Giovanna d'Aragona (1375-1407)

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Corona d'Aragona
Casa di Barcellona
Arms of Aragonese Monarchs (13th-15 centuries).svg

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Giovanna d'Aragona e di Armagnac Juana in spagnolo e asturiano, Joana in galiziano, in portoghese, in catalano e in basco, Chuana in aragonese, Ieanne in francese, Joan in inglese e Johanna in tedesco e in fiammingo, come in latino (Daroca, 1375Valencia, 1407) è stata una principessa aragonese e contessa consorte di Foix-Béarn.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del re Re di Aragona, di Valencia, di Sardegna e di Maiorca, re titolare di Corsica, Conte di Barcellona e delle contee catalane, Giovanni I e della prima moglie Marta di Armagnac, figlia del conte di Armagnac[1] e di Rodez, Giovanni I (1311 -† 1373) e di Beatrice di Clermont († 1364), contessa di Charolais.[2][3][4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1378, all'età di circa tre anni, era rimasta orfana della madre, Maria di Armagnac ed era l'unica dei suoi quattro fratelli ancora in vita[2]. Il padre, principe ereditario della Corona d'Aragona, nel 1380, si risposò con Iolanda di Bar[2].

Secondo la Chronicle of Esquerrier, del XV secolo, Giovanna (Madona Johana infanta de Arago, filha del rey En Johan) fu data in moglie a Matteo di Foix-Béarn (Mossen Mathieu)[5] (1363-1398).
Il matrimonio venne celebrato a Barcellona il 4 giugno 1392[2] e Giovanna divenne contessa consorte di Foix e viscontessa consorte di Béarn e di Castelbon, in quanto il marito, Matteo di Foix-Béarn, già visconte di Castelbon, l'anno prima, alla morte, senza eredi, del cugino, Gastone III Febo aveva ereditato la contea di Foix e la viscontea di Béarn[6].

Nel 1396, alla morte del padre, la corona d'Aragona andò allo zio, l'Infante don Martino[2], fratello del padre, anziché all'erede diretta, Giovanna, la figlia maggiore, tra le due rimaste in vita; l'altra era la sorellastra Iolanda, dato che i figli maschi erano morti tutti[2][3].
Ciò non fu accettato da Giovanna e dal marito, Matteo di Foix-Béarn, conte dei Foix e visconte di Béarn e di Castelbon, che si era proposto come pretendente per diritto di matrimonio. Matteo invase l'Aragona, con l'intenzione di far valere le proprie ragioni, ma fu fermato e respinto dal conte di Urgell, Pietro II e l'invasione del regno fu un insuccesso[2].
Martino I convocò Giovanna e Matteo in un'assemblea a Barcellona e confiscò loro tutti i loro domini[6][7].

Giovanna, rimasta vedova, nel 1398, continuò a essere pretendente della corona d'Aragona.
Giovanna, morì a Valencia, nel 1407, e la sorellastra Iolanda, le subentrò come pretendente al trono.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Giovanna a Matteo non diede alcun figlio né si ha notizia di altri figli.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Contea d'Armagnac occupava un territorio corrispondente alla quasi totalità dell'attuale dipartimento di Gers ed una parte delle Landes.
  2. ^ a b c d e f g (EN) Reali di Aragona
  3. ^ a b (EN) Casa di Barcellona- genealogy
  4. ^ (DE) Giovanni I di Aragona genealogie mittelalter
  5. ^ (EN) Reali di Aragona
  6. ^ a b c (EN) Nobiltà tolosana
  7. ^ La contea di Foix e le viscontee di Béarn e di Castelbon, dopo la morte di Matteo di Foix-Béarn, nel 1398, tornarono alla famiglia di Foix e precisamente alla sorella di Matteo, Isabella.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]