Elliott Smith

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elliott Smith
Fotografia di Elliott Smith
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Indie rock[1]
Lo-fi
Musica d'autore[1]
Periodo di attività 1991 – 2003
Strumento voce, chitarra, pianoforte
Etichetta Virgin Records
Cavity Search
Kill Rock Stars
Suicide Squeeze
DreamWorks Records
ANTI-
Epitaph Records
Domino Records
Album pubblicati 7
Studio 5
Raccolte 2

Elliott Smith, pseudonimo di Steven Paul Smith (Omaha, 6 agosto 1969Los Angeles, 21 ottobre 2003), è stato un cantautore e musicista statunitense.

Dopo aver militato nella band Heatmiser per diversi anni, la sua carriera come solista è cominciata nel 1994. Nel 1998 ha acquisito notorietà internazionale dopo essere stato nominato all'Oscar come autore della canzone Miss Misery tratta dal film Will Hunting - Genio ribelle.

La sua figura malinconica e la sua tragica morte all'età di soli 34 anni (forse suicida a causa della forte depressione che lo tormentava, sebbene la verità non sia ancora stata accertata) hanno involontariamente fatto di lui uno degli ultimi miti del rock alternativo americano.[2][3][4]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Steven Paul Smith (vero nome di Elliott Smith), nasce al Clarkson Hospital di Omaha, in Nebraska il 6 agosto 1969. A quel tempo la madre Bunny Welch (nata Bunny Kay Berryman), era un'insegnante di scuola elementare e il padre, Gary Smith, era uno studente di medicina all'Università del Nebraska. Circa un anno dopo la sua nascita i genitori divorziano: il padre Gary si arruola nell'aviazione americana, mentre la madre si trasferisce assieme al figlio a Duncanville, un sobborgo di Dallas, Texas. Nel luglio del 1973 Bunny si risposa con Charlie Welch, il quale successivamente sarà accusato di violenze domestiche sia ai danni della sua nuova moglie, sia ai danni del figlio adottivo.

Steven impara a suonare il pianoforte e la chitarra all'età di 9 anni e scrive la sua prima canzone a 13 anni. A 14 anni, stanco delle violenze subite dal patrigno, decide di andare a vivere con il padre e si trasferisce a Portland, nell'Oregon, dove Gary Smith lavora come psichiatra. Durante il periodo delle scuole superiori, Steven entra a far parte di una band chiamata Stranger Than Fiction (assieme ai compagni Garrick Duckler, Jason Hornick, e Adam Koval), e comincia anche a farsi chiamare con il nome di Elliott, anziché Steven. Il 3 giugno 1987 si diploma alla Lincoln High School di Portland.

Nel 1991 si laurea all'Hampshire College di Amherst (Massachusetts), con una tesi in filosofia e scienze politiche. Dopo il suo ritorno a Portland, fonda l'indie-band Heatmiser assieme a Neil Gust, Tony Lash, e Brandt Peterson (presto rimpiazzato da Sam Coomes). Il loro sound è stato comparato a quello dei Fugazi e di altre punk e grunge rock bands. Dal 1993 al 1996 gli Heatmiser pubblicano 3 LP e un EP. Il gruppo si scioglie nel 1996, ma non prima di aver firmato un contratto con la Virgin Records per realizzare l'album Mic City Sons.

Poco prima dello scioglimento della band, Elliott Smith comincia a registrare materiale per il suo primo album da solista, Roman Candle (1994), inizialmente inteso come una compilation di demo scartate dagli Heatmiser. Fu la ragazza che in quei giorni frequentava Elliott a spedire una cassetta con quelle canzoni al presidente della Cavity Search Records, Cristopher Cooper, il quale immediatamente si offrì di pubblicarle. Si tratta fondamentalmente di una raccolta di canzoni suonate con la sola chitarra acustica, occasionalmente accompagnata da brevi riff di chitarra elettrica e accenni di percussioni. Solo l'ultima traccia strumentale del disco "Kiwi Mad Dog 20/20" è suonata da una band al completo.

Ha inciso quattro album con etichette indipendenti e due per la DreamWorks Records. Raggiunge la popolarità massima nel 1997 quando Gus Van Sant chiede l'utilizzo di alcuni suoi brani per il film Will Hunting - Genio ribelle Miss Misery viene nominata all'Oscar come miglior canzone originale.

Il brano "Needle in the hay" è stato inserito all'interno della colonna sonora del film di Wes Anderson "The Royal Tenenbaums".

Musica[modifica | modifica sorgente]

Sebbene sia nato come musicista rock (in particolare post-punk e grunge), le sue prime canzoni sono essenzialmente acustiche. Nei suoi ultimi lavori, come XO e Figure 8, introduce invece arrangiamenti più complessi, con suoni orchestrali influenzati dalla musica dei Beatles, che lo ha da sempre ispirato.[5] Nel suo ultimo album (From a Basement on the Hill), cerca invece di ricreare le atmosfere dei suoi primi lavori.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Vittima della depressione, dell'alcol e delle droghe viene trovato morto a Echo Park vicino a Los Angeles, California all'età di 34 anni, vittima di due pugnalate al petto. Inizialmente la sua morte venne archiviata come suicidio, ma dopo l'autopsia ufficiale vennero lasciate aperte altre possibilità: mentre le sue crisi depressive appaiono compatibili con il suicidio, le modalità dell'atto lasciano parecchi dubbi poiché infliggersi delle coltellate è un modo assolutamente atipico per darsi la morte. Inoltre il pugnale venne rimosso dalla fidanzata Jennifer Chiba prima dell'arrivo delle autorità. La sua morte rimane quindi tuttora velata dal mistero.

Poco prima di morire stava lavorando al suo ultimo e sesto album From a Basement on the Hill.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • Needle in the Hay B-sides: "Alphabet Town", "Some Song" (1995; on Kill Rock Stars)
  • Division Day B-side: "No Name #6" (1996; on Suicide Squeeze)
  • Speed Trials B-sides: "Angeles", "I Don't Think I'm Ever Gonna Figure It Out" (1996; on Kill Rock Stars)
  • Ballad of Big Nothing B-sides: "Angeles", "Some Song", "Division Day" (1998; on Kill Rock Stars)
  • Waltz#2 (XO) B-side: "Our Thing" (1999; on DreamWorks)
  • Baby Britain B-sides: "Waltz #1 (Demo)" (1999; on Polydor/Dreamworks)
  • Happiness B-side: "Son of Sam" acoustic (2000; on DreamWorks)
  • Son of Sam B-side: "A Living Will" (2000; on DreamWorks)
  • Pretty (Ugly Before) B-side: "A Distorted Reality Is Now a Necessity to Be Free" (2003; on Suicide Squeeze)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b allmusic.com - Elliott Smith
  2. ^ http://www.scaruffi.com/vol5/smith.html
  3. ^ http://www.allmusic.com/artist/elliott-smith-mn0000172167/biography
  4. ^ http://www.ondarock.it/songwriter/elliottsmith.htm
  5. ^ http://www.rollingstone.com/music/artists/elliott-smith/biography

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 12503735 LCCN: no2002022340