Cellatica (vino)

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Cellatica
Dettagli
StatoItalia Italia
Resa (uva/ettaro)115 q
Resa massima dell'uva70,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
10,5%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
11,5%
Estratto secco
netto minimo
20,0‰
Riconoscimento
TipoDOC
Istituito con
decreto del
19/04/1968  
Gazzetta Ufficiale del04/06/1968,
n 141
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

Il Cellatica è un vino DOC la cui produzione è consentita nel territorio dei comuni di Rodengo Saiano, Gussago, Cellatica, Collebeato, Brescia nella provincia di Brescia.

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: rosso rubino brillante
  • odore: vinoso, tipico
  • sapore: sapido, asciutto, con retrogusto leggermente amarognolo

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Andrea Bacci, alla fine del 1500, descrivendo l’agricoltura dell’Italia Settentrionale diceva “... oserei dire che il territorio di Brescia supera il resto della regione trans-padana nella fecondità diogni frutto, ma specialmente nei vini ...Vini bianchi, rossicci e rossi, moscatelli e vernaccie, queste ultime specialmente squisite in quel di Cellatica, emule di vini greci, esportate con gran guadagno a Milano e in Germania e, talvolta, anche a Roma ...”.

Nel 1934 si costituiva il consorzio Produttori Vino di Cellatica aderente allora alla Federazione Provinciale degli Agricoltori. Questo Consorzio ebbe anch’esso vita breve date le divergenze sorte tra i soci forse anche perché questi vini, riusciti di ottimo pregio, non trovarono nella vendita all’ingrosso la remunerazione che loro spettavano.

Il 9 febbraio 1952, circa trent’anni dopo i primi tentativi di cooperazione, la “Cooperativa Viti Vinicola Cellatica – Gussago”, che sulla scorta delle esperienze passate, trovava finalmente la sua strada affiancandosi a quelle cantine padronali di lunga tradizione e di solido inserimento nel mercato che hanno sempre rappresentato per Cellatica il miglior biglietto da visita.

Nell’Atlante Economico Geografico del Senator Arturo Marescalchi, edito nel 1911, è riportato fra i vini della provincia di Brescia (quelli commercialmente più noti), il Cellatica che si poteva trovare nei migliori ristoranti e fra la lista dei vini pregiati delle maggiori case vinicole lombarde.[1]

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Si abbina a primi piatti, risotto ai funghi, salumi, carni rosse, grigliate.

Temperatura di servizio 16 - 18 °C.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Brescia (1990/91) 1095,0
  • Brescia (1991/92) 1164,0
  • Brescia (1992/93) 2135,0
  • Brescia (1993/94) 1242,0
  • Brescia (1994/95) 1135,78
  • Brescia (1995/96) 1020,88
  • Brescia (1996/97) 1155,14

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ente Vini Bresciani - Cellatica Doc, su entevinibresciani.it.