Luigi Caccia Dominioni

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Luigi Caccia Dominioni al Premio Chiara nel 2013

Luigi Caccia Dominioni (Milano, 7 dicembre 1913Milano, 13 novembre 2016[1]) è stato un architetto, designer e urbanista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Edificio per uffici in corso Europa 18-20, Milano (1953-1959). Foto di Paolo Monti.
Edificio residenziale in Via Ippolito Nievo 28/A, Milano (1955-1957). Foto di Paolo Monti.

Luigi Caccia Dominioni nasce a Milano il 7 dicembre 1913. Cugino di Paolo Caccia Dominioni, appartiene alla storica famiglia nobile milanese originaria di Novara dei Caccia Dominioni.[1]

Compie l'intero ciclo di studi, fino al Liceo classico, presso l'Istituto Leone XIII di Milano, retto dai Gesuiti. Nel 1931 si iscrive alla facoltà di architettura al Politecnico di Milano. Si laurea nel 1936 e consegue l'abilitazione professionale a Venezia. Nel 1937, con i fratelli Livio e Pier Giacomo Castiglioni, apre uno studio professionale. La prima realizzazione nel campo del disegno industriale, insieme a loro, risale al 1938 e riguarda alcuni modelli di apparecchi radio per la Phonola, in seguito perfezionati e presentati nel 1940 alla Triennale.[2] Presta il servizio militare dal 1939 al 1943.

Dal 1945 riprende la sua attività di architetto, dapprima con il collega Castiglioni, poi, dal 1946, con proprio studio professionale, in società con i marchesi Porro e i Brizzi. Nel 1947 si dedica alla produzione (Azucena) di arredi e oggetti di design con l'architetto Ignazio Gardella. Lavora soprattutto a edifici di Milano e provincia: Casa Caccia Dominioni in piazza S.Ambrogio (1947/50); edificio in piazza Carbonari (1960/61); Palazzo di Santa Maria alla Porta (1961); palazzo delle Cartiere Binda (1966); complesso residenziale a San Felice, con Vico Magistretti (1967/75); Chiesa di S.Biagio a Monza (1968). Nel Principato di Monaco tra il 1969 e il 1976, realizzò il complesso residenziale di Parc Saint Roman.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Phonola 547, radio a valvole in bachelite prodotta in varie colorazioni, progettata dai fratelli Castiglioni in collaborazione con Caccia Dominioni, 1939
Edificio per uffici in corso Europa 18–20, Milano. Foto di Paolo Monti.
Edificio per la ditta Loro e Parisini, via Savona, Milano. Foto di Paolo Monti.
Convento e istituto femminile Beata Vergine Addolorata, in via Calatafimi 10 a Milano, costruito dal 1946 al 1954.[5] Foto di Paolo Monti.

1939 - Radioricevitore Phonola (con Livio Castiglioni e Piergiacomo Castiglioni)

1946/54 - Istituto Beata Vergine Addolorata, via Calatafimi 10, Milano[5]

1947/50 - Casa Caccia Dominioni, Piazza Sant'Ambrogio a Milano (ricostruzione della casa di famiglia, andata distrutta)

1951/57 - Fabbricato della ditta Loro Parisini, via Savona, Milano

1953/59 - Edifici per uffici in corso Europa 10-12 e 18-20, Milano[6]

1963/66 - Edifici per uffici in corso Europa 11-13, Milano[7]

1954/55 - Edificio per abitazioni, via Ippolito Nievo 28/1, Milano

1957/64 - Complesso edilizio, Corso Italia, Milano

1958/60 - Edificio in via S.Maria della Porta, Milano

1959/63 - Edificio per abitazioni, via Massena, Milano

1960/61 - Edificio in piazza Carbonari, Milano

1963/64 - Edificio in Corso Monforte, Milano

1964/65 - Edificio per abitazioni, via Ippolito Nievo 10, Milano

1964/69 - Chiesa dei Santi Vito e Modesto, Lomazzo

1965/66 - Biblioteca civica Ezio Vanoni, Morbegno

1966 - Palazzo delle cartiere Binda, con modifica dell'ala posteriore di palazzo Mellerio, Milano

