Dominick Montiglio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Dominick Montiglio, nato Dominick Angelo Santamaria (Brooklyn, 17 luglio 1947) è un criminale statunitense, un tempo membro della famiglia Gambino e successivamente collaboratore di giustizia.

È noto per essere nipote di Nino Gaggi e per avere testimoniato contro la famiglia Gambino in diversi processi[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a New York da Anthony Santamaria e Maria Gaggi, entrambi di origine siciliana, suo padre si allontana dalla famiglia pochi anni dopo la sua nascita e viene cresciuto da suo zio Anthony, detto "Nino", fratello di sua madre, che è anche lontana cugina di Frank Scalice[2]. Prende il cognome Montiglio dopo il matrimonio di sua madre con Anthony Montiglio.

Nel 1967, parte volontario per la Guerra del Vietnam[2]. Al suo ritorno inizia a lavorare per la famiglia Gambino nei furti d'auto, nelle estorsioni e negli omicidi. Nel 1983, sospettando che sarebbe stato ucciso, decide di pentirsi e di collaborare con l'FBI[3], entrando nel programma di protezione witness protection program[4].

Negli anni successivi cambia vita, si dedica all'arte e partecipa a diversi documentari sulla mafia americana[3][5]. Attualmente vive a Brooklyn.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ronald Smothers, WITNESS TESTIFIES CASTELLANO IS THE SUCCESSOR TO GAMBINO, in The New York Times, 05 dicembre 1985. URL consultato il 03 marzo 2017.
  2. ^ a b (EN) Gene Mustain e Jerry Capeci, Murder Machine, Penguin, 1° luglio 1993, ISBN 9781101665886. URL consultato il 03 marzo 2017.
  3. ^ a b In tv la mafia diventa una saga così rivive la Little Italy dei boss - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 03 marzo 2017.
  4. ^ A. B. C. News, Mafia Hit Man Trades Corpses for Canvas, su ABC News, 06 febbraio 2010. URL consultato il 03 marzo 2017.
  5. ^ Dominick Montiglio, su IMDb. URL consultato il 03 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]