Il mio nome è Thomas

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Il mio nome è Thomas
Il mio nome è Thomas - Film 2018.jpg
Terence Hill in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2018
Durata96 min
Generedrammatico, avventura
RegiaTerence Hill
SoggettoTerence Hill, Luisa Tonon
SceneggiaturaTerence Hill, Luisa Tonon
ProduttoreJess Hill
Produttore esecutivoAnselmo Parrinello, Paolo Luvisotti
Casa di produzionePaloma4 srl
Distribuzione (Italia)Lux Vide
FotografiaRoberta Allegrini
MontaggioLuca Benedetti
Effetti specialiAlessio Pericò, Giovanni Ermes Vincenti
MusichePino Donaggio
ScenografiaFrancesco Bronzi
CostumiMarina Roberti
TruccoMaurizio Nardi
Interpreti e personaggi

Il mio nome è Thomas è un film del 2018 diretto e interpretato da Terence Hill.

Scritto dallo stesso Terence Hill in collaborazione con Luisa Tonon, e prodotto da Jess Hill, segna il ritorno dell'attore dietro e davanti la macchina da presa per la prima volta dopo Doc West un film tv del 2009.[1]

La pellicola è dedicata a Bud Spencer, amico e storico partner di Terence Hill.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il motociclista Thomas, in sella alla sua Harley-Davidson, si reca nel deserto dell'Andalusia (Almería) per ritrovare il suo vero io. Lungo il percorso incontra Lucia, una giovane ragazza che gli chiede di accompagnarla sulla sua moto verso sud. Thomas rifiuta, ma subito dopo salva la ragazza da due uomini che volevano darle una lezione per avergli rubato il portafogli. Thomas la accompagna fin dove lei desidera, per poi salire sul traghetto per la Spagna. A sorpresa Lucia è salita anch'essa sul traghetto, giustificandosi con Thomas dicendogli di dover andare a trovare una zia in Spagna. Durante la notte, quando la ragazza ubriaca si addormenta in casa sua, Thomas nota delle ferite sui polsi della ragazza, segno di un tentato suicidio motivato dal passato tormentato della ragazza. Da quel momento Lucia e Thomas cominciano a fidelizzare fin quando, a seguito di un litigio, la ragazza si arrabbia con lui e gli ordina di andarsene dal bed and breakfast dove alloggiavano. Appena partito Thomas avverte che Lucia è in pericolo, e tornato indietro scopre che involontariamente la ragazza ha dato fuoco alla sua stanza, e riesce a salvarla. All'ospedale i due si salutano definitivamente, e dopo alcuni giorni di viaggio, Thomas raggiunge il deserto dell'Andalusia dove decide di prendere alloggio, e può contemplare la lettura del libro Lettere dal deserto di Carlo Carretto. Il giorno dopo Thomas scopre che Lucia lo ha raggiunto fin lì, e da quel momento i due cominciano a conoscersi sul serio, scoprendo di essere preziosi l'uno per l'altra. Tale amicizia è costellata anche da un ennesimo litigio tra i due, in cui Lucia scappa con la moto di Thomas, che è costretto ad attraversare il deserto a piedi per raggiungerla, riuscendo poi a perdonarla dopo averla sentita suonare il flauto, strumento che la ragazza suona con grande armonia. Poco dopo Lucia riceve finalmente la visita di sua zia, alla quale racconta del suo rapporto con Thomas. Quest'ultimo intanto si immerge nella lettura del libro di Carretto, da cui anche la stessa Lucia era rimasta impressionata. Una sera la ragazza torna a trovare Thomas, ma mentre i due parlano Lucia, cardiopatica, ha un malore. In punto di morte, chiede a Thomas di stringerle la mano e spira serena guardando il cielo e rimembrando le parole del libro di Carretto. Sconvolto, Thomas torna in Italia. Qualche giorno dopo, Thomas mentre sta facendo benzina, sente lo spirito di Lucia in sella insieme a lui sulla sua moto, e insieme partono per una nuova avventura.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il mio nome è Thomas rappresenta il ritorno di Terence Hill alla recitazione cinematografica dopo oltre vent'anni dal suo ultimo film Potenza virtuale del 1997, che non fu mai distribuito nelle sale italiane. È inoltre la prima opera cinematografica in assoluto in cui l'attore recita con la propria voce, senza essere doppiato. Il film è prodotto dalla Paloma4. A detta dello stesso Terence Hill, la gestazione del film è durata 10 anni prima di essere concretizzata.[2]

