Guido Fink

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Guido Fink (Gorizia, 28 luglio 1935) è un critico letterario, critico cinematografico e critico teatrale italiano. Basandosi prevalentemente su una metodologia comparatistica e interdisciplinare, e mettendo la letteratura in relazione con il teatro, la radio e il cinema, e sempre in dialogo con e in funzione del più generale contesto artistico-culturale, Fink ha dato contributi fondamentali e ancor oggi estremamente validi su scrittori, intellettuali, registi e su periodi e generi, soprattutto nelle aree di studio e ricerca statunitense, inglese e italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Laura Bassani, amica di famiglia di Giorgio Bassani (l’autore de Il giardino dei Finzi-Contini), e di Isacco (Itzak) Fink, discendente da ebrei russi, Guido nasce a Gorizia in epoca fascista e durante la sua infanzia vive pesantemente, se non direttamente, il trauma della Shoah. Quando nel 1938, infatti, a causa delle Leggi Razziali, il padre perde il lavoro, Guido (che ha due anni) e sua madre si trasferiscono nella casa del nonno a Ferrara, mentre il padre troverà impiego presso amici a Roma. Cinque anni dopo, il 15 novembre del 1943, in seguito all’assassinio del fascista Ghisellini a Verona, un gruppo di fascisti locali partiranno alla volta di Ferrara con l’intento di vendicarsi contro gli ebrei, ritenuti responsabili dell’omicidio, e daranno il via a un massacro che durerà tutta la notte e durante il quale ben undici persone saranno brutalmente assassinate. I fatti sono ricordati nel racconto Una notte del '43 di Giorgio Bassani (1956) e nella trasposizione cinematografica di Florestano Vancini La lunga notte del '43 (1960). Fortunatamente la madre di Fink viene avvertita da un’amica, cosicché riesce a portarsi in salvo insieme al figlio nascondendosi in una vecchia fabbrica, mentre tutti gli uomini della famiglia vengono arrestati. Il padre viene poi imprigionato e deportato ad Auschwitz, dove morirà.

Fin da bambino Guido dimostra curiosità, sete di conoscenza e passione per la lettura (sa già leggere a quattro anni) e lo studio. In seguito troverà nella letteratura, nel teatro e nel cinema le chiavi per una lunga carriera di successo e un’attività di ricerca di altissima qualità e originalità. Autore attivo già all’età di ventitré anni, già nei primi anni ’50 Fink scrive recensioni per giornali a tiratura locale (La Nuova Scintilla di Ferrara) e nazionali (L’Unità). Compie i suoi studi presso l’Università di Bologna, dove consegue la Laurea in Lingua e Letteratura Inglese nel 1958 con una tesi su Henry Fielding. Nello stesso anno inizia la collaborazione con la rivista Cinema Nuovo, per la quale scrive, nell’arco di un quindicennio, numerosi saggi, articoli e recensioni di film, con analisi sul Free Cinema e in particolare sul binomio Joseph Losey-Harold Pinter, sul nuovo cinema americano degli anni ’60 e su autori quali Michelangelo Antonioni e Luchino Visconti, che nel tempo sono rimasti tra i suoi preferiti.

Dopo aver insegnato nelle scuole di Argenta, Ferrara e Padova ottiene la cattedra di docente universitario di Letteratura Inglese e Letteratura Americana prima a Pescara, poi a Bologna (il periodo più lungo: 1971-1988) e infine a Firenze. Nel frattempo trascorre lunghi periodi di docenza e ricerca negli USA: con una borsa di studio dell’American Council of Learned Societies alla Columbia University di New York (1979-80); come docente di Letteratura e Cinema Italiani presso la Princeton University (1961-1962) e la University of California a Los Angeles (1962-63); allo Smith College a Northampton come assistente e direttore della Cattedra di Italiano (1966-67) e alla Berkeley University con una Cattedra di Studi Italiani (1984).

Tra le pubblicazioni in riviste (Paragone / Letteratura e Cinema & Cinema) e in numerosi volumi collettanei, si ricordano le sue analisi su Orson Welles, su cui inoltre tenne una conferenza a Venezia nel 1991, Orson Welles, i confini cancellati; su Mario Camerini, Mario Soldati, sul rapporto tra cinema e teatro, su quello tra cinema e storia, su Shakespeare e il cinema, sulla commedia classica americana, sul melodramma, autori e temi ai quali ha prestato tra i primi, almeno in Italia, singolare e profonda attenzione.

L'ideazione, assieme a Adelio Ferrero e a Lorenzo Pellizzari, della rivista Cinema & Cinema, di cui sarà anche direttore per alcuni anni (1982-1987), nonché di una storia del cinema edita in più volumi da Marsilio, ha permesso a Fink di promuovere e, in alcuni casi, analizzare personalmente periodi e tendenze quali il cinema francese degli anni ‘30, il Cinema Nôvo brasiliano, il musical e la commedia americana e il cinema italiano di varie epoche, analizzando e di avvicinarsi a nomi celebri quali John Cassavetes, Robert Altman, Stanley Kubrick, Charlie Chaplin, Buster Keaton, David W. Griffith e Woody Allen.

Di notevole importanza lo studio e gli scritti compiuti su Michelangelo Antonioni: già nel 1963 Fink analizza L’avventura come “giallo alla rovescia” in Cinema nuovo (n. 162) e l’anno successivo, a conclusione del Festival di Venezia, in un articolo scritto in inglese per il pubblico americano parla dei tagli della censura a Il deserto rosso e di come il film venga giustamente apprezzato dalla critica; nel 1970 definisce Il grido (1957) il film “più bello e angoscioso” di Antonioni (Paragone / Letteratura, n. 248, ora in Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, 2015) e nel 1985, a proposito di Zabriskie Point, scrive che lo spazio di Antonioni assomiglia a quello evocato da Cesare Pavese (Paragone / Letteratura, n. 426, ora nel citato Nel segno di Proteo). “Le parole provvisorie, ovvero, Michelangelo Antonioni critico cinematografico”, del 1983, rimane il suo saggio più celebre sul regista ferrarese, che definisce “con ogni probabilità il nostro maggior regista vivente”. Nel 1988 è lui a curare, con l’amico Seymour Chatman (che lui stesso aveva invitato all’Università di Bologna per tenere un seminario due anni prima), un’edizione americana commentata della sceneggiatura de L’avventura.

Il nome di Guido Fink è diffusamente citato nella stampa straniera e in particolare in ambito accademico angloamericano: Peter Brunette lo cita nel suo volume The Films of Michelangelo Antonioni (Cambridge UP 1998); in Contemporary Italian Film-making. Strategies of Subversion di Manuela Gieri (University of Toronto Press 1995) Fink compare fin dai ringraziamenti tra le fonti di “inspiration and support”; e in una recensione congiunta di After Fellini: National Cinema in the Postmodern Age di Joy Marcus Millicent (2002) e The Cinema of Economic Miracles: Visuality and modernization in the Italian art film di Angelo Restivo (2002) è inserito in un elenco di nomi che, sebbene possano suonare “unfamiliar to most American readers of film history and criticism”, sono “very well known to the scholars of Italian cinema in American Universities” (Cineaste, Winter 2002, n. 54).

Ha collaborato con le riviste Paragone / Letteratura, Cinema Nuovo, Bianco e Nero, Cinema & Cinema, Positif, L'Indice, Il Diario della Settimana, La Rivista dei libri (edizione italiana di The New York Review of Books), con settimanali come Il Mondo e con quotidiani come Il Messaggero.

All’apice della sua carriera di studioso, è stato nominato dal Ministero degli Esteri direttore del Centro di Cultura Italiana a Los Angeles (luglio 1999 - giugno 2003).

Tornato da Los Angeles, gli viene conferito un prestigioso premio da parte dell’associazione che riunisce tutte le Università americane in Italia, l’AACUPI (Association of American College and University Programs in Italy). Ecco come recita la parte iniziale della motivazione del premio: “We are gathered here today to honor Guido and to thank him for the vast waves of intercultural exchange between Italy and the Unites States of America that he inspired, instigated, facilitated and achieved throughout his long, fruitful life and that he continues to promote today on many levels of international interaction.” (Premio AACUPI 2004, a Guido Fink).

Ritiratosi da alcuni anni, vive con la moglie a Firenze.

Fink è stato un pioniere degli studi comparati, dell’interdisciplinarità e dei film studies, connettendo la teoria con una visione sempre lucida e informata della società, dando un forte impulso allo studio della letteratura ebrea-americana e riservando alla letteratura popolare e al cinema la stessa attenzione che ai classici. Fra i suoi numerosi scritti ricordiamo la Storia del cinema mondiale a cura di Gian Piero Brunetta, le monografie su Ernst Lubitsch, William Wyler e Altman, e il volume Non solo Woody Allen. La tradizione ebraica nel cinema americano (tutti pubblicati fra gli anni ‘80 e il nuovo millennio).

