Gli Avvoltoi

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il film del 1948, vedi Gli avvoltoi (film).
Gli Avvoltoi
Paese d'origineItalia Italia
GenereBeat
Musica psichedelica
Rock progressivo
Periodo di attività musicale1985 – in attività
Album pubblicati8
Studio5
Live1
Raccolte2

Gli Avvoltoi sono un gruppo musicale rock italiano attivo dal 1985. La band è da sempre impegnata nella riproposizione di classici '60s riproposti in lingua italiana, in perfetto stile beat italiano. Tra le cover brani dei Kinks, The Rolling Stones, Them e Jimi Hendrix[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno del 1985, Moreno Spirogi e Claudio Spirogi decidono di dar vita ad un progetto denominato Mister Mat & The Baby's Mind, il gruppo è fortemente influenzato dalle sonorità sixties, in particolar modo dai complessi italiani di quel periodo.

Per questo motivo, l'anno successivo, il combo decide di cambiare nome in Gli Avvoltoi, denominazione che più si addice al sound del gruppo.

Nel 1986 Gli Avvoltoi entrano in studio per incidere 3 brani. La produzione è affidata all'amico Umberto Palazzo, che a sua volta collabora anche nelle registrazioni. Tra i brani vi era poi Un uomo rispettabile, che vedeva la presenza di Mimo Rash degli Allison Run alla batteria e di Mario Scano dei Joe Perrino & The Mellowtones all'organo. La Toast Records nella persona di Giulio Tedeschi si interessa al materiale registrato e nel luglio del 1987 dà alle stampe il primo singolo del gruppo, Questa notte (Toast Records, 1987)[1]. Nel 1988 parteciparono alla compilazione Neolithic Sounds from South Europe della Electric Eye di Claudio Sorge, per poi firmare un contratto discografico con la Contempo Records e incidono, con la produzione di Franco Serena dei Ragazzi Dai Capelli Verdi, l'album Il nostro è solo un mondo beat[2].

Dopo un cambio di formazione, esce il secondo album Quando verrà il giorno, il disco è più eterogeneo e ricercato del precedente, il suono si sposta su orizzonti più eterogenei con influenze folk e psichedeliche[1].

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991, dopo un periodo di pausa, Moreno Spirogi recluta nuovo elementi e riforma il gruppo, per pubblicare nel 1992 un singolo per la Destination X, Sono un uomo, mentre l'anno successivo vedono la luce altri due lavori, l'EP 12 Hush e il singolo Quando vuoi scappare, sentito omaggio a Steve Marriott.

Nel 1994 la Destination X pubblica l'antologia di inediti Ora sai perché.

La nuova era[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la parentesi con lo Spirogi Circus durata 5 anni, Moreno Spirogi torna con un singolo dal titolo Impazzivo per te.

Nel 2007 vengono ristampati sempre dalla Contempo Records i primi due album arricchiti con degli inediti.

L'anno successivo escono 2 singoli degli Avvoltoi, Gianni e I capelli lunghi, quest'ultimo insieme all'amico e autore Gene Guglielmi e una raccolta con inediti di Moreno Spirogi dove sono inclusi brani sia degli Avvoltoi che dello Spirogi Circus.

Nel 2009 esce un album celebrativo per il venticinquennale del gruppo, che ospita amici come i Modena City Ramblers, Velvet, Gianluca Morozzi, Emidio Clementi, Cisco, Giovanni Cacioppo, Paolo Apollo Negri con la produzione di Frank Nemola.

Nel 2010 esce un Cd/Ep, per la Emmeciesse, dal titolo Manifesto Pop, che include il brano Illustrazione cantata da due generazioni oltremodo dissimili nel sognare incluso nella colonna sonora I Giorni Di Ieri di Stefano Pozzan.

Nel 2011 esce un 45 giri, per la Ansaldi Records, dal titolo Moreno è impazzito.

