La TV delle ragazze

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La TV delle ragazze
PaeseItalia
Anno1988 - 1989
Generevarietà, satirico
Edizioni3
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreSerena Dandini
IdeatoreSerena Dandini, Valentina Amurri, Linda Brunetta
RegiaMarilena Fogliatti
AutoriValentina Amurri, Syusy Blady, Lella Costa, Serena Dandini, Linda Brunetta
MusicheDaniele Marchitelli
ScenografiaEvy Mibelli
CostumiLidia De Vettori
Rete televisivaRai 3

La TV delle ragazze è una trasmissione televisiva comico-satirica in onda su Rai 3 in prima serata, in due diversi cicli: il primo trasmesso il lunedì nell'autunno 1988 ed il secondo il martedì nella primavera 1989.

La trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Nata da un'idea di Serena Dandini (che ne fu anche la conduttrice), Valentina Amurri e Linda Brunetta, (che continueranno a collaborare, insieme alla regista Franza Di Rosa, alla realizzazione di altri programmi di carattere satirico di Raitre, sempre condotti dalla Dandini) fu concepito come contenitore di sketch comici realizzati esclusivamente da attrici. La trasmissione venne realizzata presso il Centro di Produzione Rai di Torino.

Per la prima serie le autrici immaginarono un canale al femminile (La TV delle ragazze per l'appunto) che, nell'ora scarsa democraticamente messa a disposizione da Raitre, introdotto dalla voce di Tina Lattanzi (nei panni di Greta Garbo, di cui fu la doppiatrice italiana ufficiale) trasmetteva la parodia di un intero palinsesto televisivo: dalla TV del mattino alle finte pubblicità, dal segnale orario al talk show di mezzogiorno, dal varietà del sabato sera ai programmi a sfondo erotico di seconda serata, dal rotocalco culturale alle rubriche musicali, dai programmi della TV-verità (all'epoca appena esplosi) al telegiornale (con una parodia dell'allora astro nascente dell'informazione TV Lilli Gruber ad opera di Alessandra Casella) fino ai collegamenti via satellite con l'estero. Per la prima e ad oggi unica volta in Italia un programma veniva interamente prodotto, gestito, messo in scena e recitato da mani e volti esclusivamente femminili, ad eccezione di Francesco Vairano, unico uomo componente del cast, relegato però a fare solamente il signorino buonasera all'apertura delle puntate.

Nella seconda serie, ambientata in un condominio palesemente fittizio che ricordava più una casa delle bambole che una vera e propria abitazione, le protagoniste davano vita ad una sequenza di piccoli quadretti, con imitazioni parodistiche di personaggi famosi e situazioni comiche varie, il tutto inframmezzato da spot pubblicitari fasulli o caricaturali delle più note propagande televisive dell'epoca. Nella seconda edizione fu introdotto anche un esordiente Giorgio Tirabassi, unica presenza maschile del programma, assieme al già citato Vairano, confermato nel ruolo di annunciatore.

In questo programma videro la luce alcune delle imitazioni più esilaranti della comicità italiana, a cominciare da quella dell'attrice Francesca Dellera, della showgirl Marisa Laurito o della cantante pop Sabrina Salerno, qui parodiata nel personaggio di Santina Palermo, ad opera di Cinzia Leone.

Il successo della formula fece emergere attrici comiche di talento come le sopracitate Cinzia Leone e Alessandra Casella, Lella Costa, Francesca Reggiani, Sabina Guzzanti, Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti, Monica Scattini, Carla Signoris, Carola Silvestrelli, Maria Laura Baccarini, Syusy Blady, Tosca D'Aquino, Orsetta De Rossi, Iaia Forte, Isa Gallinelli, Eleonora Danco, Carlina Torta, Silvia Irene Lippi, Olga Durano, Carla Fioravanti, Elena Pandolfi.

La TV delle ragazze rimase come marchio di fabbrica anche nei successivi fortunati programmi del trio Amurri-Brunetta-Dandini: Scusate l'interruzione, Avanzi, Tunnel.

Nella stagione televisiva 2018-2019, a trent'anni di distanza dalla trasmissione originale, viene realizzato sempre su Rai 3 un remake intitolato La TV delle ragazze - Gli Stati Generali 1988-2018: la prima puntata è stata trasmessa nella serata dell'8 novembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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