Ezio Guaitamacchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ezio Guaitamacchi

Ezio Guaitamacchi (Milano, 3 gennaio 1957) è un giornalista, scrittore, musicista e autore radiotelevisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 fonda il gruppo old time Country Jamboree, con cui prosegue l'attività per 10 anni[1]. Si laurea alla Bocconi in Economia Aziendale, nel 1983 con alcuni amici fonda il bimestrale musicale Hi, Folks![2], che cessa le pubblicazioni nel 1993. Nel 1985 collabora con Renzo Arbore per il programma cult Quelli della notte, mentre nel 1987 è consulente artistico per la trasmissione televisiva DOC[1]. Nel 1990 è autore con Enzo Gentile del programma Born in the USA.[3] Nel 1994 insieme a Marialina Marcucci, all'epoca direttrice di Videomusic[2]; successivamente fonda il mensile musicale Jam[1] di cui è tuttora direttore responsabile[2].

È stato direttore della casa editrice Arcana per 5 anni e della sezione editoriale Musica di Editori Riuniti per 8 anni[2]. È stato direttore artistico dei festival internazionali Just Like a Woman (Tributo alle Regine della Musica) dal 2003 al 2010 e del Milano Guitar Festival. Dal 2003, è direttore del Master in Giornalismo e Critica Musicale del Centro Professione Musica.

Ha scritto vari saggi e guide sulla storia del rock. È stato conduttore televisivo (Cowboy Mambo in onda su Odeon TV nel 1997-98 per 40 puntate)[1] e produttore di documentari per la TV sempre in ambito musicale. Collabora con LifeGate Radio dove conduce la trasmissione di approfondimento musicale Rockfiles e con la Radio della Svizzera Italiana. Nel 2011 è autore e conduttore (insieme a Massimo Ghini) del programma televisivo Delitti rock ispirato al suo omonimo libro del 2010[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Musica I love you! (Arcana, 1996). ISBN 8879660748
  • Enciclopedia rock anni 90 (Arcana, 1997). ISBN 9788879661447
  • Figli dei fiori, figli di Satana. L'eredità del '69: da Charles Manson a Marilyn Manson, (collana Momenti rock, Editori Riuniti, 2000). ISBN 8835948762
  • 100 dischi ideali per capire il rock (Editori Riuniti, 2003)
  • Peace & love. La rivoluzione psichedelica: suoni, visioni, ricordi e intuizioni nella California degli anni sessanta. Con CD Audio (collana Momenti rock, Editori Riuniti, 2004). ISBN 8835955440
  • Figli dei fiori, figli di Satana. Racconti e visioni dell'estate del 1969 (Arcana, 2009). ISBN 8862310676
  • Mille canzoni che ci hanno cambiato la vita (Rizzoli, 2009). ISBN 8817033928
  • Delitti rock. Da Robert Johnson a Michael Jackson: 200 indagini sulla scena del crimine (collana Arcana musica, Arcana Editrice, 2010), riedito nel 2012 ampliato con un nuovo sottotitolo Da Robert Johnson a Whitney Houston ... ISBN 8862311028
  • Mille concerti che ci hanno cambiato la vita (Rizzoli, 2010). ISBN 8817042226
  • Rockfiles. 500 storie che hanno fatto storia (Arcana, 2012). ISBN 8862312598
  • Psycho killer. Omicidi in fa maggiore (Ultra Novel, 2013). ISBN 978-88-6583-227-1
  • La storia del rock (Hoepli, 2014). ISBN 978-88-203-6353-6
  • John Lennon (Hoepli, 2015). ISBN 9788820368029
  • Jimi Hendrix (Hoepli, 2015). ISBN 9788820368012
  • Atlante Rock – Viaggio nei luoghi della musica (Hoepli, 2016). ISBN 9788820376772

Produzioni discografiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Old Time & Bluegrass in Italia (Hi Folks!, 1985)
  • Harvest Moon – Stefano Tavernese (Hi Folks!, 1985)
  • Acoustics in Italy (Hi Folks!, 1987)
  • Dialogs – Beppe Gambetta (Hi Folks!, 1988)
  • Greenpeace – New Age Music Collection (Hi Folks!, 1988)
  • The Bobs (Hi Folks!, 1989)
  • Les Hot Swing (Hi Folks!, 1989)
  • Free Hot Lunch! (Hi Folks!, 1989)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Figli dei fiori, figli di Satana (allegato al libro omonimo, 2000)
  • Peace&Love (allegato al libro omonimo, 2004)
  • RockFiles (Hi, Folks!, 2009)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d "JAM online", su jamonline.it. URL consultato il 10 aprile 2011 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2011).
  2. ^ a b c d Luca Frazzi, 2021 pg. 34
  3. ^ Viaggio musicale negli Stati Uniti, in la Repubblica, 20 settembre 1990, p. 39. URL consultato il 13 aprile 2014.
  4. ^ Delittirock.Rai.it. URL consultato l'11 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2012).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Frazzi, Edicola Rock. Riviste musicali italiane, in Le guide pratiche di RUMORE, Torino, Homework edizioni, 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN231390 · ISNI (EN0000 0001 1034 7444 · SBN LO1V153680 · LCCN (ENn99833777 · BNF (FRcb144443559 (data) · J9U (ENHE987007351695805171 · WorldCat Identities (ENlccn-n99833777