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Junji Itō

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Junji Itō (伊藤潤二 Itō Junji?; Prefettura di Gifu, 31 luglio 1963) è un fumettista e sceneggiatore giapponese.

Considerato uno dei più importanti autori di manga horror,[1] è conosciuto principalmente per aver scritto e disegnato nel 1987 Tomie, dal quale è stata tratta una serie di otto film, tutti scritti dallo stesso Itō.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato in odontoiatria, Junji Itō iniziò ad esercitare la professione di dentista.[2] Nel 1987 pubblicò sulla rivista Gekkan Halloween il suo primo manga, intitolato Tomie, che vinse il premio Kazuo Umezu, indetto dalla rivista per manga horror Nemuki.[2] Ito decise quindi di diventare un mangaka professionista, e realizzò lavori quali Uzumaki e Gyo.

Quando nel 1999 dal suo manga più noto, Tomie, fu tratto un film diretto da Ataru Oikawa, Itō scrisse la sceneggiatura. La serie Tomie continuò con altri sette film, scritti sempre da Itō, che realizzò anche altre sceneggiature, per film quali Uzumaki e Marronier.

Tematiche e stile[modifica | modifica wikitesto]

Junji Itō affronta nei suoi manga temi quali la gelosia, l'invidia e la paura dell'ignoto, il tutto visualizzato tramite un disegno realistico e semplice, che enfatizza il contrasto tra la bellezza e la morte.[2] Gli eventi narrati sono imprevedibili e violenti, e scaturiscono da situazioni normali.[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

  • The Junji Ito Color Comic Collection
    • Volumi 1 e 2: Tomie (富江) (2 volumi) (1987)
    • Volume 3: Flesh Colored Horror (肉色の怪 Nikuiro no Kai)
    • Volume 4: The Face Burglar (顔泥棒)
    • Volume 5: Souichi's Diary of Delights (双一の楽しい日記 Souichi no Tanoshi i Nikki)
    • Volume 6: Souichi's Diary of Curses (双一の呪い日記)
    • Volume 7: Slug Girl (なめくじの少女)
    • Volume 8: Blood-bubble Bushes (血玉樹)
    • Volume 9: Hallucinations (首幻想)
    • Volume 10: House of the Marionettes (あやつりの屋敷)
    • Volume 11: The Town without Streets (道のない街)
    • Volume 12: The Bully (いじめっ娘)
    • Volume 13: The Circus is Here (サーカスが来た)
    • Volume 14: The Story of the Mysterious Tunnel (トネルの譚)
    • Volume 15: Lovesick Dead (死びとの恋わずらい)
    • Volume 16: Frankenstein (フランケンシュタイン)
  • Museum of Terror
    • Volumi 1 e 2: Tomie
    • Volume 3: The Long Hair in the Attic (Yaneura no nagai kami)
    • Volume 4: Kakashi
    • Volume 5: Rojiura
    • Volume 6: Souichi no katte na noroi
    • Volume 7: Umeku haisuikan
    • Volume 8: Shirosunamura chitan
    • Volume 9: Oshikiri idan
    • Volume 10: Shibito no Koi Wazurai
  • Uzumaki (3 volumi) (うずまき)
  • Gyo (ギョ) (2 volumi) (2001)
    • The Sad Tale of the Principal Post
    • The Enigma of Amigara Fault
  • Cat Diary: Yon & Moo
  • Black Paradox
  • Hellstar Remina
  • Yami no Koe
  • Shin Yami no Koe Kaidan
  • Mimi no Kaidan
  • Yuukoku no Rasputin

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiature[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Junji Ito, lambiek.net. URL consultato il 18 maggio 2009.
  2. ^ a b c d Junji Ito biografia, hazardedizioni.it. URL consultato il 18 maggio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN49017823 · LCCN: (ENno2007123944 · ISNI: (EN0000 0000 8380 5349 · BNF: (FRcb14427740p (data)