Le riprese della pellicola si sono svolte dal 12 settembre al 12 novembre 2016 nei pressi di Almería,[3] un comune spagnolo situato nella comunità autonoma dell'Andalusia. La pellicola è stata girata negli stessi luoghi dove nel lontano 1967 si conobbero Terence Hill e Bud Spencer sul set del film Dio perdona... io no! di Giuseppe Colizzi. Proprio durante la pre-produzione del film, il 27 giugno 2016 muore lo stesso Bud Spencer; a seguito di ciò Terence Hill ha deciso di girare il film ad Almerìa e dedicarlo alla sua memoria.[1]

Il titolo del film è cambiato più volte in fase di lavorazione: in origine è stato girato col titolo provvisorio La chiamavano Maryam[4] mentre nel corso del 2017 in fase di post-produzione è stato cambiato in Me ne vado per un po'.[5] Successivamente due mesi prima dell'uscita del film nelle sale è stato scelto il titolo definitivo, che richiama molto un precedente film con Terence Hill, Il mio nome è Nessuno del 1973.

Il primo annuncio dell'uscita del film viene fatto da Terence Hill l'8 dicembre 2016 in una puntata del programma condotto da Fabio Fazio Rischiatutto, in cui Terence Hill ha annunciato il titolo provvisorio e il primo trailer non ufficiale del film, non rivelando tuttavia la data d'uscita poiché ancora in fase di post-produzione.[6] Quest'ultima infatti è durata oltre un anno (autunno 2016-inverno 2018) e solo nel marzo 2018 è stata resa nota la data d'uscita ufficiale del film.[6]

La colonna sonora è di Pino Donaggio, ma il tema dei titoli di testa è stato composto da Franco Micalizzi; il fischio è di Alessandro Alessandroni, scomparso nel 2017, prima dell'uscita del film.

La pellicola è stata prodotta da Jess Hill (figlio di Terence) e da Vivi Film, e distribuita dalla Lux Vide, stessa casa di produzione di Don Matteo.[7]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il trailer ufficiale viene diffuso a partire dal 17 marzo 2018 sul sito de La Repubblica,[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita nei cinema italiani a partire dall'aprile del 2018.[8]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Alcune date di uscita internazionali nel corso del 2018 sono state:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Terence Hill al cinema: don Matteo torna cowboy, un solitario nel deserto, www.repubblica.it. URL consultato il 18 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2018).
  2. ^ Dal 19 aprile al cinema, Il mio nome è Thomas
  3. ^ You Tube, Terence Hill a RTL 102.5
  4. ^ La chiamavano Maryam - trailer (video)
  5. ^ Terence Hill: Torno con Don Matteo sempre più parte di me
  6. ^ a b Rai Play - Terence Hill a Rischiatutto
  7. ^ Anteprima del nuovo film di Terence Hill a Terni
  8. ^ (EN) Il mio nome è Thomas, www.cineadmin.com. URL consultato il 18 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2018).
  9. ^ Il mio nome è Thomas, www.cineadmin.com. URL consultato il 18 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2018).
  10. ^ (DE) Mein Name ist Somebody - Zwei Fäuste kehren zurück, www.kino.de. URL consultato il 18 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2018).
  11. ^ (EN) My Name is Thomas, www.cinemacity.hu. URL consultato il 18 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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