La Pimpa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La Pimpa
Pimpa.jpg
La Pimpa nella sigla finale della quarta serie animata.
Nome orig.La Pimpa
Lingua orig.Italiano
AutoreAltan
EditoreRizzoli, Franco Panini Ragazzi
1ª app.1975
1ª app. inCorriere dei Piccoli
Voci orig.
SpecieCane
SessoFemmina

La Pimpa è un personaggio immaginario protagonista dell'omonima serie a fumetti italiana ideata nel 1975 dal fumettista Altan. La serie, pubblicata negli anni settanta e ottanta sul settimanale Corriere dei Piccoli, diviene una delle più apprezzate del periodo e, a seguito del successo riscontrato, nel 1982 ne viene prodotta una serie a cartoni animati. Il personaggio ha anche ispirato un vasto merchandising.[1][2]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Altan crea il personaggio per la figlia, che gli aveva chiesto di disegnarle un cane, e lo fa esordire nel 1975 sul settimanale Corriere dei Piccoli nr. 28 del 13 luglio, sul quale pubblica fino al 1994, anno di chiusura della testata.[1][2][3] Nel 1981 sempre la Rizzoli gli dedica il primo volume, monografico, della serie: "Gli Albi del Corriere dei Piccoli".[4] Nel 1987 gli viene riservata una serie mensile di albi monografici, edita prima dalla Glenat e poi dalla Panini.[5] Nel 1980 viene creata anche una serie a cartoni animati, ispirata al fumetto stesso.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio è una cagnolina bianca con grandi pallini rossi, lunghe orecchie e la lingua spesso a penzoloni.[1][2] È molto simpatica e ha una grandissima fantasia, che usa per giocare, disegnare e fare tutto ciò che fanno i bambini. Non le piace mangiare il minestrone e gli spinaci, mentre adora il gelato; usa veicoli come razzi, aeroplani o idrovolanti per spostarsi in luoghi lontani e conoscere nuovi amici.

Il personaggio vive in un mondo fantastico fatto di animali parlanti e di oggetti animati, in una casa di campagna lontana dalla città, dove abita con Armando, un signore dalla carnagione gialla, con un naso molto lungo e grandi baffi marroni, che le fa sia da padrone che da padre, molto gentile e accomodante, anche se spesso giustamente severo. Il primo incontro dei due protagonisti è avvenuto in un bosco, dove Armando, mentre andava in cerca di fragole, ha notato i grandi pois della cagnolina e, scoprendo che sapeva parlare ed era curiosa, simpatica e affettuosa, ha deciso di invitarla a casa sua mettendole a disposizione una stanza con un grande letto e una vivacissima trapunta multicolore. Tra gli amici della cagnolina ci sono la gatta azzurra Rosita, il coniglio a pois celesti Coniglietto e il pulcino Colombino. C'è poi Tito, un cagnolino piccolo tutto azzurro che in alcune storie appare come secondo cane di Armando. Altri personaggi, apparsi nei fumetti e nei cartoni animati della Pimpa, sono la rondine Luisa, il pinguino Nino, la formica Bibì, la lucciola Lucia, la foca Lulù, la zebra Adele, Olivia Paperina, Bombo Ippopotamo, Bella Coccinella, Ciccio Porcellino e Pepita, una dinosaura-bambina bianca a pallini rossi come la Pimpa. C'è anche la Pimpa Gemella, che appare dallo specchio del bagno della Pimpa originale che non si limita a riflettere l'immagine della Pimpa, ma le parla e le dà dei consigli, e a volte la prende in giro.

Sorridente e piena di vita, la Pimpa si avventura dappertutto, esplorando il mondo attorno a sé, magari volando in aeroplano fino in Africa, navigando in barca fino all'Australia o ancora partendo con il razzo Egidio per volare tra le nuvole, sulla luna e in mezzo alle stelle. A sera, la cagnolina rientra a casa e racconta ad Armando l'esperienza della giornata: "Armandone" appare in genere profondamente scettico e la Pimpa puntualmente lo rassicura regalandogli i souvenir dei suoi fantastici viaggi. Poi si fa dare dall'Armando un bel bicchiere di latte, si mette a dormire salutando gli oggetti attorno a sé e guarda verso lo schermo strizzando l'occhio ai telespettatori.

