Luciano Barra Caracciolo

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Luciano Barra Caracciolo

Sottosegretario di Stato agli affari europei
In carica
Inizio mandato 12 giugno 2018
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Sandro Gozi (delega agli affari europei)

Dati generali
Partito politico Indipendente
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Magistrato

Luciano Barra Caracciolo (Roma, 1º settembre 1959) è un giurista, magistrato e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente alla maturità scientifica si è laureato in giurisprudenza nel 1982 con il massimo dei voti con tesi in diritto processuale amministrativo sotto Mario Nigro. È stato magistrato ordinario dal 1985 al 1989. Nel 1990 diviene magistrato amministrativo presso il TAR Piemonte e nel 1993 passa al Consiglio di Stato come vincitore di concorso. Nel 1992/1993 è componente elettivo del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa come magistrato del TAR.

È Consigliere giuridico dei Ministri della funzione pubblica Giuliano Urbani nel Governo Berlusconi I e Franco Frattini nel Governo Dini. Per il Governo Berlusconi I è Capo di gabinetto del Ministero per gli italiani nel mondo.

È stato visiting professor presso la University of California in Los Angeles UCLA, per l'anno 1996, nel corso del quale ha condotto studi sulla funzione amministrativa negli Stati Uniti. Era già stato negli States nel 1984 con una borsa di studio del CNR presso l'Università dell'Illinois a Urbana-Champaign.

Nel 1997 è componente della Commissione per l'elaborazione di una legge di riordino delle Autorità indipendenti nominata dal Ministro della funzione pubblica sotto Franco Bassanini. Sempre sotto Bassanini è Esperto presso il Nucleo della semplificazione dell'attività amministrativa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in posizione di fuori ruolo, dalla fine del 1999 al marzo 2001. Sarà poi Vice Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal maggio 2001 al marzo 2005 per il Governo Berlusconi II.

È stato componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa dal 2009 al 2013.[1] È dal 2010 presidente di sezione del Consiglio di Stato[2]. Collabora con il sito Formiche.net ed è proprietario del blog Orizzonte48.com.

Il 12 giugno 2018 viene nominato sottosegretario agli Affari europei nel Governo Conte.

Prese di posizione e controversie[modifica | modifica wikitesto]

Caracciolo ha esposto in diverse occasioni posizione fortemente euroscettiche, dichiarandosi a favore dell'uscita dall'Italia dalla zona euro, arrivando a pubblicare sul suo blog Orizzonte48 la foto di una bandiera dell'Unione Europea sovrapposta a quella della Germania nazista.[3]

Sempre nel suo blog Caracciolo ha più volte sostenuto la nota teoria complottista "Hazard circular", sorta nel XIX secolo e citata da Ezra Pound nel romanzo Oro e lavoro.[4] Caracciolo, pur da giurista, è tra i più grandi critici di Draghi, presidente della BCE, e ha al riguardo usufruito di varie tesi elaborate dall'economista leghista Alberto Bagnai [5]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Come autore unico[modifica | modifica wikitesto]

  • Funzione amministrativa e amministrazione neutrale nell'ordinamento U.S.A. - Profili comparativi con l'esperienza italiana, Torino, Giappichelli, 1997.
  • Euro e (o?) democrazia costituzionale. La convivenza impossibile tra costituzione e trattati europei, Roma, Dike, 2013.
  • La costituzione nella palude. Indagine sui trattati al di sotto di ogni sospetto, Reggio Emilia, Imprimatur, 2015.

Con altri autori (in atti di convegni)[modifica | modifica wikitesto]

  • I controlli amministrativi esterni e le Autorità indipendenti, 2. convegno nazionale sulle amministrazioni pubbliche, Napoli 9 e 10 maggio 1997, Napoli, Delegazione regionale della Corte dei Conti della Campania, 1997.
  • Significato, natura e funzioni delle Autorità indipendenti, Milano, Giuffrè, 1998.
  • Nuova giurisdizione del giudice amministrativo, seminario di studi svoltosi a Roma il 25-26-27 marzo 1999, Torino, Giappichelli, 2000.
  • Il procedimento davanti alle Autorità indipendenti, Torino, Giappichelli, 1999.

Contributi ad altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Evoluzione del potere di coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in: «Quaderni del seminario di studi parlamentari "Silvano Tosi", Associazione per gli studi e le ricerche parlamentari», n. 14(2003): http://www.centrostudiparlamentari.it/website/quaderni/send/14-quaderno-14-seminario-2003/192-q14-05-luciano-barra-caracciolo, in http://www.centrostudiparlamentari.it/website/quaderni

Note[modifica | modifica wikitesto]