Elio Veltri

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Elio Veltri

Sindaco di Pavia
Durata mandato 1973 –
1980
Predecessore Mognaschi (commissario)
Successore Giorgio Maini

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII
Gruppo
parlamentare
PDS
Circoscrizione XII Toscana
Collegio 20-Carrara
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PSI
Titolo di studio Laurea in Medicina e Chirurgia
Università Università degli Studi di Pavia
Professione medico

Cornelio Veltri (detto Elio) (Longobardi, 8 maggio 1938) è un medico, politico e giornalista italiano.

Celebri sono le sue inchieste sulla legalità del sistema economico e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Longobardi, in provincia di Cosenza, è laureato in Medicina e chirurgia all'Università di Pavia, e ha insegnato ematopatologia come libero docente nel suo ateneo. Dal 1973 al 1980 è stato sindaco di Pavia nelle liste del Partito Socialista Italiano. È stato il primo sindaco d'Europa che ha chiuso al traffico il centro storico della sua città. Notevole fu il suo impegno per il Cile, da sindaco di Pavia. Infatti, accolse la famiglia di Fredy Cancino, esuli nella città, e portò avanti numerose iniziative di solidarietà con il Cile sotto la dittatura di Pinochet.

Nel 1981, in aperta polemica sulla questione morale con Bettino Craxi (allora segretario del partito), fu espulso dal Comitato Centrale del PSI e dall'intero partito proprio per volere di Craxi, assieme all'ex deputato socialista Franco Bassanini, all'ex-vicesegretario del partito Tristano Codignola, l'Economista Paolo Leon e ad altri esponenti che avevano firmato un manifesto critico nei confronti della segreteria. Nel 1985 fu eletto Consigliere Regionale in Lombardia nella lista di Democrazia Proletaria e per lo stesso partito fu candidato alle Europee del 1989.

Nel periodo di Tangentopoli si interessò particolarmente alla giustizia, scrivendo i saggi Milano degli scandali (insieme a Gianni Barbacetto), Da CRAXI a Craxi e Manifesto per un paese normale. Alle elezioni del 1996 venne eletto alla Camera dei deputati nelle file dell'Ulivo - lista PDS - dove si evidenziò come membro delle Commissioni Antimafia, Giustizia e Anticorruzione. Durante il mandato ha presentato numerose proposte di legge anticorruzione, antimafia e sulla trasparenza amministrativa. Le proposte di legge non vennero mai messe all'ordine del giorno.

Nel 1997 fondò l'associazione Democrazia e Legalità, che dal 2001 pubblica l'omonimo giornale on-line e non ha mai cessato la propria attività. Nel 1998 è stato fondatore dell'Italia dei Valori, la lista Di Pietro di cui divenne coordinatore nell'esecutivo. Si è in seguito allontanato dal partito, insieme a numerosi componenti di Democrazia e Legalità, mostrandosi critico nei confronti di alcune condotte dell'ex magistrato. Nel 2001 insieme ad Enzo Marzo e Paolo Sylos Labini ha fondato Opposizione Civile.

In seguito, prima delle elezioni europee del 2004 Opposizione Civile confluì nel movimento "Il Cantiere per il Bene Comune" fondato dallo stesso Veltri insieme ad Achille Occhetto, Giulietto Chiesa, Paolo Sylos Labini, Diego Novelli ed Antonello Falomi. Nel giugno 2007 fonda la Lista Civica dei Cittadini per la Repubblica (nota anche come Lista Civica Nazionale) di cui è promotore insieme a Oliviero Beha. Nel 2010 rilancia l'associazione Democrazia e Legalità, che nel frattempo si è distinta per numerose azioni culturali e politiche su tutto il territorio nazionale.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Sindaco di Pavia Successore Pavia-Stemma.png
Mognaschi (commissario) 1973 - 1980 Giorgio Maini
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