Opere[1][modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1967 - “Pearl S. Buck: la vita e l’opera” (pp. 27–280), in AAVV, Pearl Buck: premio Nobel per la letteratura 1938, Fabbri, Milano. Contiene: “Il conferimento del premio Nobel a Pearl Buck” di Kyell Stromberg e il “Discorso ufficiale di Per Hallstrom”.
  • 1971 - Orizzonti di gloria: un film di Stanley Kubrick, Radar, Padova.
  • 1976 - Quasi come: letteratura come parodia, parodia come letteratura (con Guido Almansi), Rizzoli, Milano (n.e. 1991).
  • 1977 - Ernst Lubitsch, Il Castoro (La Nuova Italia), Firenze (n.e. 1995, 2008).
  • 1977 - Cinema e teatro: verso una totalità dello spettacolo e una partecipazione critica del pubblico (con Antonio Miccolo, a cura di), Guaraldi, Firenze.
  • 1978 - I testimoni dell’immaginario: tecniche narrative dell’Ottocento americano, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma.
  • 1982 - I film di Robert Altman, Gremese, Roma.
  • 1982 - William Wyler, Il Castoro (La Nuova Italia), Firenze. La monografia valse a Fink il prestigioso Premio U. Barbaro edito dai Comuni di Venezia e di Modena nel 1982.
  • 1986 - The Celebrated Art of US Short-Story Writing (con Gianni Celati), Mucchi, Modena.
  • 1988 - Il recupero del testo. Aspetti della letteratura ebraico-americana (con Gabriella Morisco, a cura di), Clueb, Bologna. Contiene: Guido Fink, “Al di qua della ‘parola’: l’ebreo fra Henry James e Mark Twain”, pp. 29–50.
  • 1988 - Critici eccentrici a Ferrara, Liberty House, Ferrara.
  • 1989 - L'avventura. Michelangelo Antonioni, director (with Seymour Chatman, eds), Rutgers University Press, New Brunswick, N.J.
  • 1990 - R. L. Stevenson: Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, Lindau, Torino.
  • 1990 - Memoria e tradizione nella cultura ebraico-americana (con Gabriella Morisco, a cura di), Clueb, Bologna. Contiene: Guido Fink, “Postfazione: La fortezza di Yabneh e le tentazioni dell'oblio”, pp. 387–402.
  • 1991 - Storia della letteratura americana (con Mario Maffi, Franco Minganti, Bianca Tarozzi), Sansoni, Firenze; n.e. Milano: Rizzoli, 1994, 2001, 2003, come Storia della letteratura americana dai canti dei pellerossa a Philip Roth.
  • 1991 - “Il cinema inglese e la folla solitaria”, in Emanuela Martini (a cura di), Free Cinema e dintorni. Nuovo cinema inglese 1956-1968, EDT, Torino, pp. 117–139.
  • 1993 - Dies Irae: il cinema del 1943 (con Francesco Bolzoni, a cura di), Milano-Venezia: La Biennale-Fabbri, pp. 235. Pubblicato in occasione dell'omonima retrospettiva in concomitanza con la 50ª mostra internazionale d'arte cinematografica, Venezia, 31 agosto-11 settembre 1993.
  • 1994 - John Cassavetes: più vero del vero (con Roberta Andreucci e Luca Mazzei, a cura di), Firenze: Festival dei Popoli, pp. 81.
  • 2001 - Non solo Woody Allen: la tradizione ebraica nel cinema americano, Venezia: Marsilio, pp. 299. Premiato a “L’Efebo d’oro” ad Agrigento.
  • 2003 - Le seduzioni della scena: il teatro nel romanzo fra Otto e Novecento (con Maurizio Ascari, Alessandra Calanchi, Ornella De Zordo), Firenze: Le Lettere, pp. 208. “In principio era Fielding” e “Una doppia condanna”, pp. 7–46.
  • 2015 - Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani (a cura di Roberto Barbolini), Guaraldi, Rimini, pp. 414.2.2
  • Introduzioni, postfazioni, traduzioni, ecc.
  • 1960 - Prefazione a: Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi, Einaudi, Torino (n.e. 1977 Mondadori, Milano).
  • 1964 - Traduzione di: Paul Rotha e Richard Griffiths, Storia del cinema, Einaudi, Torino.
  • 1969 - Prefazione a: Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi, Club degli Editori, Milano (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 383-394).
  • 1972 - Prefazione a: Pier Paolo Pasolini, Empirismo eretico, Garzanti, Milano (n.e. 1991, 1995, 2000).
  • 1975 - Traduzione di: Ford Madox Ford, Il buon soldato, Garzanti, Milano; n. e. con Postfazione di G. Fink, “L’arte di decomporre”, Feltrinelli, Milano 1984.
  • 1980 - Traduzione e introduzione a: Lionel Trilling, Al di là della cultura: saggi su Austen, Wordsworth, Keats, Freud, Babel', Leavis, Snow, Hawthorne e Joyce, La Nuova Italia, Firenze.
  • 1983 - Presentazione di: John Steinbeck, Diario di bordo dal Mare di Cortez, Jaca Books, Milano.
  • 1984 - Introduzione a: Sergio Colomba, La scena del dispiacere: ripetizione e differenza nel teatro italiano degli anni Ottanta, Longo, Ravenna.
  • 1985 - “Wodehouse: il nome di che cosa?”, Introduzione a: P. G. Wodehouse, Perfetto, Jeeves!, Rizzoli, Milano, pp. 5-15.
  • 1986 - “Vernice fresca”, Postfazione a: Nathaniel Hawthorne, La figlia di Rappaccini, Edizioni Il cavaliere azzurro, Bologna, pp. 72-97.
  • 1988 - (a cura di), Un brindisi per Ava Gardner di Robert Graves, Roma-Napoli: Theoria, pp. 127. Contiene: Guido Fink, “Presentazione”, pp. 7-13.
  • 1989 – “Sulla soglia dei Sette abbaini”, Introduzione a: Nathaniel Hawthorne, La casa dei sette abbaini, Sansoni, Firenze, pp. 7-13.
  • 1989 - Introduzione a: Leslie Fiedler, L’ultimo ebreo in America, traduzione di Daniela Fink, La Giuntina, Firenze.
  • 1990- Prefazione (e curatela) a: Ennio Flaiano, Nuove lettere d’amore al cinema, Rizzoli, Milano.
  • 1990 - “Hawthorne e i fantasmi della libertà”. Introduzione e Nota biobibliografica a: Nathaniel Hawthorne, Leggende del Palazzo del Governatore, traduzione di Daniela Fink, Marsilio, Venezia, pp. 9-43.
  • 1990 - “Soltanto la lettera”, Introduzione a: Thomas Hardy, Jude l’oscuro, Einaudi, Torino.
  • 1990 - “La lingua della disperazione”, Prefazione a: Alessandra Calanchi, Vicini lontani. Solitudine e comunicazione nel romanzo americano, Longo, Ravenna, pp. 7-11.
  • 1990 - “La scuola di Sisifo”, Prefazione a: Enrica Sorelli, Il testo ritrovato: le sceneggiature di Harold Pinter, MCS edizioni, pp. 7-13.
  • 1991 - Introduzione a: Leslie Fiedler, Dodici passi sul tetto. Saggi sulla letteratura e l'identità ebraica, Donzelli Editore, Roma. Contiene: Guido Fink, “Introduzione”, pp. VII-XI.
  • 1992 - “La cornice in frantumi”, Introduzione a: H. G. Wells, Il giocatore di croquet, Sansoni, Firenze, pp. 5-29.
  • 1992 - Introduzione a: Alberto Fiz, Mel Brooks: il fratello maleducato di Woody Allen. L’umorismo ebraico tra tradizione e innovazione, Carocci, Roma, pp. 5-16.
  • 1992 - Introduzione a: R. L. Stevenson, Le favole, Le Lettere, Firenze.
  • 1992 - “Una parte del corpo alla volta”, Introduzione a: Mary Mc Carthy, Una giovinezza americana, Bologna, Il Mulino.
  • 1993 - “Le tre notti del 1943”, Introduzione a: Florestano Vancini, La lunga notte del ’43, Ferrara: Liberty House, pp. 7-22.
  • 1993 - Prefazione a: Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi, Club degli editori, Milano.
  • 1993 - Postfazione a: Curt Goez, Tatiana, Giunti, Firenze. 1993 - Introduzione a: Henry James, L’americano, Newton Compton, Roma.
  • 1994 - Introduzione a: Edith Wharton, La casa della gioia, Newton Compton, Roma. 1995 - Traduzione, note e Prefazione (pp. xxxvii-liii) a: William Shakespeare, La commedia degli errori, Garzanti, Milano.
  • 1995 - Postfazione a: Michael MacLianmoir, L'onesto Iago, trad. Daniela Fink, Giunti, Firenze.
  • 1995 - “Lubitsch, i giochi possibili”, Introduzione a: Emanuela Monaco e Alessandro Pamini (a cura di), Ernst Lubitsch: l’arte della variazione nel cinema, Ente dello spettacolo, Roma, pp. xxxi- xxxiv.
  • 1996 - “Un muro cieco, un milione di finestre”, Introduzione a: Henry James, Ritratto di signora, Newton Compton, Roma, pp. 7-18.
  • 1996 - Postfazione a: Bruce Jay Friedman, Stern, La Giuntina, Firenze.
  • 1997 - Introduzione e note a: Henry Fielding, Shamela (tradotto da Daniela Fink), Marsilio, Venezia. Contiene: Guido Fink, “La doppia voce di Shamela Andrews”, pp. 9-60.
  • 1997 - “Tre tragedie e qualche interrogativo”, Introduzione a William Shakespeare, Romeo e Giulietta, Amleto e Otello, Newton Compton, Roma, pp. 5-11.
  • 1998 - “L’inventario dei sogni”, Introduzione a: Maurizio Ascari e Alessandra Calanchi (a cura di), Stanze segrete. Racconti sensazionali inglesi, Le Lettere, Firenze, pp. 5-15.
  • 1998, n. e. 2004 - Introduzione a: Quentin Clewes, Lei, Fazi, Roma. 2001 - Prefazione a: Lorenzo Cuccu (a cura di), Il Cinema di Paolo e Vittorio Taviani, Gremese, Roma, pp. 7-8.
  • 2004 - Prefazione a: Marco Cipolloni e Guido Levi (a cura di), C’era una volta in America: cinema, maccartismo e guerra fredda, Falsopiano, Alessandria, pp. 9-15.
  • 2005 - Introduzione a: Henry James, Le bostoniane, Newton Compton, Roma.
  • 2007 - Introduzione e cronologia a: Saul Bellow: romanzi vol. 1 e 2, Milano, I Meridiani Mondadori. Contiene: Guido Fink, “Saul Bellow o dell’autobiografia indiretta”, pp. 11-57; cronologia pp. 61-109.
  • Articoli e saggi in volume
  • 1961 - “Lettera dalla nuova Atene”, in Quaderni del CUCMI, numero monografico 15 anni di cinema americano (1946-1961), 4, pp. 22-27.
  • 1962 - “The Italian Controversy”, in Sylvia E. Bowman (ed.), Edward Bellamy Abroad: An American Prophet's Influence, Twayne, New York, pp. 324-51.
  • 1964 - “Antonioni et le film policier à l’envers” e “La réalité acceptée”, in Michel Estève (a cura di), Antonioni: l’homme et l’object, Etudes cinématographiques, Paris, pp. 7- 16 ; 92-96. Il primo dei due è ripubblicato in: Michelangelo Antonioni 1942-1965, a cura di Carlo di Carlo, Ente autonomo gestione cinema, Roma 1987, pp. 183-188. 1972 - “Dream or vision: i fantasmi domestici di Nathaniel Hawthorne e Charles Lamb”, in AAVV, Hurrahing in Harvest, Saggi in onore di Carlo Izzo, Galeati, Imola, pp. 151-169.
  • 1972 - “Etre ou avoir etè: le cinèma de l’histoire”, in Cultures, vol. I, Les Presses de l’Unesco Press et la Baconnière, pp. 123-145.
  • 1974 - “To Be or To Have Been: Italian Cinema, Time, and History”, in Cultures, off print, vol. II, 1, numero monografico flashback films and history, The Unesco Press and la Baconnière, pp. 115-138 // “ ‘Etre’ ou ‘avoir été’: le film italien, le temps et l’histoire”, in Cultures, tiré à part, vol. II, 1, numero monografico le cinéma de l'historie, Les Presses de l’Unesco et la Baconnière, pp. 123-145.
  • 1975 - “Immagini da una realtà senza teatro”, in I sintomi (Materiali di F. Taviani, R. Perrelli, G. Fink et al), Teatro laboratorio di Grotowski, Biblioteca teatrale, Bulzoni, Roma, pp. 18-26.
  • 1976 - “La porta era proprio d’oro”, in AAVV, America 1930/1955, Centro Studi del Consorzio Toscano Attività Cinematografiche, Firenze, ottobre, pp. 5-11.
  • 1976 - “Il colore sul vuoto: James e Malamud a Firenze”, in Tiziano Bonazzi (a cura di), America-Europa: la circolazione delle idee, Il Mulino, Bologna, pp. 11-34 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 289-313).
  • 1977 - “ ‘Conosca il sacrifizio…’. Visconti fra cinema e melodramma”, in Adelio Ferrero (a cura di), Visconti: il cinema, Ufficio Cinema del Comune di Modena, pp. 84-97.
  • 1978 - “Griffith: cominciare qui”; “L’ascesa del cinema americano. Sennet e Chaplin”; ed “Evoluzione e maturità di Chaplin: la maschera e l’occultamento”, in Adelio Ferrero (a cura di), Storia del cinema: dalle origini all’avvento del sonoro, Marsilio, Venezia 1978, pp. 46-58, 59-72, e 239-250.
  • 1978 - “Il cinema inglese e Laurence Olivier”, in Adelio Ferrero (a cura di), Storia del cinema: dall’affermazione del sonoro al neorealismo, Marsilio, Venezia 1978, pp. 210-222.
  • 1978 - “Il Free Cinema”, in Adelio Ferrero (a cura di), Storia del cinema: autori e tendenze negli anni cinquanta e sessanta, Marsilio, Venezia 1978, pp. 173-188. 1978 - “Testo teatrale e sceneggiatura cinematografica”, in Enzo Lauretta (a cura di), Pirandello e il cinema, Centro Nazionale di Studi Pirandelliani, Agrigento, pp. 209-223.
  • 1979 - “Una politica degli autori negli anni cinquanta. Ovvero, come truccare della merce rubata” e “Il cerchio e la cesura: le riviste italiane di cinema negli anni cinquanta”, in Giorgio Tinazzi (a cura di), Il cinema italiano degli anni cinquanta, Marsilio, Venezia, pp. 88-99.
