Calorifero

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Un comune calorifero a parete

Il calorifero è un comune componente radiante dell'impianto di riscaldamento di locali ad uso civile.

Il calorifero è solitamente composto da elementi cioè moduli in serie affiancati per arrivare alla superficie radiante desiderata. I moduli possono essere in acciaio, ghisa, catadiottri o alluminio. Il rendimento e il prezzo di un calorifero dipende dal materiale, dalla dimensione e dal numero dei moduli.

Impiantistica[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente ne viene installato uno in ogni stanza, collegato tramite dei tubi ad una caldaia, che per mezzo di pompe immette acqua calda nel calorifero stesso. La caldaia è solitamente collegata ad un termostato che ne regola l'accensione e lo spegnimento a seconda della temperatura desiderata e, nei tipi più sofisticati, anche dell'orario.

Esistono anche caloriferi elettrici che funzionano riscaldando per mezzo di una resistenza l'acqua o l'olio presenti al loro interno. Oggi questo sistema di riscaldamento negli ambienti dove le condizioni climatiche e le escursioni termiche sono più costanti viene sempre più sostituito con quello a pavimento perché più comodo e con consumo minore d'energia ma elevato costo di installazione.

Affinché il calorifero riesca a scaldare in modo efficace l'ambiente in cui si trova, è fondamentale che la sua installazione sia particolarmente curata, ponendo una speciale attenzione a mantenere le prescritte distanze dai muri laterali, dal soffitto, dalla mensola, dal muro posteriore che sono raccomandate dai costruttori:questo al fine di ermettere la corretta circolazione di aria calda.

A titolo di esempio alcuni valori di riferimento:[senza fonte]

  • distanza minima del calorifero dal muro posteriore: 5 cm
  • distanza minima del calorifero dal pavimento: 10 cm
  • distanza minima del calorifero dalla mensola: 10 cm.
  • distanza minima del calorifero da (eventuali) muri laterali: 5cm

Valvole e regolazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il calorifero è provvisto di diverse valvole:

  • spurgo, valvola che permette la rimozione dell'aria accumulata nel calorifero.
  • detentore, valvola posta in uscita dal calorifero (generalmente nella parte bassa dello stesso) che regola la velocità massima del fluido nel calorifero, dove generalmente viene chiusa per i caloriferi più vicini alla caldaia e aperto per i caloriferi più lontani da questa, in modo da poter ridurre le vibrazioni degli stessi e ridistribuire meglio i fluidi.
  • valvola termostatica regolabile, valvola posta in ingresso del calorifero e che tramite una regolazione della stessa permette di regolare (limitare) la portata del fluido in ingresso.

Ventilatore per caloriferi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ventilatore per caloriferi.

Il ventilatore per caloriferi è un sistema di ventilazione forzata applicabile a questi e adatto per accelerare la circolazione dell'aria calda nell'ambiente prodotta tramite questo sistema di riscaldamento.

Scaldasalviette[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scaldasalviette.

Lo scaldasalviette è un calorifero particolare per il bagno che serve per riscaldare ed asciugare gli asciugamani. Esistono due versioni: quello solo acqua e quello elettrico ad acqua o ad olio. Alcuni modelli elettrici possono essere dotati anche di un termoventilatore per il riscaldamento dell'ambiente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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