Nello stesso anno Gli Avvoltoi danno vita a un progetto parallelo denominato Avvoltoi Acoustic Show, insieme a Eraldo Turra. Il 15 novembre 2012 esce il libro "Storia di un gruppo ridicolo" la biografia degli Avvoltoi scritta a 4 mani da Moreno e Lerry, libro che verrà accompagnato da un cd che ripercorre le tappe della carriera di quello che è sicuramente il gruppo più significativo e importante della scena bolognese post '77. Nell'estate del 2013 entra nel gruppo Dome La Muerte, storico chitarrista già con i Cheetah Chrome Motherfuckers e Not Moving. Il 20 giugno 2014 esce Live At Sidro, vinile che documenta la data allo storico locale. Nell'ottobre dello stesso anno vede la luce il tanto sospirato nuovo album "Amagama". Nel settembre del 2016 esce il concept Confessioni di un povero imbecille liberamente tratto dal romanzo Despero di Gianluca Morozzi.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Moreno Spirogi - Voce
  • Claudio Spirogi - Chitarra 1985/1988-2008/2010
  • Andrea Tuveri - Basso 1986/1987
  • Mimo Rash - Batteria 1986/1987
  • Tibero Ventura - Batteria 1987/1990
  • Ninfa - Basso/Organo 1987/1989
  • Gregorio Bardini - Organo/Flauto 1987/1988
  • Enrico Giovannini - Chitarra 1988/1989
  • Max Cippo - Organo/Flauto 1988/1989-1991/1994
  • Marco Magnani - Chitarra/voce 1988/1990
  • Marco Prati - Basso/Batteria 1989/1990-1992/1993
  • Federico Benetti - Chitarra 1989/1990-2010
  • Sandro Piu - Chitarra 1991/1994-1998
  • Stefano "Pugnaro" Cervellati - Basso 1991/1994
  • Christian "Judash" Di Maggio - Batteria 2008/2010
  • Angelo Epifani - Chitarra/Organo 2008/2010
  • Gianluca "Pecos" Grazioli - Batteria 2006/2008
  • Davide "Blanda" Blandamura - Basso 2006/2008
  • Riccardo "Frabbo" Frabetti - Chitarra 2006/2008
  • Michele Rizzoli - Basso 2008
  • Marco "Ciccio" Gualandra - Batteria 1998- 2008/2015
  • Lorenzo "Lerry" Arabia - Chitarra 2011/2013
  • Nicola Bagnoli - Tastiere 2011
  • Dome La Muerte - Chitarra 2013/2015
  • Giampiero JP Palazzino - Batteria 2015
  • Luca "El Pannocchia" Macaluso - Chitarra 2015/2016
  • Matteo Cincopan - Chitarra 2016

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

12"[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

  • 1988 - L'abito non fa il beatnick da "Neolithic sound from south europe" (Electric Eye) LP
  • 1990 - Molti anni fa da "Anteprima Rock" LP
  • 1993 - Vorrei essere un vampiro da "Dracula Compilation" (Sony) CD/LP
  • 2000 - La follia da "All This And More" (Fridge) CD
  • 2007 - Lucifer Sam da "Today's Just Tomorrow Yesterday Vol. 4" (Teen Sound) CD
  • 2010 - I giorni sognati da "Canteremo fino alla morte" (Skipping Musez) CD
  • 2010 - Quien Eres Tu da "Primavera Beat" (B.A.P.) LP
  • 2011 - Guardami, aiutami, toccami, guariscimi da "Chybernation" (Interno Records) CD Book
  • 2011 - Isabel da "Discos Musica al lavoro" CD
  • 2018 - Non siamo mica musicisti da "Powerillusi & Fiends" (Black Nota) CD

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Moreno Spirogi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Rizzo, 1993
  2. ^ Arturo Compagnoni, Le guide pratiche di RUMORE - Italia '80, Pavia, Apache edizioni, 2004.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare Rizzi (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Milano, Arcana, 1993, ISBN 8879660225. pagg. 411
  • Arturo Compagnoni, Le guide pratiche di RUMORE - Italia '80, Pavia, Apache edizioni, 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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