  • 1980 - “Il cinema americano e l’immagine dei giovani: ovvero, i graffiti cancellati”, in Bruno Torri (a cura di), Hollywood 1969-1979: immagini, piacere, dominio, Marsilio, Venezia, pp. 226-235.
  • 1980 - “Vincitori e vinti: il neorealismo in America”, in Saveria Chemotti (a cura di), Il mito americano. Origine e crisi di un modello culturale, Cleup, Padova, pp. 72-87.
  • 1982 - “Ach, l’America!” (pp.19-45), “Giovanotto, è solo un film” (pp. 85-92), “Perché Lubitsch” (pp. 243-250), in Fabrizio Borin (a cura di), Freedonia. Cinema comico ebraico-americano, Comuni di Modena e Venezia.
  • 1982 - “ ‘Foreign Affairs’: il viaggio e il ritorno. L’Europa vista dall’Europa (filmografia). L’Europa vista dall’America (filmografia)”, in Leonardo Quaresima (a cura di), Il sogno hollywoodiano della Mitteleuropa, Quaderni della Cineteca 1, Bologna, pp. 8-29.
  • 1982 - “Voce di macchina e voce del Padre”, in Paola Daniela Giovanelli (a cura di), Pirandello saggista, Palermo: Palumbo, pp. 272-282.
  • 1982 - “Il sogno hollywoodiano della Mitteleuropa”, Quaderni della Cineteca, a cura di Mariella Furno, Bologna, pp. 3-12.
  • 1983 - “Le parole provvisorie, ovvero, Michelangelo Antonioni critico cinematografico”, in AAVV, Michelangelo Antonioni. Identificazione di un autore (Vol. 1, Gli anni della formazione e la critica su Antonioni), a cura del Comune di Ferrara, Ufficio Cinema, (relazioni tenute al convegno svoltosi a Ferrara il 20 e 21 dicembre 1982), Pratiche, Parma, pp. 3-21.
  • 1983 - “Gli ultimi fuochi del mito americano”, in Pier Paolo d’Attorre (a cura di), La governabilità degli Stati Uniti: mutamenti e continuità nell’America contemporanea, con Maurizio Vaudagna, Tiziano Bonazzi, et al, Franco Angeli, Milano, pp. 262-272. (Atti del seminario di studio Mutamento e governabilità. Gli Stati Uniti da Carter a Reagan, Bologna, 20-21-22 maggio 1981, Istituto Gramsci Sezione Emilia-Romagna). <http://www.iger.org/ricerca/pubblicazioni/pubblicazioni-libri/la-governabilita-degli-stati-uniti/>
  • 1983 - “Parlare americano”, in Giorgio Tinazzi e Marina Zancan (a cura di), Cinema e letteratura del neorealismo, Marsilio, Venezia, pp. 133-150.
  • 1983 - “La visione e l’eccesso: George Eliot allo Overlook Hotel”, in Maria Pia De Angelis, Vita Fortunati e Valentina Poggi (a cura di), Atti del V Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Anglistica, Clueb, Bologna, pp. 103-112.
  • 1984 - “Chi è Victor Milgrim? Il romanzo americano e lo studio system”, in Vito Zagarrio (a cura di), Hollywood in Progress: itinerari, cinema, televisione, Marsilio, Venezia, pp. 94-105.
  • 1984 - “ ‘Mimicry and sublime’ in The Two Temples di Herman Melville”, in Vita Fortunati e Giovanna Franci (a cura di), Il sublime: creazione e catastrofe nella poesia, Atti del convegno tenuto presso l’Università di Bologna, 30-31 maggio, pp.187-199.
  • 1984 - “Pinter senza Losey; ovvero cinque centesimi in piú”, in Gianni Volpi e Paolo Bertinetti (a cura di), Pinter e il cinema, Aiace, Torino, pp. 21-30.
  • 1984 - “Come uccidere uno svedese”, in Hemingway e il cinema, Cooperativa Immaginaria, Lignano Sabbiadoro (Udine), pp. 3- 13.
  • 1985 - “Scene di strada nel teatro degli Anni Trenta”, in AAVV, La frontiera proletaria nell’America del New Deal, Marsilio, Venezia, pp. 45-64.
  • 1985 - “The Other Side of the Moon: Myths and Images of America in Italian Cinema”, in Forum Italicum, Buffalo, N.Y., pp. 3-17.
  • 1985 - “Marilyn Monroe”, ne Le dive, con Bernardini, Bignardi, et al, Laterza, Roma-Bari, pp. 237-265. 1985 - “Marlon Brando”, in AAVV, I divi, Laterza, Roma-Bari, pp. 148- 229. 1985 - “Lo schermo del sonno” e “E così questa è la Terra Promessa”, in Mario Materassi (a cura di), Rothiana: Henry Roth nella critica italiana, La Giuntina, Firenze, pp. 75-85 e 143-154.
  • 1985 - “Per un viaggio nella città del cinema” (pp. 23-28) e “Scene di strada nel teatro degli anni trenta” (pp. 45-64), in Franco Minganti (a cura di), 1930s. La frontiera urbana nell’America del New Deal, Marsilio Editori, Venezia.
  • 1986 - “A Strange Couple: Hawthorne and His “Gentle Reader”, in Letture anglo-americane in memoria di Rolando Anzilotti, Nistri Lischi, Pisa, pp. 127-145.
  • 1986 - “ ‘What do you see?’ King Lear dalla scena allo schermo”, in Mariangela Tempera (a cura di), King Lear dal testo alla scena, Clueb, Bologna, pp. 179-192.
  • 1986 - “Senso antiorario, ovvero le due immortalità di Lolita”, in Gian Piero Brunetta (a cura di), Stanley Kubrick: tempo, spazio e mondi possibili, Pratiche, Parma, pp. 121-133.
  • 1987 - “Ecco la chiave: Malamud’s Italy as the Land of Copies”, in Joel Salzberg (ed), Critical Essays on Bernard Malamud, G. K. Hall, Boston, pp. 151-65.
  • 1987 - “Ferrara e il cinema, vol. I. Dai primordi fino alla seconda guerra mondiale”, in Francesca Bocchi (a cura di), Storia illustrata di Ferrara, 64, Nuova Editoriale Aiep, Milano, pp. 1009-1024. 1987 - “ ‘Questo matrimonio non s’ha da fare’: un progetto non realizzato di Vasco Pratolini”, in Andrea Vannini (a cura di), Vasco Pratolini e il cinema, La Bottega del Cinema, Firenze, pp. 65-74.
  • 1987 - “Antonioni et le film policier à l’envers” e “Les paroles provisoires ou Michelangelo Antonioni critique de cinéma”, in Carlo di Carlo (a cura di), Michelangelo Antonioni 1942-1965, Ente autonomo gestione cinema, Roma, pp. 183-188 e 297-304.
  • 1987 - “Sara Bernhardt e i cani ammaestrabili”, in Franco La Polla (a cura di), L’insospettabile Joseph Leo Mankiewicz, Venezia, Edizioni La Biennale, pp. 75-88.
  • 1988 - (con Franco Minganti), “La vita privata italiana sul modello americano”, in Philippe Ariès e Georges Duby (a cura di), La vita privata, vol. 5 Il novecento, Laterza, Roma-Bari, pp. 352-380.
  • 1988 - “Una regione vista dalla luna”, Catalogo Agrifilm Festival: La terra nel cinema e nei media: sviluppo e sottosviluppo, Orbetello, 4-8 maggio, pp. 55-65.
  • 1989 - “Ferrara e il cinema II. Dal dopoguerra”, in Francesca Bocchi (a cura di), Storia illustrata di Ferrara, 65, Nuova Editoriale Aiep, Milano, pp. 1025-1040.
  • 1990 - L’ebreo nella soffitta”, in AAVV, Ebraismo e cultura europea nel Novecento, La Giuntina, Firenze; ristampato come “Nella soffitta”, in appendice a Ernestina Pellegrini (a cura di), La riserva ebraica: Il mondo fantastico di Arturo Loria, Diabasis, Parma, 1998, pp. 157-169.
  • 1990 - “Riletture e misletture di Hamlet”, in Mariangela Tempera (a cura di), Hamlet dal testo alla scena, Bologna: Clueb, 1997, pp.171-183 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 7-21).
  • 1990 - “Eppur si muove! The American Rome as Text”, Rivista di Studi Americani. The City as Text (Atti del Convegno AISNA di Sassari), vol. VI, 8, pp. 301-314.
  • 1991 - “Voiding the words: Faulkner’s Artist as a Self-effacing Mask”, in Agostino Lombardo (a cura di), The Artist and His Masks: Faulkner’s Metafiction, Bulzoni, Roma, pp. 155-164.
  • 1991 - “Per una stelletta in più: mito sovietico e mito americano nella critica cinematografica italiana”, in Pier Paolo D’Attorre (a cura di), Nemici per la pelle: sogno americano e mito sovietico nell’Italia contemporanea, Franco Angeli, Milano, pp. 349-361.
  • 1991 - “Sopra l’automobile, una carrozza: Dora Nelson e Quartieri alti”, in AAVV, Mario Soldati. La scrittura e lo sguardo, Lindau, Torino, pp. 181-187.
  • 1992- “Fumare le caramelle, ascoltare le sigarette. Le parole in Lubitsch e il suo codice”, in Francesco Bono (a cura di), Lubitsch, Officina Edizioni, Roma, pp. 31- 37.
  • 1992 - “Se un ebreo mangia un pollo (uno dei due è malato): censura e autocensura nell’umorismo ebraico”, in AAVV, La cultura ebraica nell’editoria italiana 1955-1990, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, pp. 1154-1193.
  • 1992 - “Gesú, che balena!”, in AAVV, Rotte di lettura attorno a Moby Dick, Marietti, Genova, pp. 43-51.
  • 1992 - “Oú vont les autres”, in Alberto Farassino (a cura di), Mario Camerini, Locarno: Editions du Festival International du Film, pp. 62-76.
  • 1992 - “Una cosa che si muove”, in Orio Caldiron (a cura di), Michael Curtiz, un ungherese a Hollywood, La meridiana, Bari, pp. 58- 66.
  • 1994 - “Essere e non essere: la parola e i suoi codici”, in Raffaella Baccolini e Rosa Maria Bollettieri Bosinelli (a cura di), Il doppiaggio: trasposizioni linguistiche e culturali, Clueb, Bologna, pp. 29-39.
  • 1994 - “Una città e il suo doppio” (7 pp. non numerate a inizio del volume), in Paolo Zappaterra (a cura di), Ferrara, Il Cardo, Venezia.
  • 1994 - “Whitman e Griffith: le mani sulla culla”, in Loretta Innocenti, Franco Marucci, Paola Pugliatti (a cura di), Semeia. Itinerari per Marcello Pagnini, Il Mulino, Bologna, pp. 541-553.
  • 1994 - “Le tre notti del 1943”, in AAVV, La lunga notte del ’43. La sceneggiatura originale, Liberty House, Ferrara (poi in Lumière. Cinema e altro, a. XIV, 49-50-51, 2008, pp. 21-28; ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 367-381).
  • 1995 - “I play God, you play Satan: frammenti del Libro sui palcoscenici di Broadway”, in Federico Doglio (a cura di), Il teatro e la Bibbia, Garamond, Roma, pp. 213-225.
  • 1995 - “As in an Inn or Resting Place: la suddivisione degli spazi in Henry Fielding”, in Loretta Innocenti (a cura di), Scene, itinerari, dimore: lo spazio nella narrativa del ‘700, Bulzoni, Roma, pp. 95-111.
  • 1996 - “Il cinema, nuova provincia; linguaggio visivo e narrazione; alcune dinamiche di scambio; l’incontro dei generi e delle strutture, ecc.”, in Franco Marenco (a cura di), Civiltà letteraria inglese, Volume III: Il moderno, il dopoguerra e il postmoderno, Utet, Torino, pp. 503- 528.
  • 1996 - “The Proper Use of Words: il dialogo e l’educazione delle fanciulle”, in Carla Dente Baschiera, Mario Domenichelli, A. L. Johnson (a cura di), Lo spazio della conversazione, ETS, Pisa, pp. 33-46.
  • 1996 - “Presentazione della pubblicazione della sceneggiatura del film La lunga notte del ‘43”, in Anna Maria Quarzi (a cura di), Ferrara 1943-1993 a cinquant’anni dall’eccidio di Castello Estense, Corbo, Ferrara, pp. 99-108.
  • 1996 - “Le maschere, i manichini, e l’America”, in Aldo Tassone (a cura di), Julien Duvivier, France Cinéma – Il Castoro, pp. 83-94.
  • 1996 - “Un lampo fra le quinte: la guerra del Vietnam sulle scene americane”, in Stefano Ghislotti e Stefano Rosso (a cura di), Vietnam e ritorno. La “guerra sporca” nel cinema, nella narrativa, nel teatro, nella musica e nella cultura bellica degli Stati Uniti, Marcos y Marcos, Milano, pp. 187-200.
  • 1996 - “Cinema e letteratura: Cielo, questa è la mia mano”, in Leonardo Quaresima (a cura di), Il cinema e le altre arti, La Biennale-Marsilio, Venezia, pp. 99-105.
  • 1997 - “Stranieri nella terra promessa: Israele nel romanzo ebraico-americano”, in Mario Domenichelli e Pino Fasano (a cura di), Lo straniero, vol. I, Bulzoni, Roma, pp. 135- 155.
  • 1997 - “Il cinema: i cimeli pallidissimi”, in Enza Biagini (a cura di), L'opera di Anna Banti, Olschki, Firenze, pp. 31-40.
  • 1997 - “La letteratura in 101 anni di cinema”, in Enzo Siciliano (a cura di), Antologia Viesseux, Firenze, pp.110- 124.
  • 1997 - “Al Ristori, in un pomeriggio del 1943…” (pp. 7-18), in Gianfranco Rossi, Gli amici del buio: sette racconti ferraresi, prefazione di Alberto Poggi e Alberto Ronchi, Passigli, Antella-Bagno a Ripoli.
  • 1998 - “Una lastra invisibile”, in Antonio Gagliardi (a cura di), Giorgio Bassani: lo scrittore e i suoi testi, La Nuova Italia Scientifica, Firenze, pp. 51-60.
  • 1998 - “Shylock and his Daughter: An Anti-Semitic Archetype in Jewish-American Fiction”, in Franco La Polla and Gabriella Morisco (eds), Intertextual Identity: Reflections on Jewish-American Artists, Patron, Bologna, pp. 39-54.
