Marco Perduca

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Marco Perduca

Senatore della Repubblica italiana
Durata mandato 29 aprile 2008 –
14 marzo 2013
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Toscana

Dati generali
Partito politico Radicali Italiani
Partito Radicale Transnazionale
Titolo di studio Laurea in Letteratura nordamericana
Università Università degli Studi di Firenze
Professione Consulente e imprenditore

Marco Perduca (Firenze, 28 aprile 1967) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Firenze nel 1967, è nipote di Antonio Perduca, difensore di Legnano, Torino, Atalanta e Inter. Laureato in letteratura nordamericana all'Università degli Studi di Firenze, per due anni è stato candidato al dottorato di ricerca in letteratura inglese presso le Università di Pisa e Liverpool e ha studiato in Germania e negli Stati Uniti d'America[1].

È imprenditore nel settore ricettivo nella sua città. Ha un blog sull'Huffington Post[1] e sul Manifesto, intitolato Fuori Luogo[2].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Obiettore di coscienza, è stato iscritto al Partito Radicale dal 1992 al 2016; dal 1996 al 2006 lo ha rappresentato presso le Nazioni Unite a New York, Vienna e Ginevra[1].

Nel 2008 viene eletto in Toscana al Senato della Repubblica nelle liste del Partito Democratico come membro della delegazione radicale nel PD[3]. Per la prima metà della legislatura è membro della III Commissione permanente - Affari esteri ed emigrazione[4], mentre nella seconda ha fatto parte della II Commissione permanente - Giustizia[4]. Per tutta la XVI legislatura è stato segretario della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani e membro della Commissione parlamentare per la semplificazione della legislazione[4].

Dal 2013, oltre a collaborare con le associazioni Radicali, ha lavorato come consulente indipendente per studi legali inglesi sulle condizioni carcerarie italiane e fondazioni USA sulle politiche migratorie e i diritti dei rifugiati in Italia[1]. Negli anni ha fatto parte degli organi direttivi dell'Associazione Luca Coscioni, Certi Diritti, Esperanto Radikala Asocio, Nessuno Tocchi Caino, Non c'è Pace senza Giustizia. Nel 2002, per un paio d'anni, ha diretto le attività internazionali della Lega Internazionale Antiproibizionista coordinandone le attività in Italia, Europa, Africa e Asia. Dal 2015 coordina le attività di Legalizziamo per promuovere una regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis e suoi derivati oltre che una radicale revisione delle leggi e politiche in materia di droghe a livello nazionale e internazionale[1][5].

Per l'Associazione Luca Coscioni sta coordinando l'organizzazione della quinta sessione del Congresso Mondiale per la libertà di ricerca scientifica oltre che le attività presso le Nazioni unite per la promozione del diritto umano alla scienza[6].

Dal settembre 2007 è anche cittadino della Repubblica Turca di Cipro Nord[7].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Operazione Idigov, come il Partito Radicale ha sconfitto la Russia di Putin alle Nazioni unite (con introduzione di Emma Bonino), Reality Book, 2014, ISBN 9788895284378
  • Proibisco Ergo Sum (con Filomena Gallo per l'Associazione Luca Coscioni e con prefazione di Emma Bonino), Reality Book, 2018, ISBN 9788860445308

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN311846569 · ISNI (EN0000 0004 4398 1371 · GND (DE1064606555