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Uzumaki (manga)

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Uzumaki
うずまき
(Uzumaki)
manga
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Junji Ito
Editore Shogakukan
Rivista Big Comic Spirits
Target seinen
1ª edizione 1998 – 1999
Tankōbon 3 (completa)
Genere Horror

Uzumaki (うずまき?) è un manga Seinen di genere horror scritto e disegnato da Junji Ito. È stato serializzato sulla rivista Big Comic Spirits dal 1998 al 1999 e i capitoli sono stati successivamente raccolti da Shogakukan in tre volumi tankobon, pubblicati tra agosto 1998 e marzo 1999. Nel marzo del 2000 Shogakukan ha pubblicato un'edizione omnibus seguita da una ristampa nel mese di agosto 2010. Negli Stati Uniti Viz Media ha tradotto il manga in inglese sul mensile Pulp da febbraio 2001 ad agosto 2002. Viz Media ha poi pubblicato i tre volumi da ottobre 2001 a ottobre 2002, con una ristampa edita tra ottobre 2007 e ottobre 2008, e ha curato poi un'edizione omnibus nell'ottobre 2013.

La storia parla dei cittadini di Kurozu-cho, una città immaginaria colpita da una maledizione sovrannaturale che riguarda le spirali. L'ispirazione per Uzumaki venne quando Ito tentò di scrivere una storia su una lunga fila di persone che vivevano in una casa e lui si è ispirato alla forma della spirale per ottenere la forma desiderata. Ito inoltre crede che l'orrore di Uzumaki sia efficace grazie al sovvertimento di simboli che normalmente sono ritratti positivamente nei media giapponesi e si è ispirato anche a Lovecraft per il tema dei protagonisti che lottano contro una forza misteriosa.

Dal manga sono stati tratti due videogiochi e un film diretto da Higunchinski. Il manga ha ricevuto delle critiche relativamente positive. Nel 2003 è stato nominato per il Eisner Award e inserito nella lista dei "10 romanzi grafici per ragazzi" della Young Adult Library Services Association nel 2009.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kirie Goshima e il suo fidanzato Shuichi Saito vivono nella piccola e fittizia cittadina di Kurozu-cho, una città che è maledetta da eventi soprannaturali che riguardano le spirali. Col progredire della storia, Kirie e Shuichi sono testimoni di come la maledizione della spirale colpisce le persone intorno a loro facendo diventare i cittadini ossessionati e paranoici sulle spirali. Alla fine, Kirie è colpita dalla maledizione e i suoi capelli iniziano ad allungarsi in maniera innaturale diventando simili a delle spirali ipnotizzando la gente e succhiando la sua energia vitale e strangolandola ogni volta che lei prova a tagliarli, Shuichi però riesce a tagliarli e a salvarla. La maledizione continua a colpire la città fino a quando una tempesta evocata dalla maledizione distrugge la maggior parte degli edifici. Gli unici edifici rimasti sono antiche e abbandonate case a schiera, che i cittadini sono prima costretti a occupare e poi a conviverci quando la maledizione le rende sempre più affollate.

Kirie e Shuichi escogitano un piano per scappare da Kurozu-cho ma quando tentano di scappare i loro sforzi non hanno successo. Dopo essere tornati in città, scoprono che sono passati molti anni da quando se ne sono andati. Gli altri cittadini hanno ampliato le case a schiera finché non si sono collegate in un'unica struttura che forma un modello a spirale. Kirie e Shuichi decidono di cercare i genitori di Kirie, andando al centro della spirale. Al centro, cadono in una voragine dove scoprono i cadaveri dei genitori di Kirie e degli altri cittadini e un'antica città completamente ricoperta dalle spirali. Shuichi esorta Kirie ad andare avanti e trovare un modo per fermare la maledizione, ma lei risponde che non ha più forze e che vuole stare con lui. I due si uniscono e i loro corpi si torcono e avvolgono insieme come risultato della maledizione. Mentre giacciono insieme, Kirie scopre che la maledizione si è conclusa nello stesso tempo in cui è iniziata e conclude che la maledizione è eterna e che tutti gli eventi si ripeteranno nel caso in cui una nuova Kurozu-cho verrà costruita dove era stabilita la precedente.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Uzumaki è stato scritto e illustrato da Junji Ito. Il desiderio iniziale di Junji Ito era quello di creare una storia con strani cambiamenti che accadrebbero a persone che vivono per molto tempo in una tradizionale casa a schiera giapponese. Questa storia sarebbe stata basata sull'esperienza personale di Ito che viveva in una casa a schiera da bambino. Durante il processo di ricerca di un modo per trovare un lungo edificio del genere, Ito venne ispirato dalla forma dello Zampirone e decise che poteva rendere l'edificio a forma di spirale. Ito osservò che la spirale è un "modello misterioso" e descrisse Uzumaki come un tentativo di imparare i segreti della spirale. Ito ha cercato ispirazione da metodi come fissare le spirali, cercare le spirali, creare dei motivi a spirale per far girare l'acqua nella vasche da bagno, mangiare cibi dalla forma di spirale e orribili lumache. Guardando indietro in una serie del 2006, Ito ha dichiarato che mentre lui era chiaro su cui rappresentava la spirale, ha pensato che potesse rappresentare l'infinito.

Uzumaki venne influenzato dalla rappresentazione positiva delle spirali nei media, ispirando Ito a modificarle per creare orrore e affermando "i segni a forma di spirale di solito vengono disegnati sulle guance dei personaggi dei fumetti comici giapponesi rappresentando un effetto di calore. Tuttavia, ho pensato che potevano essere spaventosi se li disegnavo in un altro modo." Il capitolo in cui i capelli di Kirie vengono maledetti dalla spirale riflette un tema ricorrente nei lavori di Ito, in cui i capelli dell'eroina hanno vita propria. Ito usa queste immagini perchè si apprestano bene con l'orrore a causa della loro associazione con l'ideale giapponese femminile Yamato Nadeshiko, così come i movimenti fluenti e snervanti dei capelli lunghi che egli descrive come serpenti. Ito ha anche osservato che lo scrittore di racconti dell'orrore Lovecraft era una delle sue ispirazione per la creazione di ''Uzumaki'', affermando che il graduale sviluppo della maledizione della spirale è stata modellata sulla narrazione di Lovecraft e che "l'Espressionismo per quanto riguarda l'atmosfera ispira molto il mio impulso creativo".

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il manga cominciò come un Serial sul settimanale Big Comic Spirits dal 1998 al 1999. Shogakukan compilò i capitoli in tre volumi rilegati e li pubblicò dall' Agosto 1998 al Settembre 1999. Per celebrare l'uscita del film live-action, la serie manga venne pubblicata in un volume Omnibus nel Marzo 2000 con un ulteriore capitolo "perso". Shogakukan rilasciò un'altra edizione omnibus il 30 Agosto 2010, con gli stessi contenuti e i commenti aggiuntivi di Masaru Sato.

In Nord America Viz Media serializzò la traduzione in inglese del manga sulla rivista mensile ''Pulp'' dal Febbraio 2001 al Agosto 2002. Viz Media pubblicò poi i volumi dal Ottobre 2001 all'Ottobre 2002 e ripubblicò il manga con nuove copertine dall'Ottobre 2007 al Febbraio 2008 e pubblicò un volume Omnibus in hardcover con dodici pagine a colori il 13 Ottobre 2013. Il manga è stato anche tradotto in altre lingue, come in spagnolo, in francese, in portoghese, in polacco, in svedese, in cinese, in coreano e in serbo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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