Giovanni Battista De Luca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giovanni Battista De Luca
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal De Luca.jpg
Ritratto del cardinale De Luca, opera di Giacomo Di Chirico del 1800
Template-Cardinal (not a bishop).svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato1614 a Venosa
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Creato cardinale1º settembre 1681 da papa Innocenzo XI
Deceduto5 febbraio 1683 (68/69 anni) a Roma
 

Giovanni Battista De Luca (Venosa, 1614Roma, 5 febbraio 1683) è stato un giurista e cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Theatrum veritatis, 1758 (Milano, Fondazione Mansutti).

Nacque a Venosa nel 1614 discendente della nobile famiglia dei conti di Chieti: studiò a Salerno e all'Università di Napoli, dove si addottorò in legge; apprezzato giureconsulto e canonista, esercitò la pratica forense prima a Napoli e poi a Roma, dove abbracciò lo stato ecclesiastico e venne nominato da papa Innocenzo XI uditore del Sommo Pontefice e segretario dei Memoriali (1676).

Papa Innocenzo XI lo elevò al rango di cardinale-presbitero del titolo di San Girolamo degli Schiavoni nel concistoro del 1º settembre 1681.

Morì il 5 febbraio 1683 all'età di 68 o 69 anni, e fu inumato nella chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani, che era allora la chiesa nazionale del Regno delle Due Sicilie.

Lasciò una vasta produzione giuridica, tra cui il Theatrum veritatis et iustitiae (un'opera in 15 libri con la raccolta delle allegazioni e dei pareri forensi in materia di diritto civile, canonico, feudale e municipale). L'opera divenne una delle principali autorità del tardo ius commune e fu ristampata regolarmente fino alla metà del XVIII secolo.[1]

L'opera più importante di De Luca è il Dottor volgare, un "compendio di tutta la legge civile, canonica, feudale e municipale" in lingua italiana: l'opera, caratterizzata da maggior respiro teorico e maggiormente svincolata dalle esigenze della pratica legale rispetto al Theatrum, era indirizzata ai giuristi di medio livello, ai pubblici funzionari e ai tecnici dell'amministrazione. Il Dottor volgare è la prima trattazione sistematica del diritto in volgare e fondò il lessico giuridico italiano.[2][3] Molti termini giuridici usati ancor oggi sono attestati per la prima volta nell'opera di De Luca.[4] L'uso del volgare al posto del tradizionale latino in una trattazione giuridica di alto livello fu molto innovativo per l'Europa dell'epoca. Secondo Scipione Maffei «d'un corpo di ogni materia legale simile a quello dato dal cardinal de Luca nessun altra volgar lingua può far mostra come la nostra.»[5]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dani, Alessandro, Giovanni Battista De Luca divulgatore del diritto (PDF), su aracneeditrice.it.
  2. ^ Prima lezione di storia della lingua italiana, Luca Serianni, Giuseppe Laterza & Figli, 2015, [1]
  3. ^ Europa e linguaggi giuridici, Barbara Pozzo, Marina Timoteo, Giuffrè Editore, 2008, pp. 66-68
  4. ^ Annamaria Santangelo, La Toga e la porpora: quattro biografie di Giovan Battista De Luca, Edizioni Osanna, 1991, p. 34
  5. ^ Osserv. letterarie etc., Tomo II, pag. 187.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fondazione Mansutti, Quaderni di sicurtà. Documenti di storia dell'assicurazione, a cura di M. Bonomelli, schede bibliografiche di C. Di Battista, note critiche di F. Mansutti. Milano: Electa, 2011, pp. 129-132.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN29552552 · ISNI (EN0000 0000 8108 1519 · SBN IT\ICCU\MILV\034919 · LCCN (ENn82070092 · GND (DE119128292 · BNF (FRcb120502528 (data) · CERL cnp00404080