Astronauta

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L'astronauta Bruce McCandless II dello Space Shuttle. Fonte:NASA

Un astronauta o cosmonauta è un essere umano che viaggia nello spazio o che viene trasportato da qualcosa che lo fa, soggetto primo dell'esplorazione spaziale umana.

I criteri per determinare il significato di «viaggio nello spazio» sono differenti nelle differenti culture dei singoli paesi coinvolti. Negli Stati Uniti sono considerati astronauti coloro che superano un'altitudine di 50 miglia (circa 80 km), in Russia per volo spaziale si intende una traiettoria orbitale (orbita geocentrica) ovvero che la macchina debba fare almeno un giro attorno alla Terra.

La Federazione Internazionale Aeronautica (FAI) invece definisce voli spaziali quelli che superano i 100 km; per questo motivo il numero totale di astronauti differisce da fonte a fonte. Al 20 giugno 2011 un totale di 529 persone sono andate nello spazio, secondo la definizione americana, dove hanno totalizzato oltre 30 000 giorni, inclusi più di 100 giorni di passeggiate spaziali. Alla stessa data sono invece 523 gli «astronauti» secondo la FAI. Le persone che ad oggi hanno effettuato viaggi nello spazio provengono da 38 paesi.

Varianti internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Per convenzione un astronauta dell'Agenzia Spaziale Russa, o uno dell'ex Unione Sovietica, è definito cosmonauta. Cosmonauta deriva dal russo космонавт (kosmonavt) che a sua volta deriva dal greco kosmos (universo) e nautes (navigatore). Comunque negli Stati Uniti d'America, il termine «astronauta» è applicato alla persona non appena abbia iniziato l'addestramento, mentre in Russia, un individuo non è un «cosmonauta» fino a che non compie con successo il volo spaziale. Il primo oggetto lanciato in orbita attorno alla Terra è stato lo Sputnik 1, nel 1957. Con questo lancio scoppiò la corsa allo spazio tra Stati Uniti e Unione Sovietica.

Il termine taikonauta è invece usato nel mondo occidentale per identificare un astronauta cinese. Il termine fu coniato in un newsgroup malese nel 1998. Il termine deriva dal cinese tàikōng che significa spazio. In Cina, tuttavia, è usato il termine yuhangyuan («navigatore dello spazio») per indicare sia gli astronauti che i cosmonauti ed il termine più vicino che usa la parola tàikōng è taikongren che significa «persona dello spazio».

Pietre miliari nella storia dell'astronautica[modifica | modifica wikitesto]

Gazzetta letteraria - Литературная газета, quotidiano russo con la foto di Gagarin del 13 aprile 1961, il giorno successivo al primo volo umano nello spazio, a titolo «Tutto è compiuto!»

Premessa[modifica | modifica wikitesto]

Partendo dai presupposti teorizzati dallo scienziato russo Konstantin Tsiolkovsky e dal peruviano Pedro Paulet, primo a costruire un motore a razzo alimentato a combustibile liquido nel 1895 e, nel 1900, primo a costruire un moderno sistema di propulsione a razzo[1], e attraversando tutti i tentativi volti a mettere a punto efficienti endoreattori nella prima metà del XX secolo, il 3 ottobre 1942 lo scienziato tedesco Wernher von Braun, durante un test, riuscì a far lasciare l'atmosfera terrestre ad un missile V2. Durante voli preliminari a scopo scientifico, nel 1944, a Peenemuende si effettuarono voli di test entrando nella termosfera raggiungendo un apogeo di 189 km con un prototipo di razzi sonda per una futura versione, mai realizzata, con carichi scientifici. Questi esperimenti, di diretta derivazione bellica, furono i prodromi della futura navigazione umana dello spazio.

Gli uomini e le donne delle missioni spaziali[modifica | modifica wikitesto]

Astronauti nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS)
Guidoni e gli altri membri della missione STS-100 a bordo della SSI

