Ludovico Tommasi

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Lavoro in campagna, 1902 ca. (Fondazione Cariplo)

Ludovico Tommasi (Livorno, 1866Firenze, 1941) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fratello di Angiolo e cugino di Adolfo Tommasi, in giovane età si iscrisse al Conservatorio musicale di Firenze dove si diplomò in violino. A differenza del fratello Angiolo non ebbe una formazione specifica di pittura, ma il fatto di frequentare stabilmente Silvestro Lega, ospite d'eccezione nella villa di Bellariva (Firenze), di proprietà della famiglia Tommasi, instillò in lui la passione anche per questo genere di arte.

Da autodidatta, quindi, la sua attività pittorica partì in sordina e almeno all'inizio fu scevra di onori e riconoscimenti. Negli anni novanta fu presente a Torre del Lago insieme al fratello Angiolo e ai pittori Fanelli, Pagni e Plinio Nomellini, nel cenacolo artistico del Club La Boheme, legato al compositore lirico Giacomo Puccini.

All'inizio del Novecento Ludovico iniziò ad adottare un linguaggio più sciolto, slegato da tecnicismi e con uno sguardo anche al divisionismo mediato dalla lezione di Nomellini. Si legò all'ambiente culturale fiorentino e aderì al gruppo della "Giovine Etruria". Successivamente si interessò di grafica, specializzandosi nell'acquaforte.

Alcune sue opere sono esposte al Museo civico Giovanni Fattori di Livorno.

Ludovico Tommasi nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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