Anthony Gaggi

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Anthony Frank Gaggi

Anthony Frank Gaggi detto Nino (Manhattan, 7 agosto 1925Lewisburg, 17 aprile 1988) è stato un mafioso statunitense.

Fu un mafioso italo americano newyorkese affiliato alla famiglia Gambino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato Antonino Gaggi, suo padre, Angelo, era un barbiere proveniente da Palermo, e sua madre, Mary, una sarta. Era il più giovane di tre fratelli. Aveva un fratello, "Roy", e una sorella, Marie[1].

A 14 anni, lascia la scuola per lavorare con il padre. Per guadagnare qualche extra, consegna fiori a domicilio e inizia a prestare denaro ai giocatori d'azzardo. a 17 tenta di arruolarsi nell'esercito americano, ma viene scartato per la sua miopia. Si trasferisce nel New Jersey ma, nel 1943, torna a New York e si stabilisce a Bath Beach. In quegli anni, inizia a lavorare con Frank Scalice, mafioso appartenente ai Gambino e cugino di suo padre[1].

Nel 1954, viene arrestato con l'accusa di essere coinvolto in un grosso giro illegale di furti di automobili, ma viene assolto nel 1956. In quegli anni si sposa e ha un figlio.

Nel 1960, si ritiene abbia ucciso Vincent Squillante, il cui corpo non è stato mai ritrovato, per vendicare la morte di Frank Scalice, ucciso da Squillante nel 1957. Dopo questo omicidio, diventa un affiliato della famiglia Gambino a tutti gli effetti[2]. Alcuni anni dopo, inizia la collaborazione con Roy De Meo nelle estorsioni, nei furti di automobili, e nella pirateria pornografica. Inizia la lunga catena di omicidi della DeMeo Crew, alcuni dei quali commissionati da Gaggi[3]. Nel 1977, Gaggi convince il boss Paul Castellano ad ammettere De Meo nella famiglia[4].

Nel 1979, Gaggi e De Meo, autorizzati dal capo della famiglia Gambino Paul Castellano, uccidono Jimmy Eppolito e suo figlio, Jim, anche loro membri della famiglia[5]. per questo delitto Gaggi viene arrestato e rilasciato nel 1981.

Nel 1983, dopo la morte di De Meo, Dominick Montiglio, nipote di Gaggi, inizia a collaborare con la giustizia, e numerosi membri della famiglia Gambino vengono arrestati, tra di essi Nino Gaggi, che, condannato, nel 1988 muore di attacco cardiaco, mentre scontava la sua pena al Lewisburg Federal Penitentiary[1][6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Gene Mustain e Jerry Capeci, Murder Machine, Penguin, 1° luglio 1993, ISBN 9781101665886. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  2. ^ (EN) Carl Sifakis, The Mafia Encyclopedia, Infobase Publishing, 1° gennaio 2006, ISBN 9780816069897. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  3. ^ (EN) Roy DeMeo, su Biography. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  4. ^ John H. Davis, Mafia dynasty: ascesa e caduta della famiglia Gambino, Bompiani, 1994, ISBN 8845222640.
  5. ^ (EN) Lou Eppolito e Bob Drury, Mafia Cop, Simon and Schuster, 15 agosto 2005, ISBN 9781416523994. URL consultato il 28 febbraio 2017.
  6. ^ Book Murder Machine Missed "Hell of a Lot," Montiglio Says, su www.cosanostranews.com. URL consultato il 1° marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]