Guia Jelo

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Guia Jelo nel film Le buttane (1994)

Guia Jelo, all'anagrafe Guglielmina Francesca Maria Jelo di Lentini (Catania, 5 maggio 1952[1]), è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Guia Jelo è un'attrice siciliana. Scoperta da Turi Ferro, si è formata al Teatro Stabile di Catania, negli anni settanta col maestro Giuseppe Di Martino e al Piccolo di Milano con Giorgio Strehler.

Nel cinema ha esordito con Pasquale Squitieri a fianco di Claudia Cardinale, Giuliano Gemma e Michele Placido in Corleone e con Marco Ferreri a fianco di Roberto Benigni in Chiedo asilo. E in seguito ha interpretato una quarantina di pellicole. Citiamo: “Le Buttane”, per la regia di Aurelio Grimaldi, candidata in terna alla Palma d’oro per la categoria miglior attrice protagonista al Festival di Cannes nel 1994 [2]. Con lo stesso Grimaldi, interpreta sempre da protagonista numerosi film come “Un mondo d’amore”, nel ruolo della madre di Pier Paolo Pasolini, “Iris”, “La Divina Dolzedia” (Film Festival di Taormina” [3]), ecc.

Ed ancora: “Volesse il cielo” di Vincenzo Salemme, “E adesso sesso” di Carlo Vanzina, “Vite strozzate” di Ricky Tognazzi, “Il mio nome è Thomas” di e con Terence Hill, "L'erede" regia di Michael Zampino, per il quale vince, per la categoria miglior attrice protagonista, il premio speciale BA Film Festival nel 2011 [4] e "La scomparsa di Patò" di A. Camilleri regia di Rocco Mortelliti, per il quale al medesimo Festival, vince per la categoria miglior attrice non protagonista e "Stare Fuori" regia di Fabio Massimo Lozzi, per il quale vince per la categoria miglior attrice protagonista a Napoli Film Festival nel 2010 [5].

Nel 2020 gira nel film "L'ombra di Caravaggio" di Michele Placido, nel piccolo ruolo di Anselma.

A Dicembre 2021 è nel film fantasy “La befana vien di notte: le origini”, di Nicola Guaglianone e Menotti, per la regia di Paola Randi, nel ruolo di “Donna Isa”, a fianco di Alessandro Haber, con protagonisti Monica Bellucci e Fabio de Luigi.

Da Aprile del 2022 è nel film “Lupo Bianco” (di recente alla mostra del Cinema di Venezia [6]), regia di Tony Gangitano, nel ruolo di Ding.

In televisione è apparsa nelle fiction La piovra 9 - Il patto, Il commissario Montalbano [7], Incantesimo 7 e 8, I Cesaroni 3 e molte altre, con ruoli da protagonista.

In teatro (particolarmente al Teatro Stabile di Catania per 43 anni e al Teatro Vitaliano Brancati di Catania) è stata interprete di testi di Pirandello, Verga, Martoglio, Rosso di San Secondo. Negli anni novanta è coprotagonista con Michele Placido di "Uno sguardo dal ponte" per il quale vince il Premio Salvo Randone [8]. Con lo stesso Placido, nel 2017/2018 recita in "Sei personaggi in cerca d'autore" di Pirandello, teatro Quirino [9] e tournè nazionale. Nel 1999/2000 ha debuttato al Burg Theater di Vienna in "Questa sera si recita a soggetto" di Pirandello, per la regia di K. Bayer nel ruolo della "generala" [10]. Nel 2004 dirige come regista al Festival di Borgio Verezzi “Il mio corpo me lo vendo io” di A. Grimaldi, di cui è anche coprotagonista a fianco di Mariella Lo Giudice [11]. Nel 2020 va in scena con “Sempre”, spettacolo di poesia e musica, come autrice, regista e coprotagonista a fianco del pianista maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara [12].

Nel giugno 2015 ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica.[13]

Da dieci anni scrive per la testata "La Sicilia" nel magazine mensile "Sicilia in Rosa" in una rubrica della posta del cuore intitolata "jelodicoaguia" e pubblica nel maggio 2016 il suo primo libro dal titolo Donna Giudizia che contiene una raccolta di lettere e risposte di questa rubrica [14].

È direttrice artistica della stagione teatrale del teatro Nino Martoglio di Belpasso (CT)[15].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Guia Jelo è stata sposata con uno skipper di barche a vela catanese, da cui ha poi divorziato; da lui l'attrice ha avuto due figli, Vincenzo Filippo e Giovanna Adelaide (quest'ultima è scenografa e costumista).

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Appennini dark, anche l'Italia gira in nero L'intervista al cast del noir L'erede di Michael Zampino.
  2. ^ Mymovies; Festival di Cannes.
  3. ^ Recensione: “La divina Dolzèdia” al cinema la storia di una prostituta felice | Domanipress, su domanipress.it, 14 luglio 2017. URL consultato il 26 maggio 2022.
  4. ^ BA Film Festival
  5. ^ Napoli Film Festival
  6. ^ Guia Jelo sul Red Carpet .
  7. ^ Il commissario Montalbano - Il ladro di merendine
  8. ^ Edizione 1997 « Premio Salvo Randone, su web.archive.org, 8 marzo 2014. URL consultato il 20 maggio 2022 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2014).
  9. ^ Teatro Quirino – sito ufficiale.
  10. ^ TEATRO: UN PIRANDELLO ANTI-HEIDER AL 'BURG' DI VIENNA, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 21 maggio 2022.
  11. ^ Teatro della Città, su Teatro della Città. URL consultato il 22 giugno 2022.
  12. ^ Catania, Guia Jelo e Gianfranco Pappalardo Fiumara protagonisti di “Sempre”, su etnalife, 4 settembre 2020. URL consultato il 22 giugno 2022.
  13. ^ A Guia Jelo l'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica
  14. ^ Globus Magazine
  15. ^ Teatro Nino Martoglio
  16. ^ Cast completo Il giovane Montalbano - La transazione (2015) | FilmTV.it. URL consultato il 18 giugno 2022.

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