L'ultimo nastro di Krapp

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L'ultimo nastro di Krapp
Opera teatrale in un atto unico
Autore Samuel Beckett
Titolo originale Krapp's Last Tape
Lingua originale Inglese
Ambientazione Un luogo non specificato, nel futuro
Prima assoluta 28 ottobre 1958
Royal Court Theatre di Londra
Personaggi
  • Krapp
 

L'ultimo nastro di Krapp (Krapp's Last Tape) è un'opera teatrale in atto unico di Samuel Beckett, pubblicata nel 1957 su «Evergreen Review», III. L'opera fu ideata per l'attore Patrick Magee, che fu interprete della prima il 28 ottobre 1958 al Royal Court Theatre di Londra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Krapp, il protagonista dell'opera drammatica, utilizza come diario un vecchio registratore, in cui descrive le sue giornate, i pensieri e i desideri.

L'atto unico ha inizio con il vecchio Krapp intento ad ascoltare una sua registrazione diaristica di trent'anni prima, dalla quale si evince l'entusiasmo che l'allora giovane clown aveva nei confronti della vita. Arrivato all'età anziana e sentendo prossima la morte, deride sé stesso per il futile tentativo di dare un senso alla propria esistenza, rivelatasi poi fallimentare.

Dischi[modifica | modifica wikitesto]

  • Una registrazione dell'opera, recitata in italiano da Glauco Mauri, è stata pubblicata nel 1961 dalla Karim su disco 33 giri a 25 cm.
  • Una registrazione in inglese, recitata da Donald Davis e diretta da Alan Schneider (in teatro nel 1960), su disco 33 giri a 25 cm., Spoken Arts, ST 788

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Samuel Beckett, L'ultimo nastro di Krapp, trad. Carlo Fruttero, in Teatro, Collana Supercoralli, Einaudi, Torino, 1968, pp. 201-213
  • id., Teatro di Samuel Beckett, Oscar Mondadori, Milano, 1969.
  • id., Teatro completo, Collana Pléiade, Einaudi-Gallimard, Torino, 1994, pp. 179-191.
  • id., L'ultimo nastro di Krapp - Ceneri, Collezione di Teatro n., Einaudi, Torino, 1997, ISBN 978-88-06-13558-4.
  • id., Teatro, a cura di Paolo Bertinetti, Collana ETascabili.Teatro, Einaudi, Torino, 2005-2014, ISBN 978-88-06-22136-2.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Samuel Beckett, Krapp's Last Tape, in Krapp’s Last Tape and Embers, Faber and Faber, London, 1959.
  • id., La dernière bande, trad. francese dell'autore con Pierre Leyris, Éditions de Minuit, Paris, 1959.
  • James Knowlson, L'ultimo nastro di Krapp [1979], in Sergio Colomba (a cura di), Le ceneri della commedia, Bulzoni, Roma 1997, pp. 197–210
  • James Knowlson (a cura di), The Theatrical Notebooks of Samuel Beckett III: Krapp’s last tape, Faber and Faber, London, 1992.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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