  • 1998 - “Uncle Giacomino’s walk”, in L’antico orto degli ebrei. Il cimitero ebraico a Ferrara, saggio fotografico di Paolo Ravenna, Corbo, Ferrara.
  • 1998 - “Testo teatrale e sceneggiatura cinematografica”, in Enzo Lauretta (a cura di), Pirandello e il cinema, Centro Nazionale di Studi Pirandelliani, Agrigento.
  • 1998 - “Il cinema. La doppia porta dei sogni”, in Piero Boitani e Richard Ambrosini (a cura di), Ulisse: archeologia dell’uomo moderno, Bulzoni, Roma, pp. 293-302.
  • 1999 - “Voyages to Purilia: Negotiations and Exchanges between American Theatre and Film ”, in Bianca Maria Tedeschini Lalli and Maurizio Vaudagna (eds), Brave New Words, The VU University Press, Amsterdam, pp. 193-212.
  • 1999 - “Pallottole su Broadway: il teatro nel cinema ebraico americano”, in Fabrizio Deriu (a cura di), Lo schermo e la scena, Marsilio, Venezia, pp. 125-136.
  • 1999 - “La commedia sofisticata” e “L’umorismo ebraico”, in Gian Piero Brunetta (a cura di),Storia del cinema mondiale II. 1. Gli Stati Uniti, Einaudi, Torino.
  • 1999 - “Essere o essere altrove: peregrinazioni cinematografiche delle parole di Amleto”, in Sandro Bernardi (a cura di), Storie dislocate, ETS, Pisa, pp.47-60.
  • 2000 - Vari contributi in: Giulio Morlia (a cura di), L’immagine della parola: incontri fra cinema e letteratura nella storia del Premio letterario Viareggio – Repaci, pp.1-3, 24, 42, 43.
  • 2000 - “Sanguinare per finta: fascismo e antifascismo nel cinema italiano del dopoguerra”, in Enzo Collotti (a cura di), Fascismo e antifascismo: rimozioni, revisioni, negazioni, Laterza, Bari, pp. 493-502.
  • 2000 - “Gaio e tragico! Breve e interminabile! Le frontiere della commedia” e “Forse una foto, forse un samovar: gli ebrei e il cinema americano”, in Gian Piero Brunetta (a cura di), Storia del cinema mondiale, Einaudi, Torno, vol. 2, pp. 1019-1048, 1239-1279.
  • 2001 - “Immagini nel buio”, in C. Jandelli, B. Manetti, G. M. Rossi (a cura di), Harold Pinter: dal teatro della minaccia al cinema delle ceneri, Aida, Firenze, pp. 35-41.
  • 2001 - “Le acque della contraddizione. Dall’immagine biblica all’immagine cinematografica”, in Stefano Socci (a cura di), Il cinema e la Bibbia, Morcelliana, Brescia, pp. 37-44.
  • 2003 - “As the nobles of Bagdad”, in Giovanna Franci e Giovanna Silvani (a cura di), The Importance of Being Misunderstood: Homage to Oscar Wilde, Patron, Bologna, pp. 417- 425.
  • 2003 - contributi vari in Enzo Siciliano (a cura di), Enciclopedia Treccani Cinema, Roma. Voci: Allen, Woody, pp. 209-212; e Chaplin, Spencer (detto Charlie), pp. 745- 748; Commedia, pp. 114- 128; Coward, Sir Noel, pp. 173-174; Italia (con Marco Pistoia), pp. 305- 319; Laughton, Charles, pp. 480-482; Maccartismo, pp. 260-265; Marx, fratelli, pp. 21-24; Lubitsch, Ernest, pp. 590-592; Odets, Clifford, pp. 292-295; Olivier, sir Laurence, pp. 296 -297.
  • 2003 - “Verbal poetry, visual equivalents: Un tram chiamato desiderio da Williams a Kazan”, in A Streetcar Named Desire (Un tram che si chiama desiderio), Libretto di Philip Littell, Musica di André Previn, Teatro Regio di Torino, pp. 27-38.
  • 2003 - “L’ultimo spettacolo?” e “Per un discorso su cinema e identità ebraica”, in Pierluigi Basso (a cura di), Vedere giusto. Del cinema senza luoghi comuni, Guaraldi, Rimini 2003, pp, 187-196 e 230-233.
  • 2003 - “Modello americano e cinema italiano”, in Luciano De Giusti (a cura di), Storia del cinema italiano, vol. VIII – 1949-1953, Marsilio, Bianco & Nero, Venezia.
  • 2004 - “Cinema e sterminio”, in AAVV, Figure della memoria. Atti dei seminari di formazione per insegnanti, Pisa University Press, Pisa, pp. 87-91.
  • 2004 - “Anatevka, o del confine”, LEA - Letterature d’Europa e d’America: Soglie, margini, confini. Scritture in limine, Carocci, Roma, pp. 206- 215.
  • 2005 - “Accadde anche ai visigoti: Firenze nel cinema americano / It Happened to the Visigoths, Too: Florence in American Films” (con Sandro Bernardi), in E. Di Nolfo (a cura di), Toscana - Stati Uniti d’America / Tuscany - United States of America, Firenze, 2005, pp. 145-155.
  • 2006 - “La scuola ebraica di via Vignatagliata”, in Anna Dolfi e Gianni Venturi (a cura di), Ritorno al “Giardino”. Atti del Convegno “Una giornata di studi per Giorgio Bassani” (Firenze, 26 marzo 2003), Bulzoni, Roma, pp. 221-224 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 395-408).
  • 2006 - “Una lettera per il 26 marzo”, in Anna Dolfi e Gianni Venturi (a cura di), Ritorno al “Giardino”. Atti del Convegno “Una giornata di studi per Giorgio Bassani” (Firenze, 26 marzo 2003), Bulzoni, Roma, pp. 201- 202. 2014 - “L’universo di Woody Allen declinato nelle sue componenti fondamentali: il rapporto tra cultura ebraica e umorismo”, in Emilia Bandel (a cura di), Il genio dell’umorismo, pp. 80, contenuto in Tutto quello che avreste voluto sapere su Woody Allen… e non avete mai osato chiedere, cofanetto dvd Woody Allen: A Documentary (ed. Robert B. Weide, 2012) +libro, Feltrinelli, Milano.
  • 2015 - “Quel fascio di raggi luminosi in movimento”, in Lorenzo Pellizzari (a cura di), L’avventura di uno spettatore: Italo Calvino e il cinema, Art Digiland, Dublin, pp. 92-107. s.d. - “Questo sgabello sarà il mio trono: Welles e Shakespeare”, in Conoscere il cinema, 7, numero monografico Il cinema di Orson Welles, a cura dell’Ufficio cinema del comune di Modena, pp. 25-37. Anche intervento nella Tavola Rotonda, pp. 52-59. s.d. - Emigrazione a Hollywood”, in Cinema II / 22, pp. 505-513.
  • Articoli, saggi e recensioni su riviste e quotidiani
  • 1951 - "La città si difende" di Piero Germi, recensione, nella rubrica "Ingresso libero", rivista Hollywood, 24 novembre, anno VII, p. 23
  • 1952- 1953 vedi: <http://www.cinetecadibologna.it/files/archivi/cartacei/fink/ppt%20documenti_bassa.pdf>
  • 1957 - “Alla ricerca del personaggio” (nella rubrica “Cinema”), pp. 35-39, e Recensione di: Giuseppe Bartolucci, Lettera d’amore a, Feltrinelli, Milano 1957 [siglato g.f.], p. 44, in Competizione democratica. Periodico del socialismo e della democrazia ferraresi, a. III, 2.
  • 1958 - “Eric Von Stroheim / Retrospettiva di Stroheim”, Cinema nuovo, a. VII, 135, pp. 159-162.
  • 1959 - “Cento opere e un interrogativo”, Cinema nuovo, a. VIII, 141, pp. 441-447. 1959 - “Henry Fielding precursore di Monsieur Verdoux”, Cinema nuovo, a. VIII, 142, pp. 499-509.
  • 1959 - SCHEDA: “Ascensore per il patibolo” e “Ordine di uccidere”, Cinema nuovo, a. VIII, 137, pp. 54-55, 61. [siglato g.f.]
  • 1959 - SCHEDE: “Femmina, Marie – Octobre”, “Appuntamento con il delitto” e “Gli amanti del chiaro di luna”, Cinema nuovo, a. VIII, 139, pp. 248-249; 253; 255. [siglato g.f.]
  • 1959 - “La divina” (con Antonio Covi, Louis Marcorelles, Pietro Pintus, Derek Prouse), SCHEDE con antologia critica da Cinema nuovo, Letture, La Gazzetta del Popolo, ne Il nuovo spettatore cinematografico, 5, pp. 110-112.
  • 1960 - “La critica”, Inquadrature, 7, pp. 23-28. 1960 - “Rocco e gli altri film” e “Occhi senza volto”, Cinema nuovo, a. IX, 147, pp. 406-416 e 457-458. 1961 - “Mack Sennett, re delle comiche”, Cinema nuovo, a. X, 153, pp. 418-420.
  • 1961 - “Questione di pelle”, opuscolo pubblicato dal Circolo Monzese del Cinema.
  • 1962 - “Appunti su Viridiana (con poscritto su Truffaut)”, Paragone / Letteratura, a. XIII, 154, pp. 123- 128. 1962 - “Le beau Serge” (con Raymond Borde, Jean Courtelin, Jean De Baroncelli, Gian Maria Guglielmino), brani da Cinema nuovo, Le Monde, Premier Plan, La Gazzetta del Popolo, ne Il nuovo spettatore cinematografico, 30-31, pp. 197-200.
  • 1962 - “Hollywood e le sirene del New Deal”, Cinema nuovo, a. XI, 160 (Retrospettiva), pp. 435-439. 1962 - “Broadway 1962, isola in un’isola”, Cinema nuovo, a. XI, 158, pp. 276-286.
  • 1962 - “Il cinema indipendente americano: una finestra sull’America”, Cinestudio. Quaderni del Circolo Monzese del Cinema, pp. 5-29.
  • 1962 - Il signor Antonioni e gli uomini dell’Oklahoma”, Cinestudio: Quaderni del Circolo Monzese del Cinema, 5, pp. 25-30.
  • 1963 - “Un ribelle a Princeton”, Paragone / Letteratura, a. XIV, 158, pp. [91]-103. 1963 - “Venezia 1964”, Paragone / Letteratura, a. XIV, 168, pp. 104-112. 1963 - “Antonioni e il giallo alla rovescia”, Cinema nuovo, a. XII, 162, pp. 100-106.
  • 1963 - “Il grande paese dei critici felici”, Cinema nuovo, a. XII, 166, pp. 423. 1963 - “Monsieur Antonioni et les hommes d’Oklahoma”, Positif, Paris, 50-51-52, marzo, pp. 124-130. 1963 - “Il divismo”, Cinema italiano: Quaderni del Cenobio, 31, pp. 141-173.
  • 1963 - “Otto domande a Nathan E. Douglas”, Cinestudio: Quaderni del Circolo Monzese del Cinema, 6, pp. 28-29.
  • 1963 - “Stanley Kramer: la democrazia come spettacolo”, Cinestudio: Quaderni del Circolo Monzese del Cinema, pp. 1-26. Contiene un’intervista con Nathan E. Douglas.
  • 1963 - “Lord of the Flies”, BN Bianco e Nero, 1, 102-104.
  • 1964 - “Sociologia del cinema”, Paragone / Letteratura, a. XV, 170, pp. 100-103.
  • 1964 - “Trieste: cinema e fantascienza” e “Benedetti e Bernari”, Paragone / Letteratura, a. XV, 178, pp. [92]-95 e 98-103.
  • 1964 - “Libertà velletaria a Porretta Terme”, Cinema nuovo, a. XIII, 170, p. 288-292.
  • 1964 - “Uomini e no nelle quattro opere prime”, Cinema nuovo, a. XIII, 171, pp. 354-358. 1964 - “Il cinema indipendente americano”, Filmquaderno del Circolo del Cinema di Imola, pp. 32.
  • 1964 - “Luis Buñuel”, Cinestudio: Quaderni del Circolo Monzese del Cinema, pp. 24.
  • 1964 - “Il cinema inglese e la folla solitaria”, Cinestudio: Quaderni del Circolo Monzese del Cinema, 13, pp. 1-20.
  • 1964 - “Orson Welles: il cinema come galleria di specchi”, Inquadrature, 12, pp. 1-18.
  • 1964 - “Orson Welles, il cinema come galleria di specchi”, Inquadrature, 12, pp. 1-18.
  • 1965 - “I molti vizi del critico disoccupato”, Cinema nuovo, a. XIV, 175, pp. 178-185.
  • 1965 - “E il cinema è nato l’altro ieri”, Cinema nuovo, a. XIV, 176, pp. 266-273.
  • 1965 - “La vecchia signora indegna e le velleità dei giovani”, Cinema nuovo, a. XIV, 177, pp. 353-357.
  • 1965 - “Lingua della prosa e lingua della poesia”, Cinema nuovo, a. XIV, 177, pp. 372-377.
  • 1965 - “Struttura e mito in Fellini”, Cinestudio: Quaderni del Circolo Monzese del Cinema, 14, pp. 11-16.
  • 1965 - “Kubrick o del cinema indiretto”, Giovane critica, 7, pp. 44-60. 1966 - “Il male oscuro del cinema italiano”, Paragone / Letteratura, a. XVII, 192/12, pp. 137-148.
  • 1966 - “Epitaffio per gli anni cinquanta”, Paragone / Letteratura, a. XVII, 198/18, pp. 134-142.
  • 1966 - “Venezia 1966: Balthazar”, Paragone / Letteratura, a. XVII, 202/22, pp. 141-147.
  • 1966 - “Salinger e la magia del nome proprio”, Studi americani, 12, Roma, pp. 258-276.
  • 1966 - “Zinneman, fascino perduto”, Cinema nuovo, a. XV, 179, pp. 15-19. 1966 - “Trieste. Morte prematura del film fantascientifico?”, Cinema nuovo, a. XV, 183, pp. 370-373.
  • 1966 - “Prosa e crisi dell’ideologia nell’ultimo film di Pier Paolo Pasolini”, Cinema nuovo, a. XV, 184, pp. 417-423.
  • 1966 - “Stanca epifania di ‘stelle’ passate e presenti”, Cinema nuovo, a. XV, 181, pp. 178-181.
  • 1966 - SCHEDA: “Delitto quasi perfetto e Città senza legge”, Cinema nuovo, a. XV, 182, pp. 298-299 [siglato g.f.]
  • 1966 - “La fantapolitica. Paura alla Casa Bianca”, Cinestudio: Quaderni del Circolo Monzese del Cinema, 16, pp. 1-36.
  • 1966 - “Quarto potere di Orson Welles”, Civiltà dell'immagine, a. I, 1, pp. 77-79.
  • 1966 - “Tempi duri per il diavolo”, Occhio critico, a. I, 1, pp. 62-70.
  • 1967- “Blow Up, La guerre est finie, Persona: il cinema come telescopio”, Paragone / Letteratura, a. XVIII, 208/228, pp. [134]-143.
  • 1967 - “Il cinema in Eccles Street”, Paragone / Letteratura, a. XVIII, 213/232, pp. 135-143.
  • 1967 - “Venezia 1967, o delle vittime inutili”, Paragone / Letteratura, a. XVIII, 214-234, pp. 136-144.
  • 1967 - “Chi ha paura del cinema americano?”, Cinema nuovo, a. XVI, 186, pp. 110-113.