Il primo cosmonauta della storia fu Yuri Gagarin. Il 12 aprile 1961 divenne il primo essere umano in assoluto a orbitare intorno alla Terra a bordo della Vostok 1, all'età di 27 anni. Venne lanciato alle 06:07 UTC dal cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan, effettuando una rivoluzione completa attorno al globo, volo orbitale n.1, e raggiungendo un apogeo di 315 km. Nell'agosto dello stesso anno fu lanciata anche la Vostok 2, volo orbitale n.2, alle 06:00 UTC, con a bordo il cosmonauta German Titov che effettuò 17 orbite intorno alla terra in oltre 25 ore di volo. Si trattò del secondo e fino a tale momento più lungo volo nello spazio di un essere umano. Ancora al giorno d'oggi Titov detiene il record di essere stato il più giovane pilota a volare nello spazio avendolo fatto all'età di 25 anni di età. In questa missione come accaduto nella precedente, il cosmonauta si lanciò dalla capsula ed atterrò nei pressi di Saratov, in Russia. Nel 1962 la NASA riuscì a lanciare con esito positivo il suo primo razzo Mercury Atlas 6 (MA-6) il 20 febbraio alle 14:47 con a bordo il pilota John H. Glenn il primo astronauta Nord Americano, si trattava della terza missione nello lo spazio per la NASA,ma le precedenti Mercury-Redstone 3 di Alan Shepard e Mercury-Redstone 4 di Virgil Grisson erano stati suborbitali,la capsula Mercury venne chiamata Friendship 7 in onore dei primi 7 astronauti del programma spaziale USA. Nello stesso anno Mercury-Atlas 7 (MA-7) volo orbitale n.4 alle ore 12:45 utc. il 24 maggio fu lanciato nello spazio con a bordo Malcolm Scott Carpenter valutato di scarso rendimento per la serie di errori di manovre che portarono ad un rientro pericolosamente fuori bersaglio. Vostok 3 nel volo orbitale n.5 del giorno 11 agosto alle ore 06:07 utc. fu lanciato nello spazio con a bordo Adrijan G. Nicolaev e il giorno dopo il volo orbitale n.6 del Vostok 4 lanciato alle ore 08:02 con a bordo Pavlo R. Popovyk furono accoppiate per la prima volta nella storia del volo umano nello spazio entrambi le navi nella stessa missione e, rimassero per quasi 4 giorni interi nell'orbita terrestre, la distanza minima fra le due navi fu di soli 6,5 km realizzando al loro rientro un perfetto atterraggio a soli 7min di distanza l'uno dall'altro dopo aver abbandonato le capsule in paracadute. Il 3 ottobre alle 12:15 utc. la NASA ci riprovò con il volo orbitale n.7 Mercury-Atlas 8 (MA-8) con a bordo il pilota Nord Americano Walter Marty,Jr «Wally» Schirra realizzando un apogeo di poco meno di 283 km ed è stato l'ultimo volo dell'anno 1962.invece nel 1963 nel Volo orbitale n.8 compiuto dalla NASA Mercury Atlas 9 (MA-9) lanciato nello spazio alle 15:05 pilotato da L.Gordon Cooper,Jr fu il primo astronauta USA a dormire una notte in orbita portando con sé una telecamera. Sempre nello stesso anno la URSS lancio altri 2 razzi in missione e venne svolto il secondo volo in coppia nella storia umana, il volo orbitale n.9 il Vostok 5 con a bordo Valerij F.Bycovskij lanciato il giorno 14 giugno alle 11:58 utc e rimase per quasi 5 giorni nell'orbita terrestre,fatto che rappresentò per il momento un novo record di durata di una missione e a tutt'oggi risulta il volo in solitaria durato più lungo. La prima donna nello spazio Valentina Vladimirovna Tereškova, fu lanciata nello spazio nel volo orbitale n.10 il 16 giugno del 1963 ore 09:29 utc a bordo del Vostok 6 effettuando 49 orbite terrestri,dopo l'avvicinamento con la Vostok 5 Valentina scattò diverse importanti foto della superfici terrestre, la distanza minima fra i due veicoli spaziali Vostok 5 e 6 fu di 5 km. Questa fu l'ultima missione del 63 e l'ultimo volo della capsula Vostok. Nel 1964 la URSS rivoluzionò per completo i voli orbitali con la Voshod 1 (Vostok modificata per ospitare 3 persone anziché una) fu per la prima volta nella storia, la prima missione in assoluto composta da un equipaggio di 3 cosmonauti Vladimir Michajlovic Komarov Kostatin Petrovic Feoktistov Boris Borisovic Yegorov che portò con sé uno scienziato-cosmonauta e la prima ad atterrare con l'equipaggio a bordo della nave.
La prima astronauta donna americana fu Sally Ride, che volò nello spazio nel 1983.

Il primo astronauta non sovietico né americano fu il cecoslovacco Vladimír Remek, che andò nello spazio nel 1978 sulla Soyuz 28. Il 23 luglio 1980, il vietnamita Pham Tuan divenne il primo asiatico nello spazio a bordo dalla Sojuz 37. Il primo astronauta italiano fu Franco Malerba, a bordo dello Space Shuttle il 31 luglio 1992. Samantha Cristoforetti, il 22 novembre 2014 diventa la prima donna italiana nello spazio e terza europea in assoluto dopo la britannica Helen Sharman (1991) e la francese Claudie Haigneré (2001).

