Kristine Froseth

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Kristine Froseth
Altezza171 cm
OcchiAzzurri
CapelliBiondi

Kristine Froseth (in norvegese Kristine Frøseth; New Jersey, 21 settembre 1996) è una modella e attrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Froseth nasce negli Stati Uniti da genitori norvegesi. La sua infanzia è stata molto difficile a causa del lavoro di suo padre che doveva spostarsi continuamente da Oslo a New Jersey.[1]

Froseth ha sfilato come modella per IMG Models nel New Jersey.[2] Inoltre è stata modella di marchi come Armani, Juicy Couture, Miu Miu e H&M.

La sua carriera di attrice inizia quando un direttore di casting guardò le sue foto e le disse di fare un'audizione per l'adattamento cinematografico del romanzo di John Green, Looking for Alaska, ma l'adattamento cinematografico non è mai stato realizzato. Froseth debutta come attrice con il film Rebel in the Rye di Danny Strong.[3][4] Nel 2018 ha recitato in due film di Netflix, Sierra Burgess è una sfigata e Apostolo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Junior – serie TV, 10 episodi (2016)
  • Let the Right One In – serie TV, episodio 1x01 (2017)
  • La verità sul caso Harry Quebert (The Truth About the Harry Quebert Affair) – miniserie TV, 10 puntate (2018)
  • The Society – serie TV (2019)

Video[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Krista Smith, How Kristine Froseth Became a Netflix Darling, in Vanities. URL consultato il 2 novembre 2018.
  2. ^ (EN) Lauren McCarthy, Kristine Froseth Is the Netflix Romcom Star You Haven't Met Yet, in W Magazine. URL consultato il 2 novembre 2018.
  3. ^ (EN) Everything You Need To Know About Kristine Froseth, AKA Veronica From 'Sierra Burgess Is A Loser', in ELLE. URL consultato il 2 novembre 2018.
  4. ^ (EN) 8 Things to Know About Kristine Froseth from "Sierra Burgess is a Loser", in Seventeen, 6 settembre 2018. URL consultato il 2 novembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]