Masi Torello

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Masi Torello
comune
Masi Torello – Stemma Masi Torello – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Ferrara-Stemma.png Ferrara
Amministrazione
Sindaco Riccardo Bizzarri (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 44°47′40.49″N 11°48′06.55″E / 44.79458°N 11.80182°E44.79458; 11.80182 (Masi Torello)Coordinate: 44°47′40.49″N 11°48′06.55″E / 44.79458°N 11.80182°E44.79458; 11.80182 (Masi Torello)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 22,71 km²
Abitanti 2 359[1] (31-12-2014)
Densità 103,87 ab./km²
Frazioni Masi San Giacomo
Comuni confinanti Ferrara, Ostellato, Portomaggiore, Voghiera
Altre informazioni
Cod. postale 44020
Prefisso 0532
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 038012
Cod. catastale F016
Targa FE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 272 GG[2]
Nome abitanti masesi
Patrono san Leonardo di Noblac
Giorno festivo 6 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Masi Torello
Masi Torello
Masi Torello – Mappa
Posizione del comune di Masi Torello nella provincia di Ferrara
Sito istituzionale

Masi Torello (Màs Turèl in dialetto ferrarese[3]) è un comune italiano di 2.359 abitanti della provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Masi Torello è divenuto un comune nel 1959; prima di allora era una frazione di Portomaggiore. Non è nota, per l'assenza di testimonianze documentali, la sua esatta origine: il fatto che non fosse citato in alcun documento anteriore al XIII secolo porta a credere che non esistesse questa località prima di quest'epoca.

L'origine del nome sarebbe da attribuire a "manso" misura agraria locale o "mansus" fondo coltivato quest'ultima ipotesi associata a "torelus" ove s'intendeva la corda ritorta, può far pensare a un podere specializzato nella lavorazione della corda. Un'altra ipotesi vede l'origine del nome risalire al potere acquistato intorno ai XXIII secolo dalla famiglia "Torelli-Salinguerra", anche se nulla è documentato circa possedimenti di proprietà dei Torelli in questa zona.

Certo è che dagli inizi del XIV secolo s'instaurarono fitti rapporto con il borgo e Ferrara e quindi Masi Torello ne seguì le vicende, passando dagli estensi allo Stato Pontificio. Annessa nel 1798 alla repubblica cisalpina, fu unita al Comune di Trova, con sede municipale a Portomaggiore.

Il 25 settembre 1959 riconquistò la propria autonomia, il 28 novembre 1960 s'insediò il primo Consiglio Comunale con Sindaco Giorgio Franceschini.

Edifici religiosi[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La località è situata lungo la strada provinciale 1 e dispone di una propria uscita lungo l'Autostrada Ferrara-Porto Garibaldi. La stazione ferroviaria è posta lungo la linea ferrovia Ferrara-Codigoro. Fra il 1901 e il 1931 Masi Torello era servita da un analogo impianto posto sulla tranvia Ferrara-Codigoro.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 luglio 1985 7 giugno 1990 Duclos Rossi Democrazia Cristiana Sindaco [5]
7 giugno 1990 24 aprile 1995 Duclos Rossi Democrazia Cristiana Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Marco Ferraresi lista civica Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Valentina Verri lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Manuela Cecilia Rescazzi lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Manuela Cecilia Rescazzi lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Riccardo Bizzarri Sindaco [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 382.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

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