Luis León Sánchez

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Luis León Sánchez
Luis Leon Sanchez CD.jpg
Luis León Sánchez al Critérium du Dauphiné 2012
Nome Luis León Sánchez Gil
Nazionalità Spagna Spagna
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Astana
Carriera
Squadre di club
2003 ONCE
2004-2006 Liberty Seguros
2006 Würth Team
2006 Astana
2007-2010 Caisse d'Epargne
2011-2012 Rabobank
2013 Blanco
2013 Belkin Belkin
2014 Caja Rural
2015- Astana
Nazionale
2007- Spagna Spagna
Statistiche aggiornate al agosto 2015

Luis León Sánchez Gil (Mula, 24 novembre 1983) è un ciclista su strada spagnolo che corre per il team Astana. In carriera ha vinto quattro tappe al Tour de France, una Parigi-Nizza, due Clásica San Sebastián e quattro campionati spagnoli a cronometro.

Suo fratello, Pedro León, è un calciatore professionista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Passato professionista nel 2004 con la Liberty Seguros-Würth, possiede buone doti sia di cronoman che nelle prove di montagna. In seguito allo scioglimento della propria squadra dovuto all'Operación Puerto, nella quale uscì anche il suo nome[1], nel 2007 si trasferisce alla Caisse d'Epargne, con cui ottiene buoni risultati, tra cui il titolo nazionale spagnolo a cronometro e un successo di tappa al Tour de France nel 2008. Nella stagione successiva si impone nella classifica generale del Giro del Mediterraneo e della Parigi-Nizza, aggiudicandosi nuovamente una frazione del Tour de France sul traguardo di Saint Girons.

Nel 2010 partecipa al Tour de France e alla Vuelta a España concludendo rispettivamente al decimo e al nono posto della generale; si aggiudica inoltre una frazione al Tour Down Under, il titolo spagnolo a cronometro e la Clásica San Sebastián, battendo in volata Aleksandr Vinokurov e Carlos Sastre.[2] Al termine dell'anno passa al team Rabobank. Nel 2011 vince i campionati spagnoli contro il tempo e in luglio si aggiudica la nona tappa del Tour de France, al termine di una lunga fuga, battendo in volata Thomas Voeckler e Sandy Casar.

Nel 2012 apre la stagione con un successo di tappa alla Parigi-Nizza, vince quindi due tappe al Tour de Romandie e il titolo nazionale a cronometro. Si ripete poi al Tour de France, vincendo la quattordicesima frazione (quarto trionfo alla Grande Boucle per lui): dopo una lunga fuga, Sánchez rimane con quattro uomini e a dieci chilometri dall'arrivo, approfittando della provvidenziale distrazione di Peter Sagan, scatta andando a vincere in solitaria.[3] Nello stesso anno fa sua per la seconda volta la Clásica San Sebastián.

