Mario Monticelli

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Mario Monticelli
Nazionalità Italia Italia
Scacchi Chess.svg
Categoria Grande Maestro Internazionale
Palmarès
Transparent.png Campionato italiano di scacchi
Oro Campionato italiano assoluto-Firenze 1929
Oro Campionato italiano assoluto-Milano 1934
Oro Campionato italiano assoluto-Roma 1939
Statistiche aggiornate al 24 marzo 2019

Mario Silla Monticelli (Venezia, 16 marzo 1902Milano, 30 giugno 1995) è stato uno scacchista e giornalista italiano. Grande maestro, fu uno dei più forti giocatori italiani di scacchi, autore di testi scacchistici, redattore di diversi quotidiani e capo servizio esteri del Corriere della Sera.

Carriera scacchistica[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Venezia nel 1902, Mario Monticelli conseguì il titolo di Maestro della FSI nel 1924 e di Maestro Internazionale nel 1950. Al Congresso della FIDE del 1985 fu proclamato Grande Maestro "ad honorem" per i risultati conseguiti nel primo dopoguerra. Di fatto fu una correzione a quanto era avvenuto nel 1950, quando gli fu riconosciuto solo il titolo di Maestro Internazionale.

Monticelli vinse tre campionati italiani: nel 1929 a Firenze sconfiggendo in un match Stefano Rosselli del Turco, nel 1934 a Milano e nel 1939 a Roma. Vinse il Campionato Italiano Universitario a Roma nel 1922, il Torneo di Bologna 1925, il Memorial Padulli a Milano nel 1933, il Memorial Crespi a Milano nel 1938 a pari merito con Erich Eliskases, il Campionato di Milano del 1948.

Efim Bogoljubov

Nel 1926 vinse, a pari merito con Ernst Grünfeld, il Torneo internazionale di Budapest, realizzando 9,5 punti su 15 e precedendo celebri giocatori come Akiba Rubinstein, Richard Reti e Savielly Tartakower. Partecipò ad altri grandi tornei internazionali: Barcellona 1929 (vinto da Capablanca), San Remo 1930 (vinto da Alekhine, ma nel quale Monticelli ottenne il premio di bellezza per la sua vittoria contro Efim Bogoljubov, storico avversario di Alekhine per il titolo mondiale) e Syracuse 1934 (vinto da Reshevsky).

Monticelli partecipò a diversi tornei internazionali con la squadra italiana, tra cui sei edizioni delle Olimpiadi scacchistiche[1]: Londra 1927, l'Aja 1928, Praga 1931, Folkestone 1933, Varsavia 1935, Monaco 1936.

Il 26 marzo 1950, a Milano, nel salone della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, giocò una simultanea contro 72 avversari, ottenendo 58 vittorie, 9 patte e 5 sconfitte. Morì a Milano, a novantatré anni, nel 1995.

È eponimo della variante della Difesa Bogo-indiana chiamata trappola di Monticelli.

Partite[modifica | modifica wikitesto]

Due famose vittorie di Monticelli trascritte in notazione algebrica italiana:

Mario Monticelli – Richard Reti (Budapest, 1926)

Difesa ovest indiana  – 1. d4 Cf6 2. Cf3 b6 3. c4 Ab7 4. Cc3 e6 5. Dc2 c5 6. e4 cxd4 7. Cxd4 d6 8. Ae2 Ae7 9. 0-0 0-0 10. Ae3 Cbd7 11. Tfd1 a6 12. f3 Tc8 13. Dd2 Ce5 14. b3 Dc7 15. Ca4 Cfd7 16. Tac1 Cc5 17. Cb2 Tfd8 18. De1 Af6 19. Df2 Cc6 20. Cxc6 Axc6 21. Cd3 Db7 22. Cf4 Ab2 23. Tc2 Aa3 24. Ac1 Axc1 25. Tcxc1 b5 26. Dg3 De7 27. Td2 bxc4 28. Axc4 Ab5 29. Axb5 axb5 30. Tcd1 Ta8 31. h3 Cb7 32. Rh2 Df6 33. Cd3 Tdc8 34. e5 De7 35. Cf4 d5 36. Ch5 Df8 37. Td4 Txa2 38. Tg4 g6 39. Cf6+ Rg7 40. Th4 h6 41. Txh6 Dc5 42. Th7+  (1-0)   – Vedi la partita online

Efim Bogoljubov – Mario Monticelli (Sanremo, 1930)

Difesa nimzoindiana  – 1. d4 Cf6 2. c4 e6 3. Cc3 Ab4 4. Cf3 b6 5. Ag5 Axc3+ 6. bxc3 Ab7 7. e3 d6 8. Ad3 Cbd7 9. 0-0 De7 10. Cd2 h6 11. Ah4 g5 12. Ag3 0-0-0 13. a4 a5 14. Tb1 Tdg8 15. f3 h5 16. e4 h4 17. Ae1 e5 18. h3 Ch5 19. c5 dxc5 20. d5 Cf4 21. Cc4 Th6 22. Tf2 f5 23. d6 Txd6 24. Cxd6+ Dxd6 25. Ac4 Tf8 26. exf5 Txf5 27. Td2 De7 28. Db3 Tf8 29. Ad3 e4 30. Axe4 Axe4 31. fxe4 Dxe4 32. Dc2 Dc6 33. c4 g4 34. Axh4 gxh3 35. g3 Ce5 36. Tb3 Ce2+ 37. Txe2 Tf1+ 38. Rxf1 Dh1+ 39. Rf2 Cg4#  (0-1)   – Vedi la partita online

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Monticelli: Fischer-Spasskij: la sfida del secolo. Tutte le partite dalle eliminatorie al campionato del mondo. Milano, Mursia, 1972.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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