  • 1967 - “Harold Pinter e i conflitti momentanei (prima parte)”, Cinema nuovo, a. XVI, 187, pp. 178-193.
  • 1967 - “Pinter, uno specchio del mondo in cui abitiamo? (seconda e ultima parte)”, Cinema nuovo, a. XVI, 188, pp. 280-285.
  • 1967 - “Otto opere prime con tendenza all’anonimato”, Cinema nuovo, a. XVI, 189, pp. 348-353.
  • 1968 - “Edmund Wilson e la ‘sofferenza accettabile’ ” Paragone / Letteratura, a. XIX, 216, pp. 31-60 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 57-91).
  • 1968 - “Ti con zero”, Paragone / Letteratura, a. XIX, 216, pp. 148-153 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 133-139).
  • 1968 - Styron, Malamud. Le nuove vie del best-seller umanitario”, Paragone / Letteratura, a. XIX, 218/38, pp. 130-136 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 315-329).
  • 1968 - “Cinema italiano: l’ ‘escalation’ dei nuovi registi”, Paragone / Letteratura, a. XIX, 220/40, pp. 133-139. 1968 - “Auden, l’eccezione e la regola”, Paragone / Letteratura, a. XIX, 224/44, pp. 81-99.
  • 1968 - “Gli scritti letterari di Mario Alicata”, Paragone / Letteratura, a. XIX, 226/46, pp. [124]-130.
  • 1968 - “La cinepresa importuna al Festival dei Popoli”, Cinema nuovo, a. XVII, 192, pp. 126-127.
  • 1968 - “La notte dei demoni nell’ora del lupo”, Cinema nuovo, a. XVII, 196, pp. 442-449.
  • 1968 - SCHEDE: “Gangster Story”; “Quella sporca dozzina”, Cinema nuovo, a. XVII, 191, pp. 47-51, 52-55.
  • 1968 - SCHEDA: “Il giorno della civetta”, Cinema nuovo, a. XVII, 193, pp. 210-211 [siglato g.f.] 1968 - SCHEDA: “Tre passi ne delirio”, Cinema nuovo, a. XVII, 195, pp. 378-380 [siglato g.f.]
  • 1968 - “La notte dei demoni nell'ora del lupo”, Cinema nuovo, a. XVII, 196, pp. 442-449.
  • 1968 - “Per ora ha parlato l’uomo bianco”, RC Rivista del cinematografo, 6-7, pp. 376-379. 1969 - “Il teatro contro la struttura”, Paragone / Letteratura, a. XX, 228, pp. 36-47.
  • 1969 - “2001, il cinema e lo spazio”, Paragone / Letteratura, a. XX, 232, pp. [56]-65.
  • 1969 - “I bambini terribili di Henry James”, Paragone / Letteratura, a. XX, 236, pp. [4]-28 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 259-287).
  • 1969 - “Fellini, Visconti, ecc.: cinema e antropofagia”, Paragone / Letteratura, a. XX, 238, pp. 140-151.
  • 1969 - “Ti con zero e l’inciviltà dell’immagine”, Cinema nuovo, a. XVIII, 197, pp. 23-29.
  • 1969 - “Pirandello, Moravia e il codice di Ti con zero”, Cinema nuovo, a. XVIII, 198, pp. 101-105.
  • 1969 - “La critica francese lasciamola ai francesi”, Cinema nuovo, a. XVIII, 199, pp. 174-179. E SCHEDE: “Nostra signora dei Turchi”; “Dove osano le aquile”, pp. 214-215, 222-223. [siglato g.f.]
  • 1969 - “Altre voci e altre stanze lontane dalle nostre posizioni”, Cinema nuovo, a. XVIII, 200, pp. 284-294.
  • 1970 - “Ribellioni rientrate: Berryman/Bradstreet”, Paragone / Letteratura, a. XXI, 242, pp. 125-131.
  • 1970 - “La ménopause de la reine”, Paragone / Letteratura, a. XXI, 246, pp. 149-152.
  • 1970 - “James Purdy e le gaie esequie del romanzo americano”, Paragone / Letteratura, a. XXI, 248, pp. 82-98 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 333-351) e “Venezia 1970: alla ricerca della verginità”, pp. 148-156.
  • 1970 - “Lear, il nonsense e l’epiteto ‘differente’”, Paragone / Letteratura, a. XXI, 250, pp. 155-161 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 167-175).
  • 1970 -“Il ‘corsivo vivente’ di Washington Irving”, Studi americani, 16, pp. 25-56.
  • 1970 - “Film anti-sexy e monito alle Famiglie”, Cinema nuovo, a. XIX, 204, pp. 92-97.
  • 1970 - “Ancora alla ricerca di una credibilità. Ma quale?” (Risposte di Guido Fink e Adelio Ferrero”), Cinema nuovo, a. XIX, 208, pp. 420-428.
  • 1970 - SCHEDA: “I girasoli”, Cinema nuovo, a. XIX, 206, p. 301. [siglato g.f.]
  • 1971 - “Neorealismo Revisited,” in Twentieth-Century Studies, 5-6 September, pp. 1-11.
  • 1971 - “Donne tradotto da Cristina Campo”, Paragone / Letteratura, a. XXII, 256, pp. 114-120.
  • 1972 - “Da Pamela a Shamela (e viceversa)”, Paragone / Letteratura, a. XXIII, 266, pp. [3]-35.
  • 1972 - “La struttura era un albergo: note su Keaton”, Paragone / Letteratura, a. XXIII, 274, pp. 66-98.
  • 1973 - “Nota conclusiva a: Emanuele Carnevali, Cinque poesie”, Paragone / Letteratura, a. XXIV, 280, pp. [79]-88.
  • 1973 - “Cinema: La borghesia e i suoi fantasmi”, Paragone / Letteratura, a. XXIV, 286, pp. [126]-139.
  • 1973 - “Le parole di Polonio”, Il Verri, 4, pp. 155-177.
  • 1973 - “Pearl Buck, la Cina lontana”, Il mondo, 29 marzo, a. XXV, 13, p. 21.
  • 1973 - “Il ritorno di Jack London”, Il mondo, 17 maggio, a. XXV, 20, p. 21.
  • 1973 - “Non muore: diventa cinema”, Il mondo, 21 giugno, a. XXV, 25, p. 22.
  • 1973 - “Strindberg senza parole”, Il mondo, 28 giugno, a. XXV, 26, p. 22. 1973 - “L’inesauribile Medea”, Il mondo, 5 luglio, a. XXV, 27, p. 22.
  • 1973 - “Shakespeare e il suo doppio”, Il mondo, 12 luglio, a. XXV, 28, p. 22.
  • 1973 - “Lotta con Proteo e con il mito”, Il mondo, 19 luglio, a. XXV, 29, p. 22.
  • 1973 - “Dal recitare a scuola”, Il mondo, 26 luglio, a. XXV, 30, p. 22.
  • 1973 - “La metamorfosi di una bisbetica”, Il mondo, 9 agosto, a. XXV, 32, p. 22.
  • 1973 - “Brecht, la pietra e la borraccia”, Il mondo, 16 agosto, a. XXV, 33, p. 22.
  • 1973 - “Terribile e un po’ buffo”, Il mondo, 30 agosto, a. XXV, 34-35, p. 22.
  • 1973 - “Antigone sceglie i morti”, Il mondo, 6 settembre, a. XXV, 36, p. 22.
  • 1973 - “L’impresario col frustino”, Il mondo, 13 settembre, a. XXV, 37, p. 22.
  • 1973 - “Il terzo atto di Dario Fo”, Il mondo, 27 settembre, a. XXV, 39, p. 22.
  • 1973 - “Il travestito di Chelsea”, Il mondo, 11 ottobre, a. XXV, 41, p. 22.
  • 1973 - “In attesa del già visto”, Il mondo, 18 ottobre, a. XXV, 42, p. 22.
  • 1973 - “Bevuto l’uovo, il guscio vuoto”, Il mondo, 25 ottobre, a. XXV, 43, p. 22.
  • 1973 - “Un inferno nell’altro”, Il mondo, 8 novembre, a. XXV, 45, p. 22.
  • 1973 - “Il rituale del potere”, Il mondo, 15 novembre, a. XXV, 46, p. 22.
  • 1973 - “Operazione Adelchi”, Il mondo, 22 novembre, a. XXV, 47, p. 22.
  • 1973 - “La prigione dell’angoscia”, Il mondo, 29 novembre, a. XXV, 48, p. 22.
  • 1973 - “Supermercato dei regnanti”, Il mondo, 6 dicembre, a. XXV, 49, p. 22.
  • 1973 - “Non bastano le primedonne”, Il mondo, 13 dicembre, a. XXV, 50, p. 22.
  • 1973 - “I briganti e Garibaldi”, Il mondo, 20 dicembre, a. XXV, 51, p. 22.
  • 1973 - “Lo Strindberg di Missiroli”, Il mondo, 27 dicembre, a. XXV, 52, p. 22.
  • 1974 - “Rimettere ordine nella terra desolata”, Paragone / Letteratura, a. XXV, 288, pp. 102-106.
  • 1974 - “Sparecchiare il padre”, Il mondo, 10 gennaio, a. XXVI, 1-2, p. 23.
  • 1974 - “Gli esami di Eduardo”, Il mondo, 17 gennaio, a. XXVI, 3, p. 23.
  • 1974 - “Gozzi saccheggiato”, Il mondo, 24 gennaio, a. XXVI, 4, p. 22.
  • 1974 - “Svevo: una sorpresa”, Il mondo, 31 gennaio, a. XXVI, 5, p. 22.
  • 1974 - “Non tanto strafottenti”, Il mondo, 7 febbraio, a. XXVI, 6, p. 22.
  • 1974 - “Recitare allo specchio”, Il mondo, 14 febbraio, a. XXVI, 7, p. 22.
  • 1974 - “Campanile, tasso e Tasso”, Il mondo, 28 febbraio, a. XXVI, 9, p. 22.
  • 1974 - “Non si beffa della Cena”, Il mondo, 7 marzo, a. XXVI, 10, p. 22.
  • 1974 - “Oktoberfest al circo”, Il mondo, 14 marzo, a. XXVI, 11, p. 22.
  • 1974 - “La lavagna del sordo”, Il mondo, 21 marzo, a. XXVI, 12, p. 22.
  • 1974 - “Un Brecht americano”, Il mondo, 28 marzo, a. XXVI, 13, p. 22.
  • 1974 - “Ruzante e la parola”, Il mondo, 4 aprile, a. XXVI, 14, p. 22.
  • 1974 - “Re Lear, un monte”, Il mondo, 11 aprile, a. XXVI, 15, p. 22.
  • 1974 - “Ulisse borghese”, Il mondo, 18 aprile, a. XXVI, 16, p. 22.
  • 1974 - “Una rosa per Wanda”, Il mondo, 25 aprile, a. XXVI, 17, p. 22.
  • 1974 - “Processo a Pavese”, Il mondo, 2 maggio, a. XXVI, 18, p. 22.
  • 1974 - “Pellegrini in salotto”, Il mondo, 9 maggio, a. XXVI, 19, p. 22.
  • 1974 - “La festa impossibile”, Il mondo, 23 maggio, a. XXVI, 21, p. 22.
  • 1974 - “Il gesuita a scacchi”, Il mondo, 30 maggio, a. XXVI, 22, p. 22.
  • 1974 - “Pubblico in scatola”, Il mondo, 6 giugno, a. XXVI, 23, p. 22.
  • 1974 - “Nello stile di Brueghel”, Il mondo, 13 giugno, a. XXVI, 24, p. 22.
  • 1974 - “L’ ‘off-off’ è già finito?”, Il mondo, 20 giugno, a. XXVI, 25, p. 22.
  • 1974 - “I pericoli della salute”, Il mondo, 4 luglio, a. XXVI, 27, p. 22.
  • 1974 - “L’attore rallentato”, Il mondo, 11 luglio, a. XXVI, 28, p. 22.
  • 1974 - “Poca festa a Chieri”, Il mondo, 18 luglio, a. XXVI, 29, p. 22.
  • 1974 - “Negromante disoccupato”, Il mondo, 25 luglio, a. XXVI, 30, p. 22.
  • 1974 - “Spartiti in polvere”, Il mondo, 1 agosto, a. XXVI, 31, p. 22.
  • 1974 - “Eravamo contadini”, Il mondo, 8 agosto, a. XXVI, 32, p. 22.
  • 1974 - “Nella parte di Cesare”, Il mondo, 29 agosto, a. XXVI, 34-35, p. 22.
  • 1974 - “La bisbetica anni ‘30”, Il mondo, 12 settembre, a. XXVI, 37, p. 24.
  • 1974 - “L’autunno di Bulgakov”, Il mondo, 19 settembre, a. XXVI, 38, p. 22.
  • 1974 - “Arlecchino al circo”, 26 settembre, a. XXVI, 39, p. 22.
  • 1974 - “Un trucco a Vicenza”, Il mondo, 3 ottobre, a. XXVI, 40, p. 22.
  • 1974 - “Fratello e sorella”, Il mondo, 17 ottobre, a. XXVI, 42, p. 22.
  • 1974 - “Coinvolti ma soli”, Il mondo, 24 ottobre, a. XXVI, 43, p. 22.
  • 1974 - “Spiritose invenzioni”, Il mondo, 31 ottobre, a. XXVI, 44, p. 22.
  • 1974 - “Con l’Odin in Puglia”, Il mondo, 7 novembre, a. XXVI, 45, p. 22.
  • 1974 - “Le orecchie e gli occhi”, Il mondo, 14 novembre, a. XXVI, 46, p. 22.
  • 1974 - “Il ‘calicio’ di Testori”, Il mondo, 21 novembre, a. XXVI, 47, p. 22. 1974 - “Che diavolo fanno in cantina”, Il mondo, 28 novembre, a. XXVI, 48, pp. 16-17.
  • 1974 - “Famiglia confessata”, Il mondo, 5 dicembre, a. XXVI, 49, p. 22.
  • 1974 - “Il nemico è Lutero”, Il mondo, 12 dicembre, a. XXVI, 50, p. 20.
  • 1974 - “Cleopatra e il potere”, Il mondo, 19 dicembre, a. XXVI, 51, p. 22.
  • 1974 - “Il monarca in scena”, Il mondo, 26 dicembre, a. XXVI, 52, p. 22.
  • 1974 - “Fellini: al pavon d’al cont”, Cinema & Cinema, a. I, 1, pp. 89-95.
  • 1975 - “Thou shouldst print more: Shakespeare e la proliferazione del testo”, Paragone / Letteratura, a. XXVI, 300, pp. 48-70 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 23-49).
  • 1975 - “Barth, o della rilettura”, Paragone / Letteratura, a. XXVI, 302, pp. [38]-63.
  • 1975 - “Dal lager al luna park”, Il mondo, 9 gennaio, a. XXVII, 1-2, p. 22.
  • 1975 - “Ritorna Scarpetta”, Il mondo, 16 gennaio, a. XXVII, 3, p. 22.
  • 1975 - “Manifesto goldoniano”, Il mondo, 23 gennaio, a. XXVII, 4, p. 22.
  • 1975 - “In un buco nel cielo”, Il mondo, 6 febbraio, a. XXVII, 5-6, p. 22.
  • 1975 - “Un ribelle in gabbia”, Il mondo, 13 febbraio, a. XXVII, 7, p. 22.
  • 1975 - “Né rose né lago”, Il mondo, 20 febbraio, a. XXVII, 8, p. 22.
  • 1975 - “Scomodo e grande”, Il mondo, 27 febbraio, a. XXVII, 9, p. 22.
  • 1975 - “Il cinema tra virgolette”, Cinema & Cinema, a. II, 2, pp. 14-20, e Recensione della rivista Take One, pp. 87-88. 1975 - “L’accostamento a Welles”, Cinema & Cinema, a. II, 3, pp. 9-20.
  • 1975 - Gli usignoli dell’imperatore”, Cinema & Cinema, a. II, 4, pp. 79-89.
  • 1975 - “Losey: il principio d’indeterminazione” e “America: le donne, i cavalieri…”, Cinema & Cinema, a. II, 5, pp. 63-68 e 95-98.
  • 1976 - “Le finestre di Hawthorne: spazio scenico e tecnica narrativa in Twice-Told Tales”, Paragone / Letteratura, a. XXVII, 316, pp. [3]-40.
  • 1976 - “Il mare avverso”, Paragone / Letteratura, a. XXVII, 320, pp. [113]-125.
  • 1976 - “Anna, o dell’abdicazione”, Cinema & Cinema, a. III, 7-8, pp. 67-76, e “Griffith: cominciare qui”, pp. 147-158. Ripubblicato in Adelio Ferrero (a cura di), Storia del cinema: dalle origini all’avvento del sonoro, Marsilio, Venezia 1978, pp. 46-58.
  • 1976 - “Kubrick: non raccontare una storia” e “America: verso un nuovo divismo”, Cinema & Cinema, a. III, 9, pp. 78-85 e 95-97.