1967/75 - Complesso residenziale San Felice, Milano (con Vico Magistretti)

1968 - Chiesa di San Biagio, Monza

1968 - Chiesa di Arenzano

1968 - Convento di Poschiavo, Svizzera

1968/72 - Complesso residenziale "La Viridiana", Milano, (con Vico Magistretti)[8]

1969 - Chiesa della Madonna delle Grazie, Paniga, Morbegno

1969/73 - Chiesa di Santa Croce, Bagnella di Omegna (VB)

1971 - Sede della Cattolica Assicurazioni, Verona

1972 - Grattacielo di Parc S.Roman, Montecarlo

1973 - Divano e poltrona Toro

1970/85 - Complesso di Monticello, Cassina Rizzardi, Como

1986 - Maniglia Cristallo

1990 - Centro Ekoterne, Monteroni di Lecce

1993 - Chiesa di San Giuseppe lavoratore, Morbegno (http://dettagli)

1997 - Risistemazione di Piazza San Babila e fontana, Milano

2003 - Chiesa di Maria ausiliatrice di Adua, Etiopia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b È morto Luigi Caccia Dominioni, il grande architetto del dopoguerra, su corriere.it, 13 novembre 2016. URL consultato il 13 novembre 2016.
  2. ^ http://www.treccani.it/enciclopedia/pier-giacomo-castiglioni_(Dizionario-Biografico)
  3. ^ http://www.treccani.it/enciclopedia/luigi-caccia-dominioni/
  4. ^ Maurizio Boriani, Corinna Morandi, Augusto Rossari, Milano contemporanea. Itinerari di architettura e di urbanistica, Maggioli Editore, 2007, p. 203. ISBN 978-88387-4147-6
  5. ^ a b Maurizio Boriani, Corinna Morandi, Augusto Rossari, Milano contemporanea. Itinerari di architettura e di urbanistica, Maggioli Editore, 2007, p. 239. ISBN 978-88387-4147-6.
  6. ^ Giuliana Gramigna, Sergio Mazza, Milano. Un secolo di architettura milanese dal Cordusio alla Bicocca, Hoepli, Milano 2001, pp. 306-307. ISBN 88-203-2913-1.
  7. ^ Maurizio Grandi, Attilio Pracchi, Milano. Guida all'architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1980, p. 339. ISBN 88-08-05210-9
  8. ^ abitare.it Caccia Dominioni e Magistretti e i giardini della Viridiana a Milano, su abitare.it. URL consultato il 28 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elena Brigi, Maria Antonietta Crippa, Il convento di Luigi Caccia Dominioni a Poschiavo, in "Chiesa oggi", n.10, 1994.
  • Elena Triunveri, Caccia Dominioni e Milano, in "Domus", n.790, 1997, pag. 114.
  • Fulvio Irace, Paola Marini (a cura di), Luigi Caccia Dominioni. Case e cose da abitare. Stile di Caccia, Venezia, Marsilio, 2002.
  • Daniel Sherer, The Caccia Effect: Milan's Hidden Master of Architecture and Design, "PIN-UP", n.16, May 2014, pag. 207-216.
  • Daniel Sherer, B. Kish, Conversation with Luigi Caccia Dominioni. Designing from the Inside Out, "PIN-UP", n.16, May 2014, pag. 256.
  • Alberto Gavazzi, Marco Ghilotti, Luigi Caccia Dominioni, Itinerari di Architettura Milanese, a cura di Alessandro Sartori e Stefano Suriano, Milano, ed. Solferino 2014
  • Alberto Gavazzi, Marco Ghilotti, Luigi Caccia Dominioni, spazio sacro e architettura, Bologna, BUP, 2015
  • Architettura Civile n. 9/10, 2014 "Architetture di Luigi Caccia Dominioni" A cura di Edoardo Colonna di Paliano

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