Casa di Toledo

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Stemma della Casa di Álvarez de Toledo

La Casa di Toledo o Casa di Álvarez di Toledo[1][2] è un casato nobiliare spagnolo che ebbe origine nel XIII secolo nel Regno di Castiglia. Prese il nome dal cognome di famiglia Álvarez de Toledo, nella persona di Juan Álvarez de Toledo, figlio di Álvaro Ibáñez e di Juana García Carrillo. Molti dei suoi membri hanno, a titolo diverso, lasciato il segno nella storia della Spagna, specialmente il ramo della casa d'Alba. Molti dei suoi esponenti sono stati Grande di Spagna.

Genealogia[modifica | modifica wikitesto]

Il lignaggio della famiglia Alvarez de Toledo risale alla fine dell'Alto Medioevo.

A partire dal 1085, membri della famiglia furono nominati alcalde della città di Toledo.

Come i signori della loro epoca, la famiglia Álvarez de Toledo andò gradualmente guadagnando potere e fortuna grazie alle sue alleanze permanenti e i legami di fedeltà alla monarchia, una situazione che divenne radicata nel corso del XII, XIII e XIV secolo.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma degli Álvarez de Toledo è una scacchiera con quindici caselle: otto d'argento e sette d'azzurro.

Le origini di questa famiglia la resero illustre e nobilissima, qualifiche appropriate a questo casto, che sono paradigmi per altri.[3]

Il motto latino degli Álvarez de Toledo è Tu in ea et ego pro ea che significa Tu in lei e io per lei, ovvero Dio nella patria e io per la patria.

Titoli nobiliari inizialmente concessi agli Álvarez de Toledo[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dei secoli, gli Álvarez de Toledo recibieron vennero investiti di titoli che diedero origine a diverse progenie che costituirono parte della poderosa nobiltà del Regno di Spagna:

Álvarez di Toledo membri dell'Ordine del Toson d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Diversi membri della famiglia Álvarez di Toledo furono investiti come cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro:

Títoli nobiliari incorporati agli Álvarez de Toledo[modifica | modifica wikitesto]

Il lignaggio Álvarez de Toledo ricevette anche numerosi altri titoli nobiliari concessi in origine ad altri casati:

Gli Álvarez de Toledo Maggiordomi maggiori dei re di Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso dei secoli diversi monarchi di Spagna concedettero, ai membri della famiglia Álvarez de Toledo, l'ìimportante titolo onorifico di Maggiordomo maggiore del re di Spagna, dal quale dipendeva l'organizzazione della Real Casa e Patrimonio della Corona di Spagna:

  • Fernando Álvarez de Toledo y Pimentel, III duca d'Alba de Tormes, dal 1541 al 1556, dall'imperatore Carlo V (1516-1556);
  • Fernando Álvarez de Toledo y Pimentel, III duca d'Alba de Tormes, dal 1156 al 1582, dal re Filippo II (1556-1598);
  • Antonio Álvarez de Toledo y Beaumont, V duca d'Alba de Tormes, dal 1629 al 1639, dal re Filippo IV (1621-1665);
  • Antonio Álvarez de Toledo y Enríquez de Ribera, VII duca d'Alba de Tormes, dal 1667 al 1671, dal re Carlo II (1665-1701);
  • Fadrique Álvarez de Toledo y Ponce de León, VII marchese di Villafranca del Bierzo, dal 1701 al 1705, dal re Filippo V (1701-1724);
  • Fadrique Álvarez de Toledo y Moncada, IX marchese di Villafranca del Bierzo, dal 1747 al 1753, dal re Ferdinando VI (1746-1759);
  • Pedro de Alcántara Álvarez de Toledo y Gonzaga, conte di Miranda del Castañar, dal 1815 al 1820 e dal 1823 al 1824, dal re Ferdinando VII (1808 e 1814-1833);
  • José Joaquín Álvarez de Toledo y Silva, XVIII duca di Medina Sidonia, dal 1885 al 1890, dal re Alfonso XIII (1885-1931).

Titoli nobiliari attuali degli Álvarez de Toledo[modifica | modifica wikitesto]

Ad oggi la famiglia ricopre i seguenti titoli nobiliari:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Real Academia de la Historia. Índice de la Colección de don Luis de Salazar y Castro. Tomo XIV. Obras genealógicas y heráldicas. Madrid. 1956. N° 23.280. 105. Pág. 70.
  2. ^ Vázquez, Miguel Muñoz. Historia del Carpio. Tip. Artística, 1963 - Genealogía de la Casa de Álvarez de Toledo, ducado de Alba de Tormes. P. 182.
  3. ^ Raúl Martín Berrio, "Los Álvarez de Toledo y la política española", en la obra: Junta de Castilla y León. Consejería de Educación y Cultura. Autores varios. Los Álvarez de Toledo. Nobleza viva. María del Pilar Gracía Pinacho, Ed. España, 1998, p. 125.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Junta de Castilla y León. Consejería de Educación y Cultura. Autores varios. Los Álvarez de Toledo. Nobleza viva. María del Pilar Gracía Pinacho, Ed. España, 1998. ISBN 84-7846-775-0.

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