Gianni Vernetti

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Gianni Vernetti

Deputato della Repubblica Italiana
LegislaturaXIV, XVI
Gruppo
parlamentare
La Margherita (XIV)
PD
CoalizioneL'Ulivo (XIV)
CircoscrizioneI (Piemonte 1)
CollegioTorino
Incarichi parlamentari
  • XIV
    • membro della X commissione attività produttive, commercio e turismo (21 giugno 2001 - 27 aprile 2006)
    • membro della commissione parlamentare d'inchiesta sull'affare Telekom-Serbia (1º luglio 2002 - 8 settembre 2004)
  • XVI
    • membro della III commissione affari esteri e comunitari (21 maggio 2008 -)
    • membro della delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare della NATO (24 giugno 2008 -)
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
LegislaturaXV (fino al 4 luglio 2007)
Gruppo
parlamentare
L'Ulivo
Incarichi parlamentari
  • membro della II commissione permanente giustizia (6 giugno 2006 - 4 luglio 2007)
Sito istituzionale

Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri
Durata mandato17 maggio 2006 –
5 maggio 2008
PresidenteRomano Prodi
PredecessoreAlfredo Mantica
SuccessoreVincenzo Scotti

Dati generali
Partito politicoFdV (1984-1999)
Dem (1999-2002)
DL (2002-2007)
PD (2007-2023)
Titolo di studioLaurea in architettura, dottorato di ricerca in tecnologia dell'architettura
ProfessioneUrbanista, Giornalista

Gianni Vernetti (Torino, 27 novembre 1960) è un giornalista, scrittore e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Laura de Donato, giornalista del TG3, con cui ha quattro figli.

Nel 1985 si è laureato alla facoltà di architettura del Politecnico di Torino e nel 1989 ha ottenuto il dottorato di ricerca in Tecnologia dell'Architettura al Politecnico di Milano. Fra il 1985 e il 1990 ha svolto la libera professione di urbanista.

Attività politica con i Verdi a Torino[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 è tra i promotori del Comitato di Controllo per le Scelte Energetiche e del movimento antinucleare.

Nel 1984 è fra i fondatori della Federazione dei Verdi italiani e nel 1990 viene eletto nelle liste dei Verdi al consiglio comunale di Torino.

Fra il 1993 e il 1999 è stato assessore allo Sviluppo Sostenibile della Città di Torino con delega ai Lavori Pubblici, Ambiente e Riqualificazione Urbana.

Deputato per L'Ulivo/Margherita (2001-06)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver aderito ai Democratici[1], nel 2001 è stato eletto per la prima volta alla Camera dei deputati nelle liste dell'Ulivo. È stato capogruppo della Margherita nella Commissione Attività Produttive della Camera dei deputati promuovendo diverse iniziative legislative in materia di energie rinnovabili. È stato membro della direzione nazionale di Democrazia e Libertà-La Margherita e responsabile prima del dipartimento Energia, poi del dipartimento Relazioni internazionali del partito.

Senatore per L'Ulivo (2006-08) e sottosegretario agli esteri[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica ed è diventato Sottosegretario agli Affari Esteri (2006-2008) nel Governo Prodi II. Durante il suo mandato alla Farnesina ha avuto la delega alle relazioni bilaterali fra l'Italia e i paesi dell'Asia e del Pacifico ed ai Diritti Umani. Vernetti ha promosso la prima Conferenza Italia-Asia Centrale nel settembre 2007[2][3] e ha promosso numerosi progetti di cooperazione economica, scientifica e universitaria con l'India, la Cina, la Corea, il Vietnam, Sri Lanka e il Pakistan.[senza fonte] Durante il suo mandato l'Italia è entrata in dialogo con il Forum delle isole del Pacifico.[4] Vernetti ha anche rappresentato l'Italia all'Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite e all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ha coordinato la campagna italiana per la moratoria universale della pena di morte, coordinando anche l'azione di ricerca del consenso alle Nazioni Unite che ha portato all'approvazione della risoluzione nel dicembre del 2007.[5][6][7]

Deputato PD e Alleanza per l'Italia (2008-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 è stato eletto per un terzo mandato alla Camera dei deputati nelle liste del Partito Democratico. È membro della Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati e della Delegazione Italiana nell'Assemblea Parlamentare della NATO.

Gianni Vernetti è stato responsabile esteri del Partito Democratico Europeo e coordinatore dell'Alleanza dei Democratici. Dal 2008 è co-presidente del gruppo italiano dell'Internazionale Liberale. Nel 2008 ha fondato l'Integruppo Parlamentare Italia-Tibet di cui è presidente ed è stato anche vicepresidente dell'Associazione Parlamentare Italia-Israele. Lo stesso anno si è dichiarato a favore di impedire al presidente iraniano Ahmadinejad di recarsi al vertice FAO a Roma, in quanto considerato persona non grata.[8]

Nel novembre del 2009 è fra i promotori del movimento politico di Alleanza per l'Italia,[9] che abbandona il 2 giugno 2012 insieme a Linda Lanzillotta denunciando il fallimento del progetto del Nuovo Polo per l'Italia, partito unitario delle forze moderate e centriste che comprendesse UdC, Fli, Api e Mpa.[10].

