Gaetano Malchiodi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gaetano Malchiodi
arcivescovo della Chiesa cattolica
Template-Archbishop.svg
 
Incarichi ricopertiVicario dell'Amministrazione pontificia di Loreto
 
Nato2 gennaio 1878 a Piacenza
Ordinato presbitero22 luglio 1900
Nominato vescovo25 gennaio 1935 da papa Pio XI
Consacrato vescovo10 febbraio 1935 dall'arcivescovo Francesco Borgongini Duca (poi cardinale)
Elevato arcivescovo26 gennaio 1960 da papa Giovanni XXIII
Deceduto21 gennaio 1965 a Piacenza
 

Gaetano Luigi Carlo Malchiodi (Piacenza, 2 gennaio 1878Piacenza, 21 gennaio 1965) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Piacenza, città capoluogo di provincia e sede vescovile, il 2 gennaio 1878. È uno degli otto figli di Carlo Malchiodi e di Sofia Antozzi[1]; suo fratello è l'arcivescovo Umberto Malchiodi.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Trascorre a Piacenza gli anni della fanciullezza, percorrendo il sentiero della formazione ecclesiastica nel Collegio Alberoni.

Il 22 luglio 1900 è ordinato presbitero.

Dopo l'ordinazione presta servizio nella parrocchia di San Savino a Piacenza. Nel 1905 si reca a Roma per ulteriori studi. Si laurea in teologia, archeologia e diritto canonico. È poi al seguito di due vescovi piacentini: Giovanni Battista Vinati a Bosa e Giovanni Battista Nasalli Rocca di Corneliano a Gubbio. Nel 1916 torna a Roma.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 gennaio 1935 papa Pio XI lo nomina vescovo titolare di Cana e vicario dell'amministrazione pontificia di Loreto; riceve l'ordinazione episcopale il 10 febbraio successivo dall'arcivescovo Francesco Borgongini Duca (poi cardinale), coconsacranti il vescovo Ersilio Menzani (poi arcivescovo) e l'arcivescovo Giuseppe Rossino.

Il 26 gennaio 1960 papa Giovanni XXIII accoglie le sue dimissioni e lo nomina arcivescovo titolare di Amasea[2].

È officiale della Sacra Congregazione dei Seminari. Viaggia a lungo nelle nazioni del Vicino Oriente: Bulgaria, Turchia, Grecia, Libano, Iran ove si apre la via alla notorietà e contrae salde amicizie nelle altre gerarchie ecclesiastiche, tra cui l'apprezzamento del delegato apostolico Angelo Giuseppe Roncalli in Bulgaria.

Nel 1961 si ritira a Piacenza presso il fratello Umberto.

Il 22 gennaio 1965 muore a Piacenza e viene sepolto nella chiesa di San Giovanni in Canale.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio parrocchiale di San Giovanni in Canale, Piacenza.
  2. ^ Monografia a cura di don F. Molinari, In memoria di S.E.R. Mons. Gaetano Malchiodi, Arcivescovo di Amasea: Piacenza, 22 febbraio 1965, trigesimo della morte, Piacenza 1965, p. 48.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89300397 · ISNI (EN0000 0000 6184 8794 · WorldCat Identities (ENviaf-89300397