  • 1977 - “Vincitori e vinti: il neorealismo italiano in America”, Paragone / Letteratura, a. XXVIII, 334, pp. 3-19.
  • 1977 - “Cassavetes: il teatro privato”, Cinema & Cinema, a. IV, 11, pp. 80-84.
  • 1977 - “Alla ricerca del tragema”; “Montaggio: ovvero il ‘puzzle’ della seconda signora Kane”; e “Se tre volumi vi sembran pochi”, Cinema & Cinema, a. IV, 12, pp. 23-33; 98-101; e 101-103.
  • 1977 - “Lord of the Flies di Peter Brook” e “Suspiria”, Bianco e Nero, a. XXXVIII, 1, pp. 102-104 e 106-108.
  • 1977 - “Picnic at Hanging Rock”, Bianco e Nero, a. XXXVIII, 2, pp. 129-130.
  • 1977 - “Black Sunday: the domino principle”, Bianco e Nero, a. XXXVIII, 5-6, pp. 189-190.
  • 1978 - “La visione nella visione: Lang e Antonioni in TV”, Paragone / Letteratura, a. XXIX, 338, pp. 105-112.
  • 1978 - “ Smiling Unconcern: tre racconti malesi di W. S. Maugham”, Studi Inglesi, 5, pp. 261-280 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 189-211).
  • 1978 - “Qui e altrove: il teatro alla tv”, Cinema & Cinema, a. V, 15, pp. 17-26.
  • 1978 - “Fatti e opinioni. Ebbene sì, parliamo un po’ di noi”, Cinema & Cinema, a. V, 16-17, pp. 223-227.
  • 1978 - “The Choir Boys di Robert Aldrich”, Bianco e Nero, a. XXXIX, 2, pp. 132-134.
  • 1978 - “Julia” e “The Serpent’s Egg”, Bianco e Nero, a. XXXIX, 3, pp. 132-134 e 138-140.
  • 1978 - “Ideologia e mestiere. Trent’anni alla ricerca di un’identità”, Cinecritica, 0, pp. 12-19.
  • 1978 - “Una scomparsa che tutti rimpiangiamo”, Cinecritica (sulla scomparsa di Adelio Ferrero), 1, p. 71.
  • 1978 - “Che mago quel mago!”, Corriere della Sera, 6 agosto.
  • 1979 - “Lingua egemone e lingua marginale: il cinema italiano degli anni Settanta”, Stanford Italian Review, Spring, pp. 145- 162. 1979 - “Ipotesi per Not I”, Paragone / Letteratura, a. XXX, 348, pp. 21-33.
  • 1979 - “L’isola che non c’era”, Paragone / Letteratura, a. XXX, 350, pp. 4-21 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 239-257).
  • 1979 - “Calvino, Wilder: già perché le ginocchia…”, Paragone / Letteratura, a. XXX, 356, pp. 130-136.
  • 1979 - “I diavoli di Isaac Bashevis Singer”, Paragone / Letteratura, a. XXX, 358, pp. 106-111 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 325-331).
  • 1979 - “L'angolo di incidenza e l'angolo di rifrazione: note sulle competenze della critica cinematografica e teatrale”, Quaderni di teatro. La critica teatrale, a. II, 5, pp. 87-95.
  • 1979 - “Il crollo delle case di cartapesta”, Cinema & Cinema, a. VI, 18-19, pp. 57-73.
  • 1979 - “Palcoscenico di William Wyler” e “Wilder (e Calvino): già perché le ginocchia”, Cinema & Cinema, a. VI, 21, pp. 76-85 e 102-107.
  • 1979 - Wunderbar: o del contagio”, Cinema & Cinema, a. VI, 22-23, pp. 22-23.
  • 1979 - “Quali giovani? Quale cinema?”, Città e regione, 4, pp. 56-62.
  • 1980 - “Il meridiano Defoe”, Paragone / Letteratura, a. XXXI, 368, pp. 76-83.
  • 1980 - “Hitchcock e la commedia”, Paragone / Letteratura, a. XXXI, 370, pp. [72]-83.
  • 1980 - “Il ponte invisibile”, Ipotesi, 25-26, pp. 33-36.
  • 1980 - “Due, tre, molte apocalissi”, Cinema & Cinema, a. VII, 24, pp. 62-73.
  • 1980 - “Due note su Delitto perfetto” (con Sandro Bernardi), Cinema & Cinema, a. VII, 25-26, pp. 26-40. 1981 - “Sul set ad ali mozze”, Paragone / Letteratura, a. XXXII, 378, pp. [48]-59.
  • 1981 - “Laura, Alice, la signora Dietrich(son): quadri di un’esposizione”, Cinema & Cinema, a. VIII, 27-28, pp. 43-57.
  • 1981 - “E voi li riconoscerete dai loro frutti”; “Sul set ad ali mozze”; e “Il signor Sorlin, uno e due (e tre)”, Cinema & Cinema, a. VIII, 29, pp. 103-108; 114-115; e 124-125; e Recensione di: Samson Raphaelson, Freundschaft, pp. 133-134.
  • 1981 - “Erich von Stroheim. Gli odori di Polk Street”, Quaderni di cinema, a. I, 1, pp. 3-12. 1981 - “Hammett, Huston e i misteri de falco” e “Tutto Hammett, anno per anno”, Quaderni di cinema, a. I, 2-3, pp. 23-31, 32-37.
  • 1982 - “From Showing to Telling: Off-screen Narration in American Cinema”, Letterature d’America, III, 12, pp. 5-37.
  • 1982 - “Chi è Victor Milgrim e perché parliamo tanto male di lui? Note sul romanzo hollywoodiano”, Paragone / Letteratura, a. XXXIII, 394, pp. [74]-85 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 353-365).
  • 1982 - “Il salotto del diavolo e la casa del vicino”, Quaderni di teatro. Le visioni del teatro, a. IV, 16, pp. 129-143.
  • 1982 - “e poi” (con Lorenzo Pellizzari”, Cambio della guardia al vertice di Cinema & Cinema: i propositi del nuovo direttore Guido Fink), Cinema & Cinema, a. IX, 30, pp. 3-5, e “Al cinema, di pomeriggio”, pp. 26-31. 1982 - “ ‘All the noble books’: a proposito di una trilogia proletaria”, Cinema & Cinema, a. IX, 31, pp. 24-31.
  • 1982 - “Sul luogo del delitto”, Cinema & Cinema, a. IX, 32, pp. 23-30. 1982 - “Visibilità zero”; “Gaio e tragico! Breve e interminabile!”; “Venezia. Greenaway: bisogna disegnare il proprio giardino”; “Venezia. Gli originali li ho ancora io”, Cinema & Cinema, a. IX, 33, pp. 3-5; 8-18; 77-80; 80-82.
  • 1982 - “Cadute e ricostruzioni della casa degli Usher”, Segnocinema, 3, pp. 23-26.
  • 1983 - “Mark Twain: in fondo al pozzo”, Paragone / Letteratura, a. XXXIV, 402, pp. [3]-30 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 93-126), e “Nota conclusiva a : Cyril Clemens, Mark Twain e Mussolini”, pp.[75]-78.
  • 1983 - “Una merenda sull’erba e altri equivoci”, Paragone / Letteratura, a. XXXIV, 406, pp. [55]-63 (n.e. in La bella forma: Poggioli, i calligrafici e dintorni, a cura di Andrea Martini, Marsilio, Venezia 1992, pp. 51-58).
  • 1983 - “ 'La porta non è mai chiusa': Broadway e la seconda guerra mondiale”, Quaderni di teatro. Il teatro e la guerra, a. V, 19, pp. 101-110.
  • 1983 - “Poscritto - Nachtrag”, “Cronistoria (1948-1978) del serial televisivo made in USA” e “Paradiso proibito?”, Cinema & Cinema, a. X, 35-36, pp. 111-116, 117-119 e 120-121.
  • 1983 - “Gli occhi degli angeli” e “Venezia. Palazzi del cinema e scenografie dei sentimenti”, Cinema & Cinema, a. X, 37, pp. 16-24 e 69-72.
  • 1984 - “Ecco un libro da scrivere”, Lettere di Carlo Izzo a Giovanna Bemporad, Paragone / Letteratura, a. XXXV, 412, pp. [62]-83 (a cura di, con Maria Pia De Angelis).
  • 1984 - “Una commedia in tre atti”, Quaderni di teatro. Il teatro americano in Italia (sezione monografica a cura di G. Fink, pp. 3-116), VII, 26, pp. 3-10.
  • 1984 - “Orgoglio e pregiudizio: stereotipi hollywoodiani e doppiaggio di casa nostra”, Cinema & Cinema, a. XI, 38, pp. 26-35.
  • 1984 - “Elogio della seconda chance” e “These Three e Quelle due: il remake come addizione e sottrazione”, Cinema & Cinema, a. XI, 39, pp. 23-26 e 44-51.
  • 1984 - “Aprite quella porta” e “Chiamiamolo Tamiroff”, Cinema & Cinema, a. XI, 40-41, pp. 8-9 e 52-58.
  • 1985 - “Sulla punta della lingua. Nomi e luoghi in P. G. Wodehouse”, Paragone /Letteratura, a. XXXVI, 420, pp. [68]-76 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 177-187).
  • 1985 - “Da dove vengono tutte le storie”, Paragone / Letteratura, a. XXXVI, 426, pp. 67-73 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 127-132).
  • 1985 - “Nota introduttiva a Italo Calvino, Lettera di uno scrittore ‘minore’ ” e “Riccione: teatro in tv”, Paragone / Letteratura, a. XXXVI, 428, pp. [6]-9 e 81-87.
  • 1985 - “Cambiare argomento: Alice in No Man’s Land”, Paragone / Letteratura, a. XXXVI, 430, pp. 96-104 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 155-166).
  • 1985 - “Andare al cinema negli anni trenta (con un omaggio ai Dead End Kids)”, Cinema & Cinema, a. XII, 42, pp. 13-23.
  • 1985 - “Com’è nato Citizen Kane: un inedito del ‘41” e “Venezia. Vecchie favole per bambini irrequieti”, Cinema & Cinema, a. XII, 44, pp. 3-4 e 86-89.
  • 1986 - “Venezia: ‘neuf heures et demie de soir, au mois de juin 1926…”, Paragone / Letteratura, anno XXXVII, 438, pp. [94]-100.
  • 1986 - “L’uso del vetrino: il cinema nelle pagine di Mario Soldati”, Paragone / Letteratura, a. XXXVII, 442, pp. 52-61.
  • 1986 - “To change the focus of one’s eyes”, Rivista di Studi Angloamericani, a. IV, 6, pp. 59-68.
  • 1986 - “Visconti, la bellezza inaccessibile”, Cinema & Cinema, a. XIII, 45, pp. 29- 33.
  • 1986 - “Era proprio questo. Tutta la memoria del cinema: autobiografia e ricordi dello spettatore collettivo”, Cinema & Cinema, a. XIII, 46, pp. 37-40, e “Oltre il giardino” (con Rossana Di Fazio, Conversazione con Peter Greenaway), p. 94.
  • 1986 - “Le città del cinema: Venezia. Cartoline da Venezia XLIII” (con Emanuela Martini e Giovanna Rosetti), Cinema & Cinema, a. XIII, 47, pp. 75-82, e “La mamma non si tocca!”, pp. 93-95.
  • 1986 - “Rapporto confidenziale su Orson Welles e la critica italiana” (con Alessandra Calanchi), Bianco e Nero, 1, pp. 7-29.
  • 1986 - “A prova di regista. Il Teatro Inglese e i suoi protagonisti”, Il Messaggero Cultura, 3 febbraio, p. 3 (su Arnold Wesker).
  • 1986 - “Allegria Allegria. Intellettuali e TV”, Il Messaggero Cultura, 4 marzo, p. 5.
  • 1986 - “Metafora, lampo sulfureo. Eliot da rileggere: con i gatti e la grande poesia”, Il Messaggero, supplemento “Il Segnalibro”, a. I, 6, p. ii, 3 dicembre.
  • 1987 - “Carmen e Violetta: prima dopo e durante”, Paragone / Letteratura, a. XXXVIII, 5 (452), pp. [45]-54.
  • 1987 - “In cucina con Paolo Stoppa”, Paragone / Letteratura, a. XXXVIII, 5 (452), pp. [87]-93.
  • 1987 - “Quando comincia la fine?” e “Mark Twain n 44. Lo straniero misterioso”, In forma di parole, numero monografico Pensare la fine, Liviana editrice, Bologna, pp. 62-80 e 81-84.
  • 1987 - “La signora contessa è in camera sua: teatralità nel cinema italiano del dopoguerra”, Quaderni di teatro, numero monografico Di scena in film, a. IX, 35, pp. 51-61.
  • 1987 - “Mi dispiace, non ho visto lo stop”. De Carlo, Calvino, Moravia e la tirannia del visibile”, Cinema & Cinema, a. XIV, 49, pp. 43-46.
  • 1987 - “Broadway va a Hollywood”, in Gian Piero Brunetta (a cura di), Cinema & Film, 25, Roma, pp. 587-596.
  • 1987 - “E poi, il West”, Il Messaggero, supplemento “Il Segnalibro”, a. II, 13, 1 aprile, p. ii. (su Edmund Wilson)
  • 1987 - “Ma di che segno sei?”, Il Messaggero, 12 giugno, p. 17. (su un seminario di studi a Bagni di Lucca)
  • 1987 - “Il Sal della vita”, Il Messaggero Cultura, 5 settembre, p. 15. (su Salinger e Kerouac)
  • 1987 - “Squarci nel buio, il racconto ‘The Dead’ ”, Il Messaggero Cultura, 26 settembre, p. 16.
  • 1987 - “L’avventura è l’avventura”, Il Messaggero Cultura, 19 novembre, p. 17. (su L’isola del tesoro di Stevenson)
  • 1987 - “Il Newspaper Movie”, Cinema & Cinema, a. XIV, 48, pp. 16-17.
  • 1987 - “Mezzo secolo di Cinema & Cinema”, Editoriale che celebra il 50° numero della rivista, a. XIV, 50, pp. 5-6, e “Insieme, più piccoli”, pp. 77-79.
  • 1988 - “Ulysses e la ricerca del limite”, Paragone / Letteratura, a. XXXIX, 10 (462), pp. [84]-94 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 141-153).
  • 1988 - “L’eroe furioso torna a casa: Anniversari / duecento anni fa nasceva Lord Byron”, Il Messaggero Cultura 22 gennaio, p. 15.
  • 1988 - “Joyce, che maleducato. A proposito dell’Ulisse emendato e di un convegno”, Il Messaggero Cultura, 27 giugno, p. 15.
  • 1988 - “Il Messia delle dune, Anniversari/ Cento anni fa nasceva Lawrence d’Arabia…”, Il Messaggero Cultura, 18 agosto, p. 14.
  • 1988 - “Una malattia chiamata Byron, In mostra a Ravenna un poeta e la moda che ispirò”, Il Messaggero Cultura, 23 agosto, p. 12.
  • 1988 - “L’ombra dei mondi”, Il Messaggero, 21 settembre, p. 15. (sulla fantascienza)
  • 1988 - “Una palla di neve dove leggi il futuro, Letture/”Il quinto incomodo” di Robertson Davis”, Il Messaggero Cultura, 26 novembre, p. 17.
  • 1988 - “Lucia Bosè fra presenza e assenza”, Cinecritica, a. III, 9, pp. 53-60.
  • 1988 - “Vedere i mostri: alcune frontiere della Science Fiction”, in Fondamenti, 11, pp. 103-118.
  • 1988 - “Le ombre di Mamoulian”, in Bianco e Nero, a. XLIX, 1, pp. 59-64.