Nel 2011 ha sostenuto i ribelli durante la Prima guerra civile in Libia contro il regime di Gheddafi.[11][12]

Attualmente è leader del Gruppo Italiano dell'Internazionale Liberale.[13]

Editorialista e scrittore (2013-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Vernetti decide di non ricandidarsi alle elezioni politiche del febbraio 2013 e nel maggio del 2013 si iscrive nuovamente al Partito Democratico.[14] Si è dichiarato a favore di un intervento internazionale nella guerra civile siriana, anche in assenza di mandato ONU.[15] Si dedica al settore delle energie rinnovabili e a fine 2015 fonda Gea Solar, azienda per lo sviluppo e la realizzazione di impianti ad energia solare in vari paesi di Asia, Africa e America Latina, di cui è presidente e amministratore delegato.[16]

Dal 2017 ha promosso il blog www.giannivernetti.it, con informazioni sull'attualità geopolitica e la politica internazionale.

Da gennaio 2018 è editorialista de La Stampa dove scrive per tre anni diversi editoriali e articoli di approfondimento su politica estera, geopolitica e diritti umani. Sugli stessi temi collabora anche con il quotidiano online Huffington Post[17].

A partire dal maggio del 2020 diventa editorialista de La Repubblica[18] dove scrive numerosi editoriali, reportage e interviste raccontando le principali crisi globali, il crescente confronto fra democrazie e regimi autoritari, le nuove minacce alla sicurezza internazionale, le sfide all'occidente dei regimi di Russia e Cina.

Nel marzo del 2022 ha pubblicato per Rizzoli il volume Dissidenti[19] nel quale analizza il crescente confronto fra democrazie e autocrazie accompagnando il lettore in un viaggio fra le montagne del Kurdistan, dove i combattenti curdi hanno sconfitto le milizie jihadiste dell’Isis; sulle pendici dell’Himalaya, dove un pugno di monaci coraggiosi ha salvato la millenaria cultura tibetana; nella piccola e combattiva Lituania, che ha conosciuto tutti i totalitarismi del XX secolo e oggi accoglie i dissidenti di Russia e Bielorussia; nell’isola di Taiwan, che resiste all’autoritarismo cinese.

Partecipante abituale e co-organizzatore del Forum delle Nazioni Libere della Post-Russia.[20] [21] [22]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Convegno dei Democratici registrato da Radio Radicale, 4 giugno 1999
  2. ^ Conferenza Internazionale “Asia Centrale: il ruolo dell'Italia e la prospettiva europea”
  3. ^ Audizione del sottosegretario di Stato per gli Affari esteri, Gianni Vernetti, sugli esiti della Conferenza sul ruolo dell'Italia e la prospettiva europea in Asia centrale, svoltasi a Roma il 10 settembre 2007.
  4. ^ Ministro Frattini al Forum Italia-PIF (Milano 6 giugno)
  5. ^ ITALIA. VERNETTI, MORATORIA? È PRIORITA' PER GOVERNO
  6. ^ Dettaglio comunicato
  7. ^ L'ONU vota la moratoria sulla pena di morte
  8. ^ IranDemocraticoWeb
  9. ^ Alleanza per l'Italia prima convention a Parma
  10. ^ NUOVO POLO, VERNETTI: «PORTE APERTE A LIBERALI E POPOLARI DI PD E PDL»[collegamento interrotto]
  11. ^ SpazioDi
  12. ^ AGIPA press
  13. ^ (EN) Italian Group Liberal International, su liberal-international.org. URL consultato il 18 luglio 2023.
  14. ^ Vernetti II, il ritorno. “Scelgo il Pd”
  15. ^ Il Foglio, 23 agosto 2013 Archiviato il 23 agosto 2013 in Internet Archive.
  16. ^ Gea.Solar. URL consultato l'8 giugno 2016.
  17. ^ Gianni Vernetti, su L'HuffPost. URL consultato il 18 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2020).
  18. ^ gianni vernetti - Autore, su la Repubblica. URL consultato il 18 gennaio 2021.
  19. ^ Dissidenti. Rizzoli, su rizzolilibri.it.
  20. ^ (EN) A. B. N. Correspondence, 8th Free Nations PostRussia Forum, London & Paris, October 12-14, 2023 The Global Benefits of PostRussia, su Anti-imperial Block of Nations, 12 ottobre 2023. URL consultato il 16 gennaio 2024.
  21. ^ (EN) A. B. N. Correspondence, Schedule of speeches of all speakers of the second day of the Forum of Post-Russian Free States, su Anti-imperial Block of Nations, 1º agosto 2023. URL consultato il 16 gennaio 2024.
  22. ^ (EN) A. B. N. Correspondence, 9 Free Nations of Post-Russia Forum 11-14. 12. 2023 Rome & Berlin [Programme], su Anti-imperial Block of Nations, 8 dicembre 2023. URL consultato il 16 gennaio 2024.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri Successore
Alfredo Mantica 17 maggio 2006 - 5 maggio 2008 Vincenzo Scotti
Controllo di autoritàSBN MILV244133