Innocenzo Leontini

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Innocenzo Leontini
Innocenzo Leontini.JPG

Eurodeputato
Legislature VIII
Gruppo
parlamentare
PPE (2014-2019)
ECRG (dal 2019)
Circoscrizione Italia insulare
Sito istituzionale

Assessore Regionale all'Agricoltura e Foreste
Durata mandato agosto 2004 –
agosto 2006

Assessore Regionale alla Sanità
Durata mandato febbraio 1998 –
novembre 1998

Dati generali
Partito politico Fratelli d'Italia (dal 2019)
Precedenti:
PSI (fino al 1994)
FI (1994-2009)
PdL (2009-2012)
PID (2012-2013)
FI (2013-2018)

Innocenzo Leontini (Ispica, 25 maggio 1959) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze Politiche. Già esponente del Partito Socialista Italiano, dove negli anni '70 ricopre la carica di segretario generale del Movimento Giovanile. Ha ricoperto vari ruoli amministrativi nella sua città, Ispica, tra cui consigliere comunale, assessore, vicesindaco e Sindaco dal 1991 al 1993.

Nel 1994 aderisce a Forza Italia e nel 1996 viene eletto depuato all'Assemblea Regionale Siciliana. Assume anche l'incarico di coordinatore provinciale del partito a Ragusa. Nel 1998 viene nominato Assessore regionale alla Sanità nella prima Giunta Drago. Nel 2001 viene nuovamente riconfermato all'Ars ottenendo 12.714 voti nel collegio della provincia di Ragusa. Ricopre il ruolo di capogruppo di Forza Italia all'ARS fino ad Agosto del 2004 quando il Presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, lo nomina Assessore regionale all'Agricoltura e Foreste.

Nel 2006 e nel 2008, candidato per Forza Italia prima e per il PDL dopo, ottiene la riconferma all'ARS, prima con 15.594 poi con 13.040 voti, risultando per la terza volta il deputato più votato della Provincia di Ragusa. Per un mese, tra giugno e luglio 2008 assume la carica di europarlamentare[1] subentrando a Francesco Musotto, ma alla fine opta per il ruolo di deputato regionale. Dal 2008 al 2012 l'On. Leontini, ricopre la carica di Presidente del Gruppo parlamentare del PDL all'ARS.

Nel 2012 lascia il PDL per aderire al PID-Cantiere Popolare, partito con cui si candida per la rielezione dell'ARS, rielezione che manca per qualche centinaio di voti. A gennaio del 2013 il suo neo-partito lo inserisce nelle liste del Senato per le elezioni politiche del 2013, ma non viene eletto.

Nel 2013 viene indagato nel processo denominato "Guido Tersilli" per presunta truffa all'INPS, per concessione indebita di pensioni di invalidità, nel 2016 viene assolto perché il fatto non sussiste. Nel 2014 è stato invece condannato insieme a Salvatore Cuffaro ed altri 17 politici siciliani per assunzioni illegittime.[2][3][4]

A maggio 2014 è candidato nella lista di Forza Italia alle Elezioni Europee 2014 nella Circoscrizione Italia insulare ma ottiene 48.189 preferenze non riesce a essere eletto.

Eurodeputato[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 giugno del 2018 con l'elezione a sindaco di Catania, Salvo Pogliese lascia il posto di Eurodeputato, il primo dei non eletti risulta essere Gianfranco Micciché che si insedia, ma per incompatibilità con il ruolo di Presidente dell'Assemblea regionale siciliana è dichiarato decaduto. Così il 20 agosto 2018 Leontini diventa Eurodeputato per l'ultimo scorcio di legislatura.

A dicembre lascia Forza Italia per aderire, il 16 gennaio 2019, al partito politico di Giorgia Meloni Fratelli d'Italia. Abbandona così anche il gruppo del Partito Popolare Europeo e si iscrive al gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei. Non è però ricandidato alle elezioni europee dell'aprile 2019.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 agosto 2009 è stato insignito del premio Ulisse 2009, dall'allora ministro della giustizia Angelino Alfano.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]