Gianni Vernetti

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on. Gianni Vernetti
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Gianni Vernetti Photo.jpg
Luogo nascita Torino
Data nascita 27 novembre 1960
Titolo di studio Laurea in architettura, dottorato di ricerca in tecnologia dell'architettura
Professione Urbanista
Partito La Margherita, Partito Democratico, Alleanza per l'Italia
Legislatura XIV, XVI
Gruppo PD, ApI, misto
Circoscrizione I (Piemonte 1)
Regione Piemonte
Collegio Torino
Incarichi parlamentari
  • XIV
    • membro della X commissione attività produttive, commercio e turismo (21 giugno 2001 - 27 aprile 2006)
    • membro della commissione parlamentare d'inchiesta sull'affare Telekom-Serbia (1º luglio 2002 - 8 settembre 2004)
  • XVI
    • membro della III commissione affari esteri e comunitari (21 maggio 2008 -)
    • membro della delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare della NATO (24 giugno 2008 -)
Pagina istituzionale
sen. Gianni Vernetti
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Torino
Data nascita 27 novembre 1960
Titolo di studio Laurea in architettura
Professione Architetto
Legislatura XV (fino al 4 luglio 2007)
Gruppo L'Ulivo
Regione Piemonte
Incarichi parlamentari
  • membro della II commissione permanente giustizia (6 giugno 2006 - 4 luglio 2007)
Pagina istituzionale
Gianni Vernetti

Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri
Durata mandato 17 maggio 2006 –
5 maggio 2008
Presidente Romano Prodi
Predecessore Alfredo Mantica
Successore Vincenzo Scotti

Dati generali
Partito politico Partito Democratico

Gianni Vernetti (Torino, 27 novembre 1960) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Laura de Donato, giornalista del TG3, con cui ha quattro figli.

Nel 1985 si è laureato alla facoltà di architettura del Politecnico di Torino e nel 1989 ha ottenuto il dottorato di ricerca in Tecnologia dell'Architettura al Politecnico di Milano. Fra il 1985 e il 1995 ha svolto la libera professione di architetto e urbanista.

Attività politica con i Verdi a Torino[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 è tra i promotori del Comitato di Controllo per le Scelte Energetiche e del movimento antinucleare.

Nel 1984 è fra i fondatori della Federazione dei Verdi italiani e nel 1990 viene eletto nelle liste dei Verdi al consiglio comunale di Torino.

Fra il 1993 e il 1999 è stato assessore allo Sviluppo Sostenibile della Città di Torino con delega ai Lavori Pubblici, Ambiente e Riqualificazione Urbana.

Deputato per L'Ulivo/Margherita (2001-06)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 è stato eletto per la prima volta alla Camera dei deputati nelle liste dell'Ulivo. È stato capogruppo della Margherita nella Commissione Attività Produttive della Camera dei deputati promuovendo diverse iniziative legislative in materia di energie rinnovabili. È stato membro della direzione nazionale di Democrazia e Libertà-La Margherita e responsabile prima del dipartimento Energia, poi del dipartimento Relazioni internazionali del partito.

Senatore per L'Ulivo (2006-08) e sottosegretario agli esteri[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica ed è diventato Sottosegretario agli Affari Esteri (2006-2008) nel Governo Prodi II. Durante il suo mandato alla Farnesina ha avuto la delega alle relazioni bilaterali fra l'Italia e i paesi dell'Asia e del Pacifico ed ai Diritti Umani. Vernetti ha promosso la prima Conferenza Italia-Asia Centrale nel settembre 2007[1][2] e ha promosso numerosi progetti di cooperazione economica, scientifica e universitaria con l'India, la Cina, la Corea, il Vietnam, Sri Lanka e il Pakistan.[senza fonte] Durante il suo mandato l'Italia è entrata in dialogo con il Forum delle isole del Pacifico.[3] Vernetti ha anche rappresentato l'Italia all'Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite e all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ha coordinato la campagna italiana per la moratoria universale della pena di morte, coordinando anche l'azione di ricerca del consenso alle Nazioni Unite che ha portato all'approvazione della risoluzione nel dicembre del 2007.[4][5][6]

Deputato PD/ApI/misto (2008-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 è stato eletto per un terzo mandato alla Camera dei deputati nelle liste del Partito Democratico. È membro della Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati e della Delegazione Italiana nell'Assemblea Parlamentare della NATO.

Vernetti è stato responsabile esteri del Partito Democratico Europeo e coordinatore dell'Alleanza dei Democratici. Dal 2008 è co-presidente del gruppo italiano dell'Internazionale Liberale. Nel 2008 ha fondato l'Integruppo Parlamentare Italia-Darfur di cui è presidente ed è anche vicepresidente dell'Associazione Parlamentare Italia-Israele e dell'Intergruppo Italia-Tibet. Lo stesso anno si è dichiarato a favore di impedire al presidente iraniano Ahmadinejad di recarsi al vertice FAO a Roma, in quanto considerato persona non grata.[7]

Nel novembre del 2009 è fra i promotori del movimento politico di Alleanza per l'Italia,[8] che abbandona il 2 giugno 2012 insieme a Linda Lanzillotta denunciando troppo personalismo da parte del leader Francesco Rutelli e il fallimento del progetto del Nuovo Polo per l'Italia, partito unitario delle forze moderate e centriste che comprendesse UdC, Fli, Api e Mpa.[9] Lanzilotta e Vernetti si iscrivono entrambi al Gruppo Misto senza componente della Camera.

Nel 2011 ha sostenuto i ribelli durante la Prima guerra civile in Libia contro il regime di Gheddafi.[10][11]

Attività successive[modifica | modifica wikitesto]

Vernetti decide di non ricandidarsi alle elezioni politiche del febbraio 2013 con Scelta Civica, e nel maggio del 2013 si iscrive nuovamente al Partito Democratico, attratto dalla leadership di Matteo Renzi.Errore nell'uso delle note: </ref> di chiusura mancante per il marcatore <ref>

Nel 2013 ha fondato Mercator, società di relazioni internazionali e sostegno all'internazionalizzazione delle imprese di cui è amministratore delegato[12]

Si dedica inoltre al settore delle energie rinnovabili e a fine 2015 fonda Gea.Solar, azienda per lo sviluppo e la realizzazione di impianti ad energia solare in vari paesi di Asia, Africa e America Latina, di cui è Presidente e Amministratore Delegato.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Conferenza Internazionale “Asia Centrale: il ruolo dell’Italia e la prospettiva europea”
  2. ^ Audizione del sottosegretario di Stato per gli Affari esteri, Gianni Vernetti, sugli esiti della Conferenza sul ruolo dell'Italia e la prospettiva europea in Asia centrale, svoltasi a Roma il 10 settembre 2007.
  3. ^ Ministro Frattini al Forum Italia-PIF (Milano 6 giugno)
  4. ^ ITALIA. VERNETTI, MORATORIA? E' PRIORITA' PER GOVERNO
  5. ^ [1]
  6. ^ L'Onu vota la moratoria sulla pena di morte
  7. ^ IranDemocraticoWeb
  8. ^ Alleanza per l'Italia prima convention a Parma
  9. ^ NUOVO POLO, VERNETTI: «PORTE APERTE A LIBERALI E POPOLARI DI PD E PDL»
  10. ^ SpazioDi
  11. ^ AGIPA press
  12. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore spiffero
  13. ^ Gea.Solar, su www.gea.solar. URL consultato l'08 giugno 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri Successore Emblem of Italy.svg
Alfredo Mantica 17 maggio 2006 - 5 maggio 2008 Vincenzo Scotti