Giovanni Cheli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giovanni Cheli
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Giovanni Cheli.svg
Unitas in charitate
 
Incarichi ricoperti
 
Nato4 ottobre 1918, Torino
Ordinato presbitero21 giugno 1942 dal vescovo Umberto Rossi
Nominato arcivescovo8 settembre 1978 da papa Giovanni Paolo I
Consacrato arcivescovo16 settembre 1978 dal cardinale Jean-Marie Villot
Creato cardinale21 febbraio 1998 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto8 febbraio 2013, Roma
 

Giovanni Cheli (Torino, 4 ottobre 1918Roma, 8 febbraio 2013) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Torino il 4 ottobre 1918, fu osservatore permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite dal 1973 al 1986. Il 16 settembre 1978 fu consacrato arcivescovo titolare di Santa Giusta.

Fu presidente della Pontificia Commissione per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti dal 18 settembre 1986 al 28 giugno 1988, quando Giovanni Paolo II ne rivide lo statuto e le competenze elevandolo a pontificio consiglio. Cessò l'incarico il 15 giugno 1998.

Papa Giovanni Paolo II lo innalzò alla dignità cardinalizia nel concistoro del 21 febbraio 1998, assegnandogli la diaconia dei Santi Cosma e Damiano.

Il 1º marzo 2008 optò per l'ordine dei cardinali presbiteri e la diaconia dei Santi Cosma e Damiano fu elevata a titolo pro illa vice.

È morto la mattina dell'8 febbraio 2013 all'età di 94 anni.[1]

Le esequie si sono tenute il 9 febbraio alle ore 17 all'Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. La liturgia esequiale è stata celebrata dal cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio Cardinalizio. Una seconda cerimonia funebre, presieduta dall'arcivescovo emerito di Torino Severino Poletto, ha avuto luogo l'11 febbraio alle ore 9.30 nella cattedrale di Santa Maria Assunta ad Asti. La salma è stata poi sepolta nella cripta dei vescovi della cattedrale.[2]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cardinale Protettore dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cardinale Protettore dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
Patrono dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Patrono dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Balì Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Balì Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
— 2006[3]
Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca
— 1968

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pippo Sacco, Addio al cardinale Giovanni Cheli, in La Stampa (Asti), 8 febbraio 2013. URL consultato il 16 marzo 2018.
  2. ^ (EN) Cardinal Giovanni Cheli, su findagrave.com. URL consultato il 16 marzo 2018.
  3. ^ Rif. elenco sul sito dell'Ordine Costantiniano: http://www.constantinianorder.org/the-order/bali-cavalieri-di-gran-croce-di-giustizia-1.html[collegamento interrotto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN37521815 · GND (DE1131670965