Genocidio cambogiano

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Con genocidio cambogiano o autogenocidio cambogiano ci si riferisce al processo di epurazione del popolo cambogiano avvenuto tra il 31 dicembre 1977 e il 6 gennaio 1979, ovvero nell'arco dell'esistenza della Kampuchea Democratica. Per le proporzioni del fenomeno e l'impatto sulla popolazione complessiva, il genocidio in questione può essere considerato come un caso unico e senza precedenti nella storia dell'umanità.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il conteggio delle vittime dei Khmer Rossi ha prodotto risultati che variano da un minimo di 800.000 a un massimo di 3.300.000 morti. Questo conteggio riguarda le vittime delle esecuzioni, delle carestie e dell'assenza di cure mediche.

Teschi provenienti dal Killing Field di Choeung Ek

Galдeria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]