Gian Giacomo Migone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gian Giacomo Migone

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XI, XII, XIII
Gruppo
parlamentare
PDS, DS
Circoscrizione Piemonte
Collegio 4-Torino
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democratici di Sinistra
Professione Docente universitario

Gian Giacomo Migone (Stoccolma, 25 maggio 1940) è un accademico, politico e storico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Stoccolma il 25 maggio 1940, è figlio di Bartolomeo Migone (ambasciatore italiano presso la Santa Sede dal 1957 al 1964) e di Jacquette 'Quettan' Hamilton.

Nel 1959 ha conseguito la licenza liceale presso il liceo italiano Leonardo da Vinci di Parigi. Inizialmente iscritto alla Facoltà di giurisprudenza dell'Università di Roma (ove, nel 1960 è stato presidente del Centro universitario Sportivo [CUS] di Roma), si è laureato in scienze politiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (1965) e ha conseguito il Master of Arts in storia moderna e contemporanea presso l'Università di Harvard (1966)[1] dove ha studiato dal 1964 al 1966, in quanto Harkness Fellow of the Commonwealth Fund e Visiting Scholar presso il Center for International Affairs, e dove ha superato gli esami orali del Ph.D.(1966).

Inizia la sua carriera lavorativa come impiegato presso l'ufficio stampa del Comitato Organizzatore dei Giochi della XVII Olimpiade svoltisi a Roma nel 1960. Dal 1956 al 1962 è stato corrispondente dall'Italia del trisettimanale sportivo svedese "Idrottsbladet" (direttore Torsten Tegnér). Dal 1976 al 1978 è stato amministratore del "Quotidiano dei lavoratori". È stato editorialista di politica estera del "L'Italia", quotidiano cattolico di Milano (direttore Giuseppe Lazzati) dal 1962 al 1964.

Consulente di politica internazionale della FIM-CISL e dell'FLM (Federazione Lavoratori Metalmeccanici) dal 1967 al 1972, nello stesso periodo è stato membro del Consiglio Generale della CISL di Torino; fu cofondatore e membro della segreteria nazionale della CISL-Università. Dal 1972 al 1978 è stato cofondatore e dirigente nazionale dell'ACPOL, del Movimento Politico dei Lavoratori, del Partito di Unità Proletaria e di Democrazia Proletaria.

Vive a Torino dove ha insegnato Storia dell'America del Nord; successivamente è stato titolare della cattedra di Storia delle relazioni Euro-Atlantiche all'Università degli Studi dal 1969 al 2010 - in aspettativa per mandato parlamentare dal 1992 al 2001. Nel 1980-81 è stato visiting scholar presso la School of Advanced International Studies (SAIS) di Washington. Nel 1989-90 è stato titolare della Lauro de Bosis Lectureship of Italian Civilization presso l'Università di Harvard. Dal 2011 al 2017 è stato membro del Consiglio della Fondazione Compagnia di San Paolo (Torino). È ad oggi[quando?] membro dell’Advisory Board del Center for European Studies della Columbia University.

Nel 1992 è stato eletto in Consiglio Comunale di Torino quale indipendente nella lista del Partito Comunista. Dal 1991 è stato cofondatore e dirigente nazionale del Partito Democratico della Sinistra, nonché membro del Bureau del Partito del Socialismo Europeo.

Dal 1992 al 2001 è stato senatore della Repubblica per il medesimo partito e poi per i DS. Dal 1994 al 2001 ha presieduto la Commissione Esteri del Senato; è stato inoltre presidente dell'Advisory Board dello Staff College dell'ONU e della Commissione Affari Civili dell'Assemblea Parlamentare della NATO. Con lo scioglimento dei Democratici di Sinistra, è tornato indipendente di sinistra.

Ha collaborato a riviste e giornali tra cui la "Rivista di storia contemporanea", "Relazioni sociali", Rivista storica italiana, Il Manifesto, "Quotidiano dei lavoratori", l'Unità, La Stampa, Le Monde, La Repubblica, Il Fatto Quotidiano.

A Torino, nel 1984, ha fondato L'Indice dei libri del mese, insieme con altri intellettuali di professione; ne è stato anche, dal 1984 al 1990, primo direttore e ne è membro del Comitato editoriale e del Consiglio di amministrazione.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Anna Viacava. Da un precedente matrimonio con Donata Origo ha avuto tre figli: Bartolomeo (1965), Sebastiano (detto Seboo, 1968), Thi Sao (1968).

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli Stati Uniti e le prime misure di stabilizzazione della lira: estate 1926, in un volume a cura di Giorgio Spini, Gian Giacomo Migone, Massimo Teodori, Venezia, Marsilio, 1976
  • I banchieri americani e Mussolini aspetti internazionali della quota novanta, Torino, Rosenberg & Sellier, 1979
  • Gli Stati Uniti e il fascismo: alle origini dell'egemonia americana in Italia, Milano, Feltrinelli, 1980, ISBN 9781107002456, tradotto in lingua inglese:
  • The United States and Fascist Italy. The Rise of American Finance in Europe, with a preface and translated by Molly Tambor, New York, Cambridge University Press, 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Au début des années 1960, alors que l’atlantisme d’aprèsguerre est à son apogée, Gian Giacomo Migone, issu d’une famille cosmopolite de diplomates italiens, arrive à Harvard pour étudier l’histoire. Catholique libéral, partisan de John F. Kennedy et admirateur du pape Jean XXIII, Migone fuit le conservatisme et le néofascisme des universités italiennes d’après-guerre: Adam Tooze, QUAND LES AMÉRICAINS AIMAIENT MUSSOLINI, « Esprit » 2017/5, p. 62.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN16068511 · ISNI (EN0000 0000 8201 1424 · SBN IT\ICCU\RAVV\021453 · LCCN (ENn80067226 · GND (DE1095130080 · NLA (EN35690281 · WorldCat Identities (ENlccn-n80067226