Juan Alonso Pimentel de Herrera

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Juan Alonso Pimentel de Herrera

Juan Alonso Pimentel de Herrera, conte di Benavente (... – 7 novembre 1621), fu viceré del regno di Napoli dal 1603 al 1610[1].

Il nuovo sovrano dovette difendere ancora i territori del Mezzogiorno dalle incursioni navali turche e sedare le prime rivolte contro il fiscalismo che nella città di Napoli cominciavano a minacciare il palazzo. Per prevenire le aggressioni ottomane condusse una guerra contro la città di Durazzo, distruggendo la città in cui trovavano asilo i pirati turchi e albanesi. A Napoli tentò di combattere la malavita organizzata, in quegli anni sempre più in crescita, anche contro le disposizioni pontificie, opponendosi al diritto d'asilo che garantivano gli edifici di culto cattolici: alcuni suoi funzionari furono scomunicati.

Il viceré al rientro in Spagna nel giugno del 1610, portò con sé due opere del Caravaggio[2], una delle quali, la Crocefissione di Sant'Andrea, è esposta al museo di Cleveland.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nobili napoletani, su nobili-napoletani.it. URL consultato il 13 maggio 2016.
  2. ^ AA.VV., Caravaggio, Giunti, 1998, ISBN 3-598-11421-4. ISBN 978-3-598-11421-2.
  3. ^ Opera, Museo di Cleveland. URL consultato il 13 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Viceré di Napoli Successore Arms of the King of Spain as Monarch of Naples and Sicily (1598-1665).svg
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