Javier Echevarría Rodríguez

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Javier Echevarría Rodríguez
vescovo della Chiesa cattolica
JavierEchevarria.jpg
Coat of arms of Javier Echevarría Rodríguez.svg
Deo omnis gloria
Incarichi ricoperti Vicario generale e Prelato dell'Opus Dei
Vescovo titolare di Cilibia
Nato 14 giugno 1932 a Madrid
Ordinato presbitero 7 agosto 1955 dal vescovo Juan Ricote Alonso
Nominato vescovo 21 novembre 1994 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 6 gennaio 1995 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto 12 dicembre 2016

Javier Echevarría Rodríguez (Madrid, 14 giugno 1932Roma, 12 dicembre 2016) è stato un vescovo cattolico spagnolo, prelato dell'Opus Dei dal 1994 al 2016.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza e in diritto canonico, è stato ordinato sacerdote il 7 agosto 1955.

Dai primi anni cinquanta è stato, insieme a mons. Alvaro del Portillo, uno dei più stretti collaboratori di Josemaría Escrivá de Balaguer e suo segretario fin dal 1953. Quando, nel 1975, Alvaro del Portillo è succeduto a Josemaría Escrivá, diviene segretario generale dell'Opus Dei e successivamente, con l'erezione dell'Opus Dei in prelatura personale nel 1982, vicario generale.

Nel 1994 è nominato da papa Giovanni Paolo II prelato dell'Opus Dei ed è ordinato vescovo a San Pietro il 6 gennaio 1995.

Dal 1981 è stato consultore della Congregazione per le cause dei santi, del Supremo tribunale della Segnatura apostolica e dal 1995 della Congregazione per il clero.

Conoscitore dei problemi dei cristiani nel mondo attuale e della situazione della Chiesa in numerosi paesi del mondo, ha compiuto molti viaggi pastorali nei cinque continenti, stabilendo un dialogo ecumenico con persone di differenti credi e culture. Ha vissuto a Roma momenti decisivi della storia della Chiesa, come gli anni del Concilio Vaticano II.

In Italia ha dato un decisivo impulso alla realizzazione dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e alla promozione di attività di volontariato e di assistenza sociale.

Il 10 aprile 1997 il Giornale di Sicilia ha riportato in questi termini una sua frase pronunciata in un incontro con circa 1.500 persone legate alla Prelatura dell'Opus Dei: "Un sondaggio dice che il 90 per cento degli handicappati sono figli di genitori che non sono arrivati puri al matrimonio" [1], frase che ha provocato l'indignazione di alcune associazioni che tutelano i disabili e una prima replica della Prelatura[2]. Per chiarire il vero senso delle sue parole, mons. Echevarría ha rilasciato in seguito un'intervista al quotidiano Avvenire[3][4][5][6] nella quale nega di aver pronunciato le parole erroneamente attribuitegli dal quotidiano siciliano e ha spiegato di non ritenere affatto che ci sia un legame tra handicap e impurità, anzi di ritenerlo un'assurdità, e di aver parlato in generale della virtù della castità, stigmatizzando il lassismo morale dilagante.

Il 18 giugno 2011 ha effettuato un viaggio apostolico a Cagliari per promuovere le attività apostoliche del centro culturale Accademia del Castello in vista della programmata apertura di un centro della Prelatura in città[7].

Il 18 settembre 2012 è stato nominato padre sinodale della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.

Il 9 dicembre 2014 ha nominato vicario ausiliare della prelatura mons. Fernando Ocáriz, sino a quel momento vicario generale della prelatura, e, al posto di mons. Ocáriz, ha nominato vicario generale mons. Mariano Fazio, sino a quel momento vicario regionale per l'Argentina.

Muore il 12 dicembre 2016 a Roma dopo una crisi respiratoria ed è sepolto nella cripta della chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace accanto al beato Alvaro del Portillo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

In italiano sono stati tradotti alcuni suoi libri:

  • Itinerari di vita cristiana, Milano, Edizioni Ares, 2001, ISBN 8881552191.
  • Memoria del Beato Josemaría Escrivá. Intervista con Salvador Bernal, 2ª ed., Milano, Leonardo International, 2001, ISBN 888648271X.
  • Getsemani, Milano, Edizioni Ares, 2007, ISBN 9788881553518.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabriele Della Balda, Javier Echevarría. Prelato dell'Opus Dei nel solco di san Josemaría, Velar, Gorle (Bg) 2017, ISBN 9788866714170

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bischof Echevarría über behinderte Kinder (Catania, 9. April 1997). URL consultato il 16 aprile 2012.
  2. ^ Handicap, gaffe dell'Opus Dei, 11 aprile 1997. URL consultato il 16 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il ).
  3. ^ Intervista ad Avvenire di mons. Echevarria
  4. ^ Intervista su l'Avvenire - Echevarrìa: «Il dolore è benedizione, non castigo» (PDF), 17 aprile 1997. URL consultato il 14 giugno 2015.
  5. ^ La notizia del Vescovo shock fa il giro del web ma è falsa, 2012. URL consultato il 14 giugno 2015.
  6. ^ A proposito di una falsa notizia sul Prelato dell'Opus Dei che sta girando su internet, 28 maggio 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  7. ^ Mons. Javier Echevarría in Sardegna, 24 giugno 2011. URL consultato il 12 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Prelato dell'Opus Dei Successore Domestic PrelateCoA PioM.svg
Álvaro del Portillo 20 aprile 1994 - 12 dicembre 2016 Fernando Ocáriz
Predecessore Gran cancelliere dell'Ateneo romano della Santa Croce Successore Stemma della Pontificia Università della Santa Croce.svg
- 20 aprile 1994 - 15 luglio 1998 -
Predecessore Vescovo titolare di Cilibia Successore BishopCoA PioM.svg
Víctor Manuel López Forero 21 novembre 1994 - 12 dicembre 2016 sede vacante
Predecessore Gran cancelliere della Pontificia Università della Santa Croce Successore Stemma della Pontificia Università della Santa Croce.svg
- 15 luglio 1998 - 12 dicembre 2016 Fernando Ocáriz
Controllo di autorità VIAF: (EN44352635 · LCCN: (ENno91001865 · ISNI: (EN0000 0001 1970 9384 · GND: (DE1021320838 · BNF: (FRcb12239528b (data)