Giorgio Fanti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giorgio Fanti
Giorgio Fanti - AC Brescia.jpg
Fanti al Brescia
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1979
Carriera
Giovanili
19??-19?? Roma
Squadre di club1
1964-1965 Roma 0 (0)
1965-1966 Anzio 23 (0)
1966-1967 Crotone 31 (1)
1967-1968 Pescara 30 (7)
1968-1976 Brescia 200 (5)
1976-1979 Taranto 79 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giorgio Fanti (Roma, 26 aprile 1945) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia con un provino dell'allora N.A.G.C. (Nucleo Addestramento Giovani Calciatori) dopo il quale, con altri bambini, entra a far parte della squadra Giovani Italia. In seguito passa nel vivaio della Roma dove disputa il Campionato De Martino. Gli allenatori dell'epoca lo vedevano bene come attaccante facendolo giocare appunto in quel ruolo, ma ben presto si dovettero ricredere spostandolo di fatto nel ruolo di centrocampista.

Cominzia la sua carriera da calciatore spronato dal padre. Decide però di non allontanarsi troppo dalla sua città natale, accasandosi quindi all'Anzio, a pochi passi da casa sua. Subito è notato per le sue doti fisico-atletiche dai dirigenti del Crotone che l'anno seguente decidono di puntare su di lui.

In Calabria disputa un campionato che permette al giocatore di mettersi nuovamente in mostra, venendo notato dal Pescara che a fine campionato lo mette sotto contratto. In Abruzzo esordisce in un'amichevole contro la Roma, sua ex squadra, battendola per 2-1 (con una rete sua) sotto la pioggia. L'annata 1967-1968 in biancazzurro è anche quella che lo vede andare in rete con continuità: a fine stagione totalizza 7 gol.

Brescia[modifica | modifica wikitesto]

Fanti in azione palla al piede, mentre viene affrontato da Volpi e Mazzia, nel corso di Brescia-Perugia (0-0) del 17 ottobre 1971.

Con la maglia del Brescia colleziona 200 presenze in campionato. Il 29 settembre 1968, in Reggina-Brescia (1-0), giorno del suo esordio con la nuova maglia, è stato il primo giocatore delle rondinelle a subentrare come tredicesimo uomo, quando al 13' rilevò l'infortunato Fumagalli[1] Alla fine di questa stagione il Brescia di Arturo Silvestri, classificandosi secondo dietro alla Lazio, viene promosso nella massima serie.

Nell'annata successiva fa il suo esordio in Serie A il 19 ottobre 1969, quando alla sesta giornata subentra al 55' all'attaccante Frisoni in un Brescia-Verona terminato a reti inviolate. La stagione non sarà molto fortunata per i lombardi che, classificatisi quattordicesimi, retrocederanno immediatamente in Serie B, e per lo stesso Fanti che metterà assieme le sue uniche 19 presenze in massima serie. Oltre alle 200 presenze in campionato, con la maglia del Brescia ha disputato anche 20 partite in Coppa Italia e 2 gare in Coppa Mitropa nella stagione 1969-1970. Sono 5 le sue reti complessive: la prima di queste l'ha messa segno il 21 gennaio 1973 in Brescia-Mantova (1-2) alla diciannovesima giornata di campionato.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Fanti al Taranto nella stagione 1977-1978

Al Taranto giunge per volere del presidente Giovanni Fico. Nella prima stagione, 1976-1977, disputò 35 gare in campionato; nella successiva, 1977-1978, le cose peggiorarono quando venne a mancare Erasmo Iacovone, deceduto in un incidente stradale. Nell'ultima stagione tra i professionisti, 1978-1979, un infortunio al ginocchio (il primo della sua carriera) lo tenne fuori sei mesi.

Alla fine della carriera professionistica è tornato a vivere a Brescia, città nella quale da calciatore ha disputato otto delle quattordici stagioni calcistiche, e dove nel 1972 è convolato a nozze con Rossana. Qui, dopo l'insistenza di alcuni amici, per alcuni anni ha giocato come dilettante nelle serie minori, in principio nel Concesio, in Terza Categoria, e poi nel Lumezzane ai quei tempi allenato da Luigi Maifredi; termina la sua "seconda carriera" sportiva nella Norton.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha disputato 2 partite nella Nazionale di Serie C.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Camp. Presenze Reti
1965-1966 Anzio Serie D 23 0
1966-1967 Crotone Serie C 31 1
1967-1968 Pescara Serie C 30 7
1968-1969 Brescia Serie B 11 0
1969-1970 Serie A 19 0
1970-1971 Serie B 23 0
1971-1972 Serie B 32 0
1972-1973 Serie B 27 1
1973-1974 Serie B 28 3
1974-1975 Serie B 36 1
1975-1976 Serie B 24 0
1976-1977 Taranto Serie B 35 0
1977-1978 Serie B 26 0
1978-1979 Serie B 18 0
Totale Serie A 19 0
Totale Serie B 260 5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prima di allora (stagione 1967-1968) si poteva sostituire in campionato solamente il portiere.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Bencivenga, Ciro Corradini, Carlo Fontanelli, Tutto il Brescia (1911-2007 tremila volte in campo), Geo Edizioni, 2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]