva dei favori del pronostico potendo contare sull'accoppiata Tittìa-Don Celeste; l'azione di disturbo di Columbu iniziò fin da prima della partenza e si concluse a metà rettilineo con la caduta di entrambi i fantini, senza conseguenze per i cavalli. Dopo questo episodio, Columbu trovò una monta per il Palio di Siena dell'agosto 2006. A chiamarlo fu la Contrada dell'Aquila (insieme a Dejanirah, cavallo ollolaese) reduce dall'incredibile beffa subita a luglio da parte della rivale Pantera quando, dopo aver dominato la corsa con l'accoppiata Lo Zedde-Ellery, si vide superare proprio sulla linea d'arrivo dall'accoppiata panterina Brio-Choci.

Alla mossa, Columbu cerca di eseguire gli ordini sia della contrada che di Trecciolino, per aprirgli la strada e contemporaneamente disturbare la Pantera. Per fare ciò si scambia continuamente di posizione con Trecciolino, e questo gli costa una squalifica di dieci palii. Tuttavia, il gioco riesce solo a metà: l'azione di disturbo di Columbu compromette sì la partenza della Pantera (che comunque arriverà seconda), ma dà luogo ad un assembramento in cui quasi tutti i concorrenti partono al rallentatore. Ne approfitta Salasso, fantino selvaiolo partito di rincorsa, che balza in testa e va a vincere, vanamente inseguito da Trecciolino per tutta la corsa.

Nel 2007, la carriera paliesca di Columbu ha fatto segnare solo la partecipazione al Palio di Asti, in cui ha rimediato una caduta al primo giro della batteria eliminatoria.

Nel 2008 Columbu viene chiamato a Bientina per difendere i colori giallo-neri della Viarella: per lui finale conquistata ma in quest'ultima rovinosa caduta alla prima curva.

Dal 17 agosto 2011 la pesante squalifica a carico di Veleno è ufficialmente terminata.

Il 20 luglio del 2014 al Palio di Bientina, Massimo Columbu ha aggiunto un'ennesima "perla" alla sua già onorata carriera di assassino. Ingaggiato dalla contrada di Santa Colomba, Columbu ha di fatto impedito al rivale di Quattro Strade Andrea Chessa la partenza, costringendolo allo steccato e stringendo le briglie della cavalcatura di Chessa per la durata di quasi un giro intero del circuito di Piazza Vittorio Emanuele II. Al termine della batteria (conclusa ovviamente da Columbu in ultima posizione), numerosi sostenitori biancoverdi di Quattro Strade si sono prodotti in una comunque esecrabile "caccia all'uomo", cercando inutilmente di raggiungere il fantino sardo che era nel frattempo fuggito dalla piazza per un'uscita secondaria, dove lo attendeva un'autovettura già in moto e pronta a dileguarsi.

Il soprannome Veleno II gli è stato assegnato per distinguerlo dal fantino Marino Lupi detto Veleno, fantino viterbese in attività negli anni cinquanta, che vanta una vittoria su tre partecipazioni al Palio di Siena.

Nell'ultima carriera carriera corsa al Palio di Siena, il 2 luglio 2015, monta per la contrada di Valdimontone e disarciona il fantino della contrada rivale del Nicchio che, grazie al cavallo toccatole in sorte, godeva dei favori del pronostico. Tale episodio spinge la giustizia paliesca a sospenderlo per i dieci Palii successivi.

Presenze al Palio di Siena[modifica | modifica wikitesto]

Le vittorie sono evidenziate ed indicate in neretto.

Palio Contrada Cavallo Note
16 agosto 1996 600px Blu listato di Rosso e Bianco.PNG Nicchio Nordico
2 luglio 1999 600px Blu listato di Rosso e Bianco.PNG Nicchio Venus VIII
16 agosto 2000 600px Verde e Arancione listati di Bianco.PNG Selva Velenosa scosso
2 luglio 2003 600px chequered HEX-FFE72B HEX-D61206 border HEX-0000FF.svg Chiocciola Baresi scosso
16 agosto 2006 600px Giallo listato di Nero e Turchino.PNG Aquila Dejanirah
2 luglio 2015 600px Giallo e Rosso listato di Bianco Linee Orizzontali.png Valdimontone Porto Alabe

Presenze al Palio di Asti[modifica | modifica wikitesto]

Palio Rione, Borgo, Comune Cavallo Piazzamento
1996 Rione San Secondo Native Warrior
1998 Borgo Don Bosco Mazada (scossa)
1999 Borgo Don Bosco Champion One Eliminato in batteria
2000 (Ordinario) Borgo Don Bosco Millennium
2001 Borgo Don Bosco Mistero Eliminato in batteria
2002 Borgo Don Bosco River Power (Bandito) Eliminato in batteria
2004 Comune di Moncalvo Nabucco Eliminato in batteria
2005 Comune di Montechiaro Locangelo Eliminato in batteria
2006 Comune di Montechiaro Asolo Escluso dalla finale per affaticamento del cavallo in batteria
2007 Comune di Montechiaro Asolo (scosso) Eliminato in batteria
2014 Canelli-Stemma.png Comune di Canelli Eliminato in batteria
2015 Canelli-Stemma.png Comune di Canelli Asti Santero

Vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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