Il primo astronauta europeo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale è stato Umberto Guidoni nel 2001 durante la missione dello Space Shuttle STS-100. Il primo sudamericano ad andare nello spazio e nella Stazione Spaziale Internazionale è stato il brasiliano Marcos Pontes nel 2006 con la Soyuz TMA-8.

Il primo taikonauta cinese fu Yang Liwei, lanciato il 15 ottobre 2003 con la Shenzhou 5. C'erano già stati però astronauti americani di origine cinese come Taylor Wang, Edward Lu e Leroy Chiao. La prima taikonauta donna cinese, Liu Yang, ha volato nello spazio nel luglio 2012.

Il 21 luglio 1969, Neil Armstrong divenne il primo uomo a posare piede sulla Luna, nell'ambito della missione Apollo 11.

La persona più giovane a viaggiare nello spazio fu Gherman Titov, che volò con il Vostok 2 all'età di 26 anni. Il più vecchio fu John Glenn, che viaggiò con la missione STS-95 all'età di 77 anni. La permanenza più lunga nello spazio fu di Valerij Vladimirovič Poljakov con 438 giorni, mentre il record di permanenza per una donna appartiene all'italiana Samantha Cristoforetti con 200 giorni. Al 2003 il record di missioni spaziali a cui un individuo ha partecipato era di 7, detenuto da Jerry L. Ross e Franklin Chang-Diaz. La distanza maggiore dalla Terra raggiunta da un astironauta è di 401 056 km, nel corso dell'emergenza dell'Apollo 13.

Il primo astronauta a raggiungere lo spazio con una missione privata è stato nel 2004 Mike Melvill, a bordo della SpaceShipOne. Ci sono stati anche turisti spaziali a bordo di missioni governative, come Mark Shuttleworth, primo astronauta sudafricano e primo cittadino africano ad andare nello spazio, che nel 2002 volò sulla Soyuz TM-34.

Astronauti internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla fine degli anni settanta soltanto Stati Uniti e Unione Sovietica possedevano astronauti attivi. Nel 1976, i sovietici iniziarono il programma Intercosmos, che prevedeva l'uso, fino al 1989, di cosmonauti provenienti da 12 paesi socialisti (Cecoslovacchia, Polonia, Germania Est, Bulgaria, Ungheria, Vietnam, Cuba, Mongolia, Romania, India, Siria e Afghanistan, oltre al cosmonauta francese Jean-Loup Chrétien). Nello stesso anno, L'ESA selezionò 4 astronauti destinati alla prima missione Spacelab, a bordo dello Space Shuttle. Nel 1980 la Francia iniziò le selezioni per due astronauti (chiamati spazionauti), seguita nel 1982 dalla Germania Ovest, nel 1985 dal Giappone e nel 1988 dall'Italia. Molti altri scienziati e specialisti internazionali furono selezionati per le missioni dello Space Shuttle e della Sojuz. Nel 1998 l'ESA ha formato un unico corpo di 18 astronauti, sciogliendo i corpi nazionali di Germania, Francia e Italia.

Selezioni[modifica | modifica wikitesto]

Gli astronauti e cosmonauti vengono selezionati per gruppi. Il primo gruppo di astronauti americani, chiamato Nasa Group 1 o Mercury Seven, era composto da sette astronauti e fu selezionato nell'aprile del 1959. Il primo gruppo di cosmonauti sovietici era composto da venti persone; le selezioni, iniziate alla fine del 1959, furono completate nel marzo del 1960[2]. I sovietici selezionarono il primo gruppo di cosmonaute nel marzo del 1962; era composto da cinque donne, ma solo una (Valentina Tereskova) volò nello spazio[3].

Addestramento[modifica | modifica wikitesto]

I primi astronauti, sia sovietici che americani, erano piloti di aerei da caccia, o anche piloti sperimentali provenienti dagli ambienti militari. Gli astronauti-militari ricevono una speciale medaglia celebrativa, conosciuta come Astronaut Badge, ottenuta dopo il completamento della missione spaziale. Fino ad oggi 18 astronauti sono morti in missione e circa altri 10 sono morti durante missioni di addestramento al suolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ R. Cargill Hall, International Academy of Astronautics e American Astronautical Society, History of rocketry and astronautics: proceedings of the third through the sixth History Symposia of the International Academy of Astronautics, Published for the American Astronautical Society by Univelt, Inc. (P.O. Box 28130, San Diego, Ca. 92128), November 1986, p. 25, ISBN 978-0-87703-260-1. URL consultato il 16 febbraio 2015.
    «We should not fail to mention Pedro Paulet who carried out, in 1895, experiments with a liquid propellant rocket characterized by a surprising performance».
  2. ^ First Group of Cosmonauts marks their 50th anniversary
  3. ^ Femal Group-1962

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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