  • 1989 - “In fondo a via delle Vigne”, Paragone / Letteratura, a. XL, 17 (476), pp. [3]-9.
  • 1989 - “Sui sentieri del tempo, la morte di Bruce Chatwin”, Il Messaggero Cultura, 27 gennaio, p. 16.
  • 1989 - “Se il mostro è servito al supermarket. Il fenomeno Stephen King”, Il Messaggero Cultura, 4 marzo, p. 17.
  • 1989 - “Il fantasma ha carta bianca”, Il Messaggero, 3 aprile, p. 12. (su John Updike)
  • 1989 - “Delirio e barocco”, Il Messaggero, 23 maggio, p. 17. (su William Faulkner)
  • 1989 - “L’implacabile logica del caos”, Il Messaggero, 30 maggio, p. 16. (su Dashiell Hammett)
  • 1989 - “Un magnifico sbadato”, Il Messaggero, 2 giugno, p. 17. (su Francis Scott Fitzgerald)
  • 1989 - “E vacilla la città delle parole. Narrativa/Bellow, Purdy, Heller”, Il Messaggero Cultura, 19 giugno, p. 15.
  • 1989 - “L’Arcadia perduta del grande snob”, Il Messaggero, 6 settembre, p. 17. (su Henry James)
  • 1989 - “Profondo Sud senza esagerare”, Il Messaggero, 17 settembre, p. 16. (su Robert P. Warren)
  • 1989 - “Beckford perfido califfo, Classici/ Torna il ‘Vathelo’ catalogo di gotiche perversioni”, Il Messaggero Cultura, 23 ottobre, p. 13.
  • 1989 - “La ribelle di Manhattan. Ricordo di Mary McCarthy la scrittrice dell’ ‘altra’ America, Il Messaggero Cultura, 27 ottobre, p. 17.
  • 1989 - “Viaggi verso la foce”, ne Il cinema in Padania: i luoghi, le immagini, la memoria, a. III, n. 5-6 a di Padania: storia, cultura, istituzioni, Torino: Rosenberg & Sellier, pp. 3-11.
  • 1989 - “Pinter et le cinéma: une presence dans le noir”, Positif , 339, Paris, May, pp. 15-22.
  • 1989 - “Film literacy”, in “Venezia XLVI e la babele dei festival”, di G. Fink e Alberto Morsiani, Cinema & Cinema, a. XVI, 54-55, pp. 131-134.
  • 1990 - “Alberto Cecchi: il silenzio (relativo) delle ombre”, Paragone / Letteratura, a. XLI, 19 (480), pp. [104]-107. 1990 - “Il cinema: i ‘cimeli pallidissimi’ ”, Paragone / Letteratura, a. XLI, 24, pp. [56]-63.
  • 1990 - “Cadaveri in salotto”, Il Messaggero, 28 aprile, p. 17. (su Alfred Hitchcock)
  • 1990 - “All’ombra di Hemingway”, Il Messaggero, 31 agosto, p. 17. (su Morley Callaghan)
  • 1990 - “E il pedone investito si trasformò in un cartoon”, Il Messaggero, 4 settembre, p. 17. (su Faulkner, Kerouac, Calvino e Buzzati; rapporti fumetto-letteratura)
  • 1990 - “Siepi fiorite e cadaveri in giardino. Vestale dell’ordine o della trasgressione? I dubbi della critica”, Il Messaggero Cultura, 16 settembre, p. 16. (su Agatha Christie)
  • 1990 - “Che bella fiaba l’avventura”, Il Messaggero, 23 settembre, p. 17. (su Roberto Mussapi e Robert Louis Stevenson)
  • 1990 - “Le raffiche di Groucho”, Il Messaggero, 2 ottobre, p. 17. (su Groucho Marx)
  • 1990 - “Labirinti in corpo nove. I libri da regalare a Natale: la narrativa/Due signore inquietanti, WillaCather e Flannery O’Connor. Gli incubi metropolitani di Woolrich e quelli domestici di Samonà. O le avventure di Chrichton e Chatwin”, Il Messaggero Cultura 18 dicembre, p. 16.
  • 1990 - “C’era una volta il mascherino” e “Due cose diverse allo stesso tempo”, Cinema & Cinema, numero monografico Doppelberg. Specchi, cornici, mondi paralleli, dentro e fuori lo schermo, a cura di Guido Fink e Franco Minganti, a. XVII, 59, pp. 13-17 e 61-70.
  • 1991- “Sopra l’automobile una carrozza: Dora Nelson e Quartieri alti”, Paragone / Letteratura, a. XLII, 26 (494), pp. 31-40.
  • 1991 - “La misteriosa sintassi di Roberto Barbolini”, Paragone / Letteratura, a. XLII, 29 (500), pp. [83]-86. 1991 - “Monumento a Soldati”, La rivista dei libri, luglio, pp.4-7.
  • 1991 - “Il tempo nel cassetto. Cinquant’anni fa moriva Virginia Woolf”, Il Messaggero Cultura, 28 marzo, p. 16.
  • 1991 - “Bond e Marlowe in fotocopia”, Il Messaggero Cultura, 29 giugno, p. 19.
  • 1991 - “David Lynch ha iniziato da qui. Gli eterni Hammett, Spillane, Hadley Chase”, Il Messaggero, Supplemento “Il Segnalibro”, 5 luglio.
  • 1991 - “Il cinema e la creatura, amore senza fine”, Il Messaggero Cultura, 14 luglio, p. 16. (su Frankenstein al cinema)
  • 1991 - “Un cantastorie dal ghetto”, Il Messaggero Cultura, 26 luglio, p. 17.
  • 1991 - “Due duri da brivido, Chandler contro Hammett…”, Il Messaggero Cultura, 17 agosto, p. 17.
  • 1991 - “Chi ha paura di Ezra Pound. Saggi/Due libri in prosa e gli articoli fascisti del poeta”, Il Messaggero Cultura, 26 agosto, p. 17.
  • 1991 - “In viaggio con il Fantasma. Racconti/Ritorna ‘Il segnalatore’ di Dickens”, Il Messaggero Cultura, 14 ottobre, p. 15.
  • 1991 - “Altro che Biancaneve. Miti Infranti/Walt Disney? A venticinque anni dalla morte viene descritto come una spia e un traditore. E anche nei suoi film…”, Il Messaggero Cultura, 2 dicembre, p. 13.
  • 1991 - “Nello specchio della scrittura. I libri di Natale: narrativa anglosassone, arte e favole/ dai sonetti di Shakespeare all’India di Naipaul”, Il Messaggero Cultura, 23 dicembre, p. 14.
  • 1991 - “Vada dunque a ripigliarsi la sua immagine”, Cinema & Cinema, a. XVIII, 61, pp. 81-88.
  • 1992 - “Nel segno di Proteo” e “Togliere le virgolette”, Paragone / Letteratura, a. XLIII, 32-34 (504-506), pp. [3]-8 e 47-63 (sezione Le risorse di Wilkie Collins di Guido Fink, Maurizio Ascari e Alessandra Calanchi, traduzioni di Daniela Fink). Ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 213-218 e 219-238.
  • 1992 - “Dove vanno gli altri… Il cinema di Camerini e il resto del mondo”, Paragone / Letteratura, a. XLIII, 32-34 (504-506), pp. [92]-99.
  • 1992 - “Voci da Gerusalemme”, La rivista dei libri, novembre, pp. 10-12.
  • 1992 - “Carnevali messia selvaggio”, Il Messaggero Cultura, 13 gennaio, p. 14.
  • 1992 - “Noia ed effetti speciali”, Il Messaggero Cultura, 8 febbraio, p. 16.
  • 1992 - “Seduti in platea fra piacere e paura. Un secolo di cinema/Nel febbraio 1892 Léon Bouly brevettava il ‘cinematographe’ ”, Il Messaggero Cultura, 10 febbraio, p. 15.
  • 1992 - “Ma la storia non fa cassetta. Nuovi strumenti/Un video più un libro sul 1948 in Italia”, Il Messaggero Cultura, 13 febbraio, p. 18.
  • 1992 - “L’inferno postmoderno. Metropoli/New York vista da Colombo, Portelli e Sennett, Il Messaggero Cultura, 17 febbraio, p. 14. 1992 - “Tutte le maschere del desiderio. Poesie e favole di Angela Carter scomparsa all’età di 52 anni”, Il Messaggero Cultura, 18 febbraio, p. 17.
  • 1992 - “Hollywood che bella giungla. Ottant’anni fa nasceva Tarzan”, Il Messaggero Cultura, 24 febbraio, p. 15.
  • 1992 - “Tre per uno, uguale Marx”, Il Messaggero Cultura, 9 marzo, p. 14.
  • 1992 - “Il respiro dell’America”, Il Messaggero Cultura, 21 marzo, p. 19. (Cent’anni dalla morte di Walt Whitman)
  • 1992 - “Se dal buio nasce un veggente”, Il Messaggero Cultura, 4 maggio, p. 15. (su Il dono oscuro di John M. Hull)
  • 1992 - “Amleto nell’età della plastica. Convegni/Dove va la letteratura degli autori di lingua inglese”, Il Messaggero Cultura, 25 maggio, p. 19.
  • 1992 - “È solo questione di ‘shining’. George Eliot tra visioni angosciose e deliranti ritorni al futuro”, Il Messaggero Cultura, 10 luglio, p. 18.
  • 1992 - “Hemingway, ancora matador”, Il Messaggero Cultura, 17 luglio, p. 19.
  • 1992 - “Che brividi, dietro l’albero si nasconde una spia. Da Maugham a Mailer e Pynchon”, Il Messaggero Cultura, 14 dicembre, p. 14. 1992 - “Con la stoffa dei sogni. Abiti e Oscar”, Il Messaggero Cultura, 28 dicembre, p. 17.
  • 1993 - “Quella notte del ‘43”, Paragone / Letteratura, a. XLIV, 39-40 (520-522), pp. [12]-31.
  • 1993 - “Cinema del ’43 a Venezia” (con Gian Piero Brunetta, Nedo Ivaldi, Gianni Rondolino), dossier che raccoglie due articoli (da La Repubblica e La Stampa) e una lettera di risposta del curatore della rassegna, Immagine: note di storia del cinema, 25, pp. 5-9.
  • 1993 - “Antonioni senza Antonioni”, La rivista dei libri, giugno, pp. 4-6. 1993 - “L’agghiacciante sorriso di Mary Postgate, Il Messaggero Cultura, 18 gennaio, p. 15. (su un discorso antitedesco pronunciato da Kipling nel 1918)
  • 1993 - “Stranieri in patria, che tragedia. Identità/la condizione ebraica nella letteratura italiana”, Il Messaggero Cultura, 22 febbraio, p. 14.
  • 1993 - “Che sapore amaro ha la commedia”, Il Messaggero Cultura, 24 febbraio, p. 19. (nel decennale della morte di Tennessee Williams)
  • 1993 - “Grandi schermi e piccoli film. Il cinemascope ha quarant’anni”, Il Messaggero Cultura, 25 febbraio, p. 19.
  • 1993 - “Ecco la nostra mostra-utopia”, RC Rivista del cinematografo, 11, pp. 72-73.
  • 1994 - “Scimmie, specchi, spiriti: Shakespeare e gli equivoci delle somiglianze”, Paragone / Letteratura, a. XLV, 43-44 (528-530), pp. [5]-25.
  • 1994 - “La meraviglia di Greenblatt”, La rivista dei libri, settembre, pp. 13- 14. 1994 - “Sperduti nel buio”, La rivista dei libri, ottobre, pp. 15- 17.
  • 1994 - “Due terzi a lui, uno a me: Samson Raphaelson e il cinema di Lubitsch”, Drammaturgia, 1, pp. 116-144.
  • 1994 - “La salute e il contagio: Hollywood anni Trenta”, Cinema studio, 13, pp. 115-118.
  • 1995 - “Ronconi e Cecchi, due partite a scacchi”, La rivista dei libri, aprile, pp. 22-24. 1995 - “Il primo è stato Amleto”, L’indice dei libri del mese, 11, pp. 13- 14.
  • 1995 - “Rapacità”, RC Rivista del cinematografo, 1, p. XI.
  • 1996 - “I pinoli e le ciliegine: Omaggio ai caratteristi americani”, Paragone / Letteratura, a. XLVII, 3-4 (552-554), pp. [62]-76.
  • 1996 - “A piedi da Wielopole: note sul cinema yiddish”, La rassegna mensile di Israel: il mondo yiddish, a cura di Elèna Mortara di Veroli e Laura Quercioli Mincer, vol. LXII, Roma, pp. 375-386.
  • 1996 - “La musa inquietante di Henry James” (recensioni di The Tragic Muse di Henry James e Daniel Deronda di George Eliot), La rivista dei libri, giugno, pp. 14- 17.
  • 1996 - “Deserto Rosso”, RC Rivista del cinematografo, 9, p. 47. 1996 - “Libri. Il Cecchi di Bolzoni” (recensione), RC Rivista del cinematografo, 5-6, p.71.
  • 1996 - “I caratteristi: uomini senza qualità?”, Circuito cinema, numero monografico Sull’attore, 56, pp. 32-42.
  • 1997 - “Ritorno al bianco e nero”, Paragone / Letteratura, a. XLVIII, 9-10 (564-566), pp. [21]-34. Ripubblicato in Franco La Polla (a cura di), Poetiche del cinema hollywoodiano contemporaneo, Lindau, Torino 1997, pp. 173-184.
  • 1997 - “Broadway 1997”, La rivista dei libri, settembre, pp. 21-23.
  • 1997 - “Mrs. Dalloway al cinema: un fondale garbato e un po’ inutile”, L'Indice dei libri del mese, 11, p.13.
  • 1997 - “Colloquio con William Shakespeare”, Close Up: storie della visione, 1, pp. 138-143.
  • 1998 - “Shakespeare nostro correligionario?” Paragone / Letteratura, a. XLIX, 15-16 (576-578), pp. [3]-7 (ora in Guido Fink, Nel segno di Proteo. Da Shakespeare a Bassani, a cura di Roberto Barbolini, Guaraldi, Rimini 2015, pp. 51-55 col titolo Shakespeare ebreo?).
  • 1998 - “Deconstructing Woody”, L'Indice dei libri del mese, 4, p. 43.
  • 1998 - “Benigni e il Leviatano” (recensione de La vita è bella), La rivista dei libri, febbraio, pp. 14-16.
  • 1998 - “Intervento”, Schede Umanistiche, 1, pp. 13-20.
  • 1999 - “Semo tuti cristiani: ebrei visibili e invisibili nel cinema italiano”, Quaderni de Il Ponte, numero monografico In nome del cinema, a cura di Vito Zagarrio, 6, pp. 83-102.
  • 1999 - “L’altro giorno a Polesella”, Ferrara, 11, Fondazione Cassa di Risparmio, Ferrara, pp. 24- 32.
  • 2000 - “Il gioco dei doppi: un ricordo di Giorgio Bassani e di Bruno Lattes in Ferrara”, Ferrara, 12, Fondazione Cassa di Risparmio, Ferrara, pp. 25-30.
  • 2004 - “Growing up Jewish in Ferrara: The Fiction of Giorgio Bassani, a Personal Recollection in Judaism”, A Quarterly Journal of Jewish Life and Thought, American Jewish Congress, University of California at Santa Cruz, Summer/Fall, pp. 293-299.
  • 2005 - “Giovanotto, io sono nato in Canada”, in Diario, allegato settimanale a L’Unità, numero speciale dedicato a Saul Bellow (Play It Again, Saul), 15 aprile.

Traduzioni per la radio o la televisione italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • Cyril Tourneur, The Revenger’s Tragedy
  • T.S. Eliot, Cocktail Party
  • Eugene O’ Neill, Anna Christie

Traduzioni per il doppiaggio (con Daniela Fink)[modifica | modifica wikitesto]

Conferenze e seminari diretti e co-diretti (1991 - 1997)[modifica | modifica wikitesto]

  • Orson Welles, i confini cancellati (Venezia, 1991);
  • Gender and War (workshop, AISNA Conference, Messina, 1991);
  • Shakespeare and the Other (con Stephen Greenblatt, Università di Firenze, 1992);
  • L’ebreo e il suo doppio e La figura dell’ebreo nel cinema italiano, Venezia, International Jewish Conference, 1995, 1997;
  • Focus on the American Cinema (con Carlo Lizzani), San Marino, 1997.

Conferenze sulla letteratura e / o di film in varie università e istituti in Italia (fino al 2003)[modifica | modifica wikitesto]

  • Torino, Roma La Sapienza e Roma III, Cagliari, Bologna, Milano-IULM)
  • Modena (Delfini Biblioteca, 1993, 1995; Teatro Storchi, 1996)
  • Milano (Piccolo Teatro, 1995)
  • Firenze (Centro Fiorentino di Storia e Filosofia della Scienza, 1996, 1999)
  • Forlì (Incontri Diego Fabbri Sulle letterature straniere, 1996)
  • Roma (Palazzo delle Esposizioni: Simposio Internazionale sul mito di Ulisse, 1996)
  • Cinema e il teatro, Università di Roma III, 1998)
  • Napoli-Ischia (Istituto di Studi Filosofici, 1997)
  • Università di Ferrara, 2003

Conferenze all'estero precedenti l’incarico a Los Angeles[modifica | modifica wikitesto]

  • Haifa, 1992; Berkeley, Dipartimento di Inglese, Dipartimento di Studi Italiani, e Pacific Film Archives, 1993, 1996, 2000
  • Chicago, Istituto Italiano di Cultura, 1993
  • Boulder, Colorado, Conferenza Internazionale sul World Affairs, 1993
  • Budapest, Ungheria, Accademia delle Arti e della Scienza - NYU, Simposio sulla costruzione di classi medie, 1994
  • Cork, Dipartimento di Italiano e Dipartimento di Inglese, 1995
  • Bonn, Romanisches Seminario, 1996
  • Brown University, Dipartimento di Inglese e Mezzi di Comunicazione Moderni, 1997
  • Yale University, Whitney Humanities Center, 1997
  • New York University - Casa Italiana, 1997
  • Istituto Italiano di Cultura di Chicago, 1995; San Francisco, 1998; New York, 1999
  • Università del Michigan ad Ann Arbor, 2001
  • Università di Toronto, 2001
  • Università di Pittsburgh, 2002
  • Università di Princeton (Faber Lecture), 2002; Università della California a Santa Cruz, 2003
  • Convegno Il disagio - Gli ebrei d'Italia dai primi di moderna ai tempi moderni, Università di California a Los Angeles - Fondazione Cini 2003

Onorificenze e affiliazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Membro dell’Associazione Italiana Studi Americani (AISNA) e Sindacato Critici Cinematografici Italiani (S.N.C.C.I.)
  • Membro della giuria, Premio Viareggio, Premio Strega
  • Membro del comitato di redazione, Paragone / Letteratura
  • Critico teatrale per il settimanale Il Mondo, 1973-1975
  • Membro del comitato di redazione, Cinema & Cinema, 1974-1979
  • Direttore, Cinema & Cinema, 1982-1987

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La bibliografia qui raccolta è ricavata dal volume FINKFEST. Letteratura, cinema e altri mondi: Guido Fink nei luoghi del sapere, a cura di M. Ascari, A. Calanchi, R. Coronato, F. Minganti, Aras, Fano 2016

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandra Calanchi, “Guido Fink and American Film Studies: The Early Years (1952-53)”, in RSA Journal 26/2015, pp. 77–92.
  • Alessandra Calanchi, “Il buco con la menta intorno. Recensione di Michelangelo Antonioni. Prospettive, culture, politiche, spazi a cura di A. Boschi e F. Di Chiara (Milano 2015)”, in LINGUAE & - ISSN:2281-8952 vol. 14 (2-2015), pp. 86–91.
  • (a cura di) Roberto Barbolini, Guido Fink, Nel segno di Proteo, Guaraldi, Rimini, 2015
  • (a cura di) Maurizio Ascari, Alessandra Calanchi, Rocco Coronato, Franco Minganti), FINKFEST. Letteratura, cinema e altri mondi: Guido Fink nei luoghi del sapere, Aras, Fano, ISBN 9788899913038

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