Nel 2013, in maglia Blanco/Belkin, mette a referto due vittorie, tra cui quella in una tappa del Giro del Belgio. Al termine della stagione lascia la squadra olandese e firma un contratto con la Caja Rural-Seguros RGA, formazione di categoria Professional. Nel 2014 partecipa quindi alla Vuelta a España aggiudicandosi la classifica scalatori. Nel 2015 torna nella categoria World Tour, messo sotto contratto dall'Astana Pro Team: durante l'anno si aggiudica la prova in linea su strada dei Giochi europei di Baku.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 (Liberty Seguros, due vittorie)
3ª tappa Clásica de Alcobendas (Alcobendas, cronometro)
1ª tappa Vuelta Asturias (Oviedo > Llanes)
  • 2005 (Liberty Seguros, tre vittorie)
3ª tappa Tour Down Under (Glenelg > Victor Harbor)
Classifica generale Tour Down Under
3ª tappa Clásica de Alcobendas (Alcobendas, cronometro)
  • 2007 (Caisse d'Epargne, due vittorie)
Classifica generale Challenge de Mallorca
6ª tappa Paris-Nice (Brignoles > Cannes)
  • 2008 (Caisse d'Epargne, tre vittorie)
7ª tappa Paris-Nice (Nizza > Nizza)
Campionati spagnoli, Prova a cronometro
7ª tappa Tour de France (Brioude > Aurillac)
  • 2009 (Caisse d'Epargne, sei vittorie)
Classifica generale Giro del Mediterraneo
1ª tappa Tour du Haut-Var (Saint-Raphaël > Grimaud)
7ª tappa Paris-Nice (Manosque > Fayence)
Classifica generale Paris-Nice
1ª tappa Vuelta al País Vasco (Ataun > Ataun)
8ª tappa Tour de France (Andorra la Vella > Saint Girons)
  • 2010 (Caisse d'Epargne, sei vittorie)
5ª tappa Tour Down Under (Snapper Point > Willunga)
5ª tappa Volta ao Algarve (Lagoa > Portimão, cronometro)
1ª tappa Circuit de la Sarthe (Sablé-sur-Sarthe > Varades)
Classifica generale Circuit de la Sarthe
Campionati spagnoli, Prova a cronometro
Clásica San Sebastián
  • 2011 (Rabobank Cycling Team, due vittorie)
Campionati spagnoli, Prova a cronometro
9ª tappa Tour de France (Issoire > Saint-Flour)
  • 2012 (Rabobank Cycling Team, sei vittorie)
6ª tappa Paris-Nice (Suze-la-Rousse > Sisteron)
2ª tappa Vuelta a Castilla y León (Ávila > Ávila)
3ª tappa Tour de Romandie (La Neuveville > Charmey)
4ª tappa Tour de Romandie (Bulle > Sion)
Campionati spagnoli, Prova a cronometro
14ª tappa Tour de France (Limoux > Foix)
Clásica San Sebastián
  • 2013 (Blanco/Belkin Pro Cycling Team, due vittorie)
5ª tappa Giro del Belgio (Banneux > Banneux)
3ª tappa Tour de l'Ain (Izernore > Lélex Monts-Jura)
  • 2014 (Caja Rural-Seguros RGA, due vittorie)
1ª tappa La Tropicale Amissa Bongo (Bitam > Ebolowa)
3ª tappa Vuelta a Castilla y León (Lubián > Bembibre)
  • 2015 (Astana Pro Team, una vittoria)
Giochi europei, Prova in linea

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 (Liberty Seguros)
Classifica giovani Tour Down Under
  • 2006 (Liberty Seguros)
Classifica giovani Parigi-Nizza
  • 2008 (Caisse d'Epargne)
Classifica giovani Critérium International
  • 2009 (Caisse d'Epargne)
2ª tappa Giro del Mediterraneo (Narbona > Gruissan, cronosquadre)
  • 2012 (Rabobank Cycling Team)
Gouden Pijl Emmen (Criterium)
  • 2014 (Caja Rural - RGA Seguros)
Classifica scalatori Vuelta a España

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2005: 108º
2008: 62º
2009: 26º
2010: 10º
2011: 57º
2012: 64º
2006: ritirato (11ª tappa)
2007: 72º
2010: 9º
2011: 53º
2013: ritirato (14ª tappa)
2014: 56º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2006: 64º
2009: 34º
2004: ritirato
2004: ritirato
2007: ritirato
2008: 86º
2010: 27º
2011: ritirato
2012: 64º
2015: 30º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Operacion Puerto: l'inchiesta che ha sconvolto il ciclismo mondiale, www.spysport.org. URL consultato il 21 settembre 2010.
  2. ^ Sanchez beffa Vinokourov Cunego dov' eri? in archiviostorico.gazzetta.it, 1º agosto 2010. URL consultato il 17 marzo 2011.
  3. ^ Diego Barbera, Luis Leon Sanchez battezza i Pirenei, Sagan ancora protagonista in www.suipedali.it, 15 luglio 2012. URL consultato il 15 luglio 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]