Altri personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Armando: è il padrone e migliore amico della Pimpa. È un uomo dalla pelle ambrata, con un naso molto lungo e grandi baffi marroni, che veste sempre con una giacca blu, una camicia bianca, una cravatta rosa e un cappello verde ed ha un non meglio precisato lavoro in una città vicina. Sveglia sempre la Pimpa quando dorme troppo dicendole "Sveglia, pigrona!". A differenza della Pimpa, adora il minestrone e gli spinaci; ciò che odia di più è sentirsi dire che è buffo.
  • Tito: è un piccolo cagnolino azzurro, amico della Pimpa. Quando la Pimpa va al luna park, vince un pesce che la porta a esplorare le profondità del mare. Nel mare c'è un altro luna park, nel quale ad ogni attrazione ci sono in palio dei cagnolini invece che dei pesciolini. In tale luogo la Pimpa vince Tito e, estraendo a sorte delle lettere da una scatola, decide di dargli questo nome.
  • Olivia: è una papera gialla molto giovane, che scopre il mondo intorno a sé grazie ai suoi amici.
  • Gatta Rosita: è una gatta azzurra, che adora le ciambelle e ha tanti cugini felini.
  • Coniglietto: è un coniglietto azzurro che ha degli amici coniglietti. È un gran dormiglione e, come la Pimpa, odia il minestrone.
  • Colombino: è un pulcino giallo amico della Pimpa.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Mostra «Omaggio alla Pimpa. Il mondo di Pimpa e dei suoi amici», a cura di Quipos in collaborazione con Wow Spazio Fumetto (25 ottobre 2014).[3]
  • Pulcinella d'oro per il miglior personaggio dell'anno a Cartoons on the Bay, protagonista della serie a cartoni animati Le nuove avventure di Pimpa (1997).[6]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Esistono quattro serie televisive de La Pimpa.

Episodi speciali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2003 al 2009 sono stati realizzati quattro episodi speciali della durata di mezz'ora ciascuno. Questi episodi sono stati trasmessi da Rai 2, Rai 3 e Rai YoYo. La Pimpa è doppiata da Francesca Vettori e l'Armando da Carlo Bonomi nei primi tre speciali e da Giorgio Scaramuzzino nel quarto. Le musiche sono realizzate da Altan e Corrado Tringali e vengono cantate da Jasmine Laurenti.[6]

  • Pimpa, una giornata speciale (2003)
  • Pimpa, storia di Natale (2004)
  • Pimpa, L'anatroccolo Alì (2006)
  • Pimpa e Olivia Paperina (2009)

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Miniserie televisive[modifica | modifica wikitesto]

  • Pimpa: 2 episodi di un minuto, produzione Quipos, 1986[7]
  • Arriva la Pimpa: episodio pilota di 8'30" per una serie in 3D e motion-capture, produzione Quipos, 2000, per RAI-SAT, regia di Ernesto Paganoni[7]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2006 la Pimpa è stata affiancata da Olivia Paperina, papera gialla creata per la nipote dell'autore. Come La Pimpa, anche Olivia Paperina è stata rappresentata a teatro per la prima volta il 2 settembre 2008 al Kulturni center Lojze Bratuž di Gorizia nello spettacolo omonimo.[9][10][11]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • La Pimpa (2010), applicazione per tablet sviluppata dalla Franco Panini Ragazzi.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c FFF - PIMPA, su lfb.it. URL consultato il 26 settembre 2017.
  2. ^ a b c Pimpa, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 26 settembre 2017.
  3. ^ a b La cagnetta a pois che diverte da 40 anni: la Pimpa va in mostra, in Corriere della Sera. URL consultato il 26 settembre 2017.
  4. ^ Gli Albi del Corriere dei Piccoli, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 26 settembre 2017.
  5. ^ Pimpa, giochi e letture per bambini che crescono, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 26 settembre 2017.
  6. ^ a b c d La Pimpa, presto in Rai nuova serie animata diretta da Altan, in Televisionando. URL consultato il 26 settembre 2017.
  7. ^ a b c d e Filippo Montanari www.develil.com, Quipos | Animazioni: Pimpa, su quipos.net. URL consultato il 26 settembre 2017.
  8. ^ a b La Pimpa, in Movie for Kids. URL consultato il 26 settembre 2017.
  9. ^ Dalia Vodice, Altan: «Una Paperina per mia nipote Olivia», su ricerca.gelocal.it, 24 agosto 2008.
  10. ^ Una paperina per la nipote Olivia, su agi.it, 5 dicembre 2008.
  11. ^ Alessandra Cicalini, La doppia vita di Altan, da papà della Pimpa a nonno di Olivia, su blog.stannah.it, 2 ottobre 2013.
  12. ^ Giovanna Favro, Anche la Pimpa diventa una app, su lastampa.it, 7 Gennaio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]