Grom (azienda)

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Grom
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione2003 a Torino
Fondata daFederico Grom
Guido Martinetti
Sede principaleTorino
GruppoUnilever
SettoreAlimentare
ProdottiGelateria
Fatturato29,8 milioni di €[1] (2016)
Slogan«Il gelato come una volta»
Sito web
Guido Martinetti, cofondatore di Grom, a Parma nel 2012

Grom è una catena di gelaterie fondata a Torino nel 2003. Dall'ottobre 2015 fa parte della multinazionale Unilever.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondatori dell'azienda sono Guido Martinetti[3] e il ragioniere Federico Grom (da cui il nome dell'azienda)[4]. L'azienda apre il suo primo locale a Torino nel maggio 2003[5]. Da allora, il marchio si è diffuso in trentaquattro città italiane (con quarantacinque gelaterie) e in sette all'estero (Dubai, Giacarta, Hollywood, Malibu, New York, Osaka, Parigi)[5][6].

Nata da un investimento iniziale di 32.500 euro per socio, donazioni a fondo perduto dei genitori dei soci e un prestito bancario di 60.000 euro, nel 2009 l'azienda ha realizzato un fatturato di 16 milioni di euro[7]. Nel 2011 i ricavi toccano i 23 milioni.[8].

A ottobre 2015 la società viene ceduta alla multinazionale Unilever, pur rimanendo autonoma e gestita dai due fondatori.[9]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

All'azienda è stato riconosciuto un approccio innovativo per la categoria nella comunicazione verso il cliente[10], individuandone il motivo nell'attenzione agli aspetti di sostenibilità economica e ambientale[11].

La produzione è centralizzata in un unico grande stabilimento dove vengono prodotti i semilavorati i quali, dopo esser stati confezionati e surgelati, vengono distribuiti ai negozi della catena per essere miscelati con ulteriori ingredienti, ad esempio le granelle di cioccolato, quindi mantecati e venduti.[12]

Il gelato viene prodotto usando come ingredienti prodotti di stagione, acqua di montagna[senza fonte], uova biologiche[10] ed altri prodotti tutelati e in parte forniti dai presidi Slow Food[13].

Come addensante, stabilizzante ed emulsionante, nella preparazione del gelato, viene utilizzata la farina di semi di carrube (E410)[14][15].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si scioglie il gelato Grom, nel 2016 perde 6,3 milioni, su comunicaffe.it. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  2. ^ Unilever compra il gelato italianoGrom cede l’azienda, su Corriere.it. URL consultato il 2 ottobre 2015.
  3. ^ L'imprenditore? Una persona seria, determinata e appassionata= Articolo tratto dal blog ImpresaVda.
  4. ^ Riccardo Bianchi, Gelato. Il boom di chi, causa crisi, prova il gusto di un'altra vita, in Il Venerdì di Repubblica, 19 marzo 2010, p. 115.
  5. ^ a b Da Grom a Venchi, la Torino che piace, in La Repubblica, 19 gennaio 2010. URL consultato il 9 maggio 2010.
  6. ^ Punti vendita Italia ed estero, su grom.it. URL consultato il 24 luglio 2015.
  7. ^ (PDF) Articolo tratto dal settimanale Economy[collegamento interrotto]
  8. ^ Il coraggio degli imprenditori della casa accanto, su corriere.it. URL consultato il 22 aprile 2012.
  9. ^ Unilever compra i gelati Grom, su lastampa.it. URL consultato il 01 ottobre 2015.
  10. ^ a b Le imprese regine del cambiamento, in Il Sole 24 Ore. URL consultato il 9 maggio 2010.
  11. ^ Grom sceglie solo il compostabile, newsfood.com. URL consultato il 9 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2010).
  12. ^ I gelati di Grom venduti a Unilever. La gestione resta ai fondatori, su ilsole24ore.com. URL consultato il 02 ottobre 2015.
  13. ^ (EN) Pigi Cipelli, Grom’s Genius Gelato, in The New York Times Style Magazine, 18 aprile 2008. URL consultato il 9 maggio 2010.
  14. ^ Il gelato di Grom che cola è un bene per lo stomaco! Solo pubblicità, su ilfattoalimentare.it. URL consultato il 18 agosto 2014.
  15. ^ Gelato di Grom: è vera gloria?, su cibo360.it. URL consultato il 18 agosto 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Federico Grom; Guido Martinetti, GROM Storia di un'amicizia, qualche gelato e molti fiori, Milano, Bompiani, 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]