Giovanni Dell'Elce

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Giovanni Dell'Elce
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Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Coalizione centro-destra
Circoscrizione Abruzzo (XIII, XIV e XVI) e Toscana (XV)
Collegio 6-Chieti (XIV)
Sito istituzionale

Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico
Durata mandato 11 giugno 2001 –
23 aprile 2005
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Cesare De Piccoli
Successore Mario Valducci

Sottosegretario di Stato del Dipartimento per l'attuazione del programma di governo
Durata mandato 23 aprile 2005 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore non istituito
Successore Giulio Santagata (da Ministro)

Dati generali
Partito politico Forza Italia
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato civilista

Giovanni Dell'Elce (Pescara, 28 giugno 1956) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nel 1982 svolge incarichi dirigenziali in varie aziende.

Nel 1995 si occupa dell'organizzazione dei club di Forza Italia per poi ricoprire la carica di amministratore nazionale e tesoriere del partito, succedendo a Domenico Lo Jucco È deputato dal 1996. Assume la carica di Sottosegretario alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico nel Governo Berlusconi II e al Dipartimento per l'attuazione del programma di governo nel Governo Berlusconi III.

Ha seguito personalmente l'elaborazione e l'esame parlamentare di tutte le leggi approvate in materia di energia sotto il II Governo Berlusconi per combattere la crisi della produttività energetica del Paese. I primi provvedimenti importanti approvati, d'iniziativa al Governo, sono stati il decreto-legge 7 febbraio 2002, n.7, cosiddetto sblocca-centrali, e la legge ottobre 2003 n.290, cosiddetta "antiblackout". Successivamente viene approvata la cosiddetta "legge Marzano", il cui obiettivo è quello di garantire la sicurezza nazionale del servizio insieme alla reale privatizzazione del mercato. Nel 2004 l'avvio alla Borsa Elettrica ha rappresentato una svolta epocale in cui il dispacciamento elettrico ha assunto il criterio di merito economico, quello della domanda e dell'offerta, e non più come era stato da sempre, tramite accordi diretti fra produttori.

L'8 marzo 2002 è stato vittima di un grave incidente in elicottero a Courmayeur, dopo il quale ha attraversato un lungo periodo di riabilitazione. Sulla vicenda ha scritto un libro. Nel 1998 fonda col fratello Lorenzo Dell'Elce lo studio legale Dell'Elce e Associati di Milano. Terminata l'attività politica nel gennaio 2013 è tornato alla professione di avvocato. Vive a Milano, è coniugato e ha due figli.

Incarichi politici[modifica | modifica wikitesto]

Viene eletto in Abruzzo alla Camera dei Deputati nella XIII legislatura (1996) e rieletto in quelle successive: nella XIV in Abruzzo (2001), nella XV in Toscana (2006), e di nuovo in Abruzzo nelle XVI. Nella XIII legislatura è stato membro della decima Commissione Permanente, attività produttive, commercio e turismo, e successivamente ricopre la carica di Amministratore Nazionale del movimento politico Forza Italia. Nella XIV legislatura è Sottosegretario di Stato alle Attività Produttive, con delega all'energia, nel II Governo Berlusconi.

Incarichi nel partito[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 Responsabile Nazionale dei promotori Azzurri. Dal 1996 al 2002 Amministratore nazionale di Forza Italia. Si è occupato di sviluppare i club Forza Italia su tutto il territorio nazionale

Esperienze letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Ha collaborato con il periodico "Il giornale del Dirigente" ed è stato membro del Comitato direttivo della Federazione italiana pubblici esercizi - FIPE. È coautore dei saggi: "il vento dell'est - complessa transizione dei Paese postcomunisti", Milano 1997 e "La sinistra si è venduta l'anima", Milano 1999 e autore del racconto autobiografico "l'incidente", Milano 2004.

Predecessore Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico Successore Emblem of Italy.svg
Cesare De Piccoli 11 giugno 2001-23 aprile 2005 Mario Valducci
Predecessore Sottosegretario di Stato del Dipartimento per l'attuazione del programma di governo Successore Emblem of Italy.svg
non istituito 23 aprile 2005-17 maggio 2006 Giulio Santagata (da Ministro)
Controllo di autoritàVIAF: (EN20769486 · SBN: IT\ICCU\VIAV\098698