Luciano Montero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo ciclista attivo negli anni 1950, vedi Luciano Montero Rechou.
Luciano Montero Hernández
Luciano Montero-1940.JPG
Nazionalità Spagna Spagna
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 1943
Carriera
Squadre di club
1926-1934 Real Union Irun
1928-1929 Dilecta
1930-1931 Styl
1932-1933 Orbea
1934-1935 BH
1936 Colin-Wolber
1937-1943 Individuale
Nazionale
1935-1938 Spagna Spagna
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Floreffe 1935 In linea
 

Luciano Montero Hernández (Gemuño, 20 aprile 1908Buenos Aires, 1º agosto 1993) è stato un ciclista su strada spagnolo.

Professionista dal 1936 al 1943, specialista delle cronometro, vinse tre titoli nazionali spagnoli (1929, 1932, 1934), allora disputati nel formato a cronometro, e chiuse al secondo posto il campionato del mondo 1935, in Belgio, battuto dal solo Jean Aerts.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato nella provincia di Ávila ma trasferitosi ancora piccolo con la famiglia in Guipúzcoa, passò professionista nelle file della Real Union nel 1926, cogliendo subito un successo nel Trophée France-Sport a Bordeaux.[1][2] Nella stagione successiva ottenne alcune affermazioni, tra cui quella nel Circuito de Pascuas a Pamplona, e si mise in luce nelle corse spagnole, terminando al quinto posto il campionato nazionale, disputato dal 1927 al 1949 nel formato della cronometro individuale.[1] Anche nel 1928 i risultati furono analoghi alle stagioni precedenti, con la seconda vittoria al Circuito de Pascuas.

Nel 1929 vinse il suo primo titolo nazionale, sempre a cronometro, e ottenne in totale quattro vittorie, fra cui il Gran Premio UVE che si correva a Madrid. Nel 1930 non riuscì a ripetersi nel campionato nazionale, che chiuse al secondo posto, mentre l'anno successivo fu quarto; nel 1932 conquistò invece il Gran Premio República a Eibar e nuovamente il campionato nazionale, terminando ancora secondo l'anno seguente.[2]

Nel 1934 vinse il suo terzo e ultimo titolo nazionale e il secondo Gran Premio República, chiudendo la stagione con un totale di sette successi.[2] In stagione partecipò anche al suo primo ed unico Tour de France che lo vide concludere in trentesima posizione, anche a causa di varie cadute, e con un solo piazzamento di rilievo, il quinto posto nella quindicesima tappa; contribuì comunque al terzo posto finale della Nazionale spagnola nella classifica a squadre.[1] Sempre in Francia ottenne il terzo posto nel Grand Prix des Nations, gara a cronometro antesignana del campionato del mondo di specialità.

Nel 1935 partecipò alla Vuelta a España dove però si ritirò, fu poi nuovamente terzo al Grand Prix des Nations ed eguale risultato colse nel campionato nazionale; fu convocato anche per i mondiali di Floreffe, in Belgio, dove chiuse al secondo posto assoluto, battuto dal solo Jean Aerts vincitore in solitaria, diventando comunque il primo medagliato spagnolo nella competizione iridata.[1]

Nel 1936 non colse successi, anche se numerosi furono i piazzamenti, secondo ai campionati nazionali e il terzo al Grand Prix des Nations. Ottenne in totale sette medaglie nel campionato nazionale, in edizioni disputate tutte a cronometro, tre d'oro (1929, 1932, 1934), tre d'argento (1930, 1933, 1936) e una di bronzo (1935).

Convinto repubblicano, allo scoppio della Guerra civile spagnola lasciò il paese per stabilirsi in Francia.[1] Nel 1937 colse una sola vittoria, nel Grand Prix de Marseille, una prova su strada particolare che, come la Bordeaux-Parigi, era corsa in stile derny ossia dietro moto. In questa stagione iniziò a dedicarsi anche alle Sei giorni. Nel 1938 ottenne ancora due vittorie, entrambe in Francia, alla Bordeaux-Angoulème e ancora al Grand Prix de Marseille, ma questi furono anche i suoi ultimi risultati prima del trasferimento in Argentina nel 1941 e del ritiro dalle corse nel 1943. Morì proprio a Buenos Aires, in Argentina, nel 1993.

Anche il fratello Ricardo Montero, maggiore di sei anni, e il nipote Luciano Montero Rechou, figlio di Ricardo, furono ciclisti professionisti.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trophée France-Sport
Circuito de Pascuas
Circuito de Pascuas
Gran Premio d'Irun
1ª tappa Tour du Sud-Est
Campionati spagnoli, Prova in linea
Gran Premio de Beasain
Gran Premio UVE
Gran Premio de la Bicicleta Eibarresa
Vuelta a Alava
Gran Premio de Beasain
Trofeo Olimpia
Gran Premio de Beasain
Circuito Ribera de Jalon
Gran Premio d'Irun
Campionati spagnoli, Prova in linea
Gran Premio República
Circuit Peugeot Donostia
Grand Prix de l'Echo d'Alger
Gran Premio d'Irun
Gran Premio República
Circuito Luarca
4ª tappa Vuelta a Galicia
Campionati spagnoli, Prova in linea
Gran Premio República
Gran Premio de Vizcaya
Gran Premio de Beasain
Campionato di Guipozcoa Renteria
Bordeaux-Angoulème
Grand Prix de Marseille
Grand Prix de Marseille

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Criterium di Bayonne
Criterium di Hernani
Criterium di Logroño
Criterium di Miremont
Gran Premio Ategorrieta (criterium)
Gran Premio de Valladolid (criterium)
Criterium di Bayonne
Criterium di Bergara
Vuelta a Legazpia (criterium)
Criterium di Onatzi
Criterium di Zegama
Criterium di Bergara
Criterium di Pamplona

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

1935: ritirato (6ª tappa)

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Floreffe 1935 - In linea: 2º
Berna 1936 - In linea: ritirato
Valkenburg 1938 - In linea: ritirato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (ES) Luciano Montero, el primer medallista español, su vavel.com. URL consultato l'8 aprile 2018.
  2. ^ a b c Palmarès de Luciano Montero (Esp), su memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